La testimonianza di Sandra
Sono Sandra, ho 35 anni, sposata da 8. Ho tre figli: la primogenita, Marta, di sei anni e le gemelle (eterozigote), Laura e Silvia di tre anni e mezzo nate il 30 Luglio 1997. La seconda gravidanza è stata del tutto inaspettata: Marta non aveva neanche due anni e nella mia testa ho avuto sempre l'idea che la famiglia ideale fosse composta da due figli, possibilmente maschio e femmina, a distanza di tre/quattro anni uno dall'altra... e invece... a Novembre del 1996 faccio il test di gravidanza e scopro di essere incinta."Va bhè!!!" Ci siamo detti... gli "errori di percorso" possono capitare. Annunciamo a tutti la lieta notizia e, nei nostri familiari, già vediamo lo stupore dei loro visi... sembra dicano:"Ma come, Marta è così piccola... ma non ci potevate pensare?!". Passa il tempo e, nel mese di Febbraio del 1997, la mia ginecologa mi dice che ho l'utero troppo grande per le settimane a cui sono, é meglio effettuare un'ecografia...forse abbiamo sbagliato i conti, forse l'utero è aderente o forse i bambini sono due!!!! Due? Impossibile, non ci sono mai stati parti gemellari nella mia famiglia e neanche in quella di mio marito. Non potete immaginare la mia faccia quando l'ecografista comunica, a me e a mio marito, che le sacche sono due... confesso (e mi vergogno a dirlo) che il mio primo desiderio è stato quello di perderli... poi, aiutata dalla razionalità che contraddistingue mio marito, ho iniziato a digerire la notizia sentendomi in "colpa" sia nei confronti della piccola Marta che nei confronti delle gemelle. Man mano che la notizia viene comunicata agli amici i commenti sono: "Povera, come farai...", "Se fosse capitato a me avrei abortito..", "Non ti invidio..." ecc.. Meno male che ci sono i nonni che già pensano alla sistemazione della casa troppo piccola per cinque ed all'organizzazione estiva (visto che le gemelle sarebbero nate nell'estate successiva). Certo che l'incoraggiamento nell'affrontare il "lietissimo" evento non l'ho certo trovato negli altri... Sono passati quasi quattro anni, abbiamo cambiato casa, Marta si considera quasi gemella delle sorelle e Laura e Silvia sono deliziose. E' stata dura ma tutta l'ansia e la paura accumulate in gravidanza sono sparite quando le ho viste la prima volta... erano "brutte" e piccole, ma erano lì e quindi è iniziata l'avventura. I miei amici sono sempre gli stessi di allora... ora dicono persino che ho "tribulato" meno io con tre figli che loro con uno o al massimo due. Siamo la famiglia più ricercata dai loro figli, più o meno della stessa età, perché ci sono le "gemelle" con cui giocare e perché nella nuova casa c'è una "meravigliosa" stanza dei giochi.
Alla prossima Sandra, Silvio, Marta, Laura e Silvia.
PS: Un piccolo rimpianto è rimasto: il figlio maschio!!!!
Sandra
Scritto il 24-01-2001