La testimonianza di Morena
Mi chiamo Morena ed ho 28 anni, ho conosciuto mio marito Massimo all'età di 14 anni e dopo ben 8 anni di fidanzamento abbiamo deciso di sposarci il 21 giugno del 1997, entrambi giovani, io 22 e lui 25 con la premessa che il 1° figlio lo avremmo avuto dopo circa 2 anni di matrimonio. Ma non è stato così, ho cominciato a desiderare un bambino già da subito il matrimonio e all'incirca un anno dopo precisamente i primi di Aprile chiesi a mio marito il regalo per il mio compleanno che ricorreva il 23, il mese successivo ero incinta.
Ero felice come una campana, non stavo più nella pelle all'idea di avere un bambino, al 4° mese il ginecologo ci disse che era un maschietto, eravamo felici... tutto andò per il meglio fino al 6° mese di gravidanza quando andammo a fare la eco di controllo. Entrammo nello studio del ginecologo e lui durante l'ecografia cambiò completamente faccia, era preoccupato al massimo, quello che vedeva era solo una "macchia nera", spense l'eco e molto dispiaciuto ci chiese di seguirlo nel suo studio, noi non avevamo ancora capito niente ma io già pensavo che c'era qualcosa di grave.
Mi prenotò una eco da un suo collega che aveva un macchinario più avanzato (voleva vederci meglio) e mi disse subito senza pensare che io mi stavo già sentendo male che avrei dovuto ricoverarmi in ospedale: il bambino aveva una mega-vescica, praticamente spiegandolo in parole povere, la valvolina che dalla vescica porta al pisellino si era tappata e quindi l'urina non potendo uscire gli aveva compromesso la vescica e i reni, non sarebbe vissuto nella mia pancia neanche un'altra settimana.
Mi cascò il
mondo addosso, pensai che Dio lo aveva chiamato a sé già così piccolo e mi
chiedevo il motivo... pensavo che non avevo fatto nulla di male per meritarmi
tutto questo, ne io ne Massimo.
L'indomani anche l'eco dell'altro ginecologo confermò la diagnosi, mi ricoverai
in ospedale e da quel momento non capii più nulla, non volevo vedere nessuno,
mia madre e mia sorella erano le uniche in cui trovavo coraggio.
Il 5 ottobre del 1998, partorii su un letto della sala travaglio il mio primo bambino MATTEO, nacque che era già morto (era bellissimo un bambino paffutello e pieno di capelli neri, il suo peso era di 830gr per una lunghezza di 33 cm).
Quando
tornai a casa mi chiedevo: ora cosa faccio? Non ho da fare nulla!
Dopo 2 mesi con il parere contrario del mio ginecologo rimasi incinta di nuovo
ma con esito negativo, in quanto persi il 2° bambino alla 8ª settimana di
gravidanza (27 febbraio 1999)...
Stavo male,
mi sentivo inutile e pensavo in me e me "io che amo i bambini non diventerò mai
mamma".
Il ginecologo mi disse che dovevo aspettare, ma quanto? Avevo paura e allo
stesso tempo voglia di riprovare.
Mio marito mi consigliò di aspettare, diceva "aspettiamo tutta l'estate e poi riproviamo"... piangevo in continuazione, ogni volta che vedevo i bambini piccoli e le donne incinte mi sentivo inutile... fino a quando a gennaio del 2000 feci il test di gravidanza per un ritardo di 3 giorni:
POSITIVO
Ero felice e
allo stesso tempo impaurita, pregavo giorno e notte perché andasse tutto bene.
Feci la 1ª ecografia alla 8ª settimana, c'era mia madre con me, ed era più
preoccupata di quanto lo fossi io, il ginecologo mi guardò con una faccia e mi
disse: "qui non c'é un solo problema, c'è ne sono 2!"
Gli dissi: "in che senso dottore, non mi faccia stare in ansia", e lui "SONO 2
GEMELLI!"
Il Signore mi aveva donato due bimbi ed io non sapevo come ringraziarlo, io e mia madre scoppiammo a piangere come due sceme nello studio del ginecologo che contento mi fa "Vedrai, che questa volta è la volta buona!"
Ho avuto una gravidanza bellissima senza alcun problema e il 13 settembre del 2000 alla 37ª, alle ore 11,50 con un parto cesareo sono nate AURORA e ALESSIA rispettivamente con un peso di 2,980 e 2,960 e una lunghezza di 51 cm. Quando le vidi erano bellissime, Aurora tutta al padre e Alessia tutta alla mamma.

Alessia e Aurora
Oggi dopo quasi tre anni io e Massimo ci chiediamo ancora "ma ci rendiamo conto di quello che Dio ci ha donato?" e lo ringraziamo infinitamente, con la preghiera di proteggere sempre le nostre bambine e di curare al meglio i nostri angioletti!
Morena
Scritto il 24-07-2003