La testimonianza di Simona

Mio marito ed io ci siamo conosciuti a 17 anni, siamo cresciuti insieme, abbiamo passato le esperienze più diverse INSIEME, compresa la convivenza che si è trasformata in matrimonio. Vita da sposini, fra sci nei week-end, palestra, piscina e corsi vari dopo il lavoro, cenette al lume di candela e tanti amici. Le mie coetanee cominciavano a procreare, la maggior parte dopo molti tentativi, e noi che avevamo sempre pensato che non avremmo avuto, se possibile, un solo figlio... detto fatto, in quelle che erano le nostre ferie saltate ad agosto sotto la Tour Eiffel! La prima eco me la fissano (in ospedale) per l'ultimo giorno del primo trimestre. Penso: "Se lo dicono loro, andrà bene; insomma non posso sempre affidarmi agli specialisti a pagamento, in fondo le mie amiche hanno fatto così...". Arriva il fatidico giorno, lunedì appuntamento ore 10. Mi chiama mia sorella alle 8.45: l'hanno rintracciata per dirle che: "L'appuntamento è annullato: l'ecografista è malato, le fisseremo POI un'altra data". EH? POI un'altra data? E quando, quando sarò di circa quattro mesi? PANICO!!!! Mia sorella, la luce di molti momenti bui, chiama il suo ginecologo (era incinta di 4 settimane in più di me) che ha ecografo ed ecografista in studio (privato) e mi fissa l'appuntamento per giovedì. Dopo l'anamnesi non brillante per seri problemi patologici miei, passiamo all'ecografia. "Bene, signora, vede questo è il braccio del suo bambino... , ecco l'altro... si,si, questa è la testa del suo b... " Cambia espressione, si affanna sulle "inquadrature", guarda il mio ginecologo e continua la frase con un sorriso ebete da matti "Anzi questi sono i suoi bambini!!!" E il ginecologo: "Guarda se c'è il terzo!" - "Hei, hei, calma non scherziamo!", io con le gambe all'aria, medici e infermiera incollati allo schermo come al cinema e mio marito semi incosciente. Abbiamo riso per due settimane, non commentando. Un'infinità di accertamenti, indagini, insonnia, tunnel carpale e quant'altro che comunque non mi hanno impedito di aggiustare le veneziane sul balcone il giorno prima (mio marito si rompe una caviglia 6 giorni prima del parto) ed ecco arrivato il grande giorno: 4 settimane prima del solito (nulla era stato solito in otto mesi) nascono i miei pupetti... Daniele 2.560 grammi e Camilla 2.240  grammi; li ho visti subito, erano due bimbi sani, il "parto" è stato... lasciamo perdere. E' stata dura, io, mio marito, i due ciccioli, i biberons, le tettarelle, raffreddori ed insonnia fino ai 14 mesi (tipo non più di 40 minuti di seguito). Ora hanno due anni e mezzo, cominciamo a goderceli e ci piacciono da impazzire. Dopo l'ardua salita c'è un panorama che non è per molti... 

Simona

Scritto il 11-02-2002

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