Ciao, sono Maurizia. Io e mio marito, dopo un anno di matrimonio, decidiamo di
regalarci per il secondo anniversario un bambino o bambina, l'importante è che
sia sano. Ad aprile del 2002 decidiamo di non ricorrere più a nessun metodo
anticoncezionale. Il 10 maggio il primo test risulta negativo, ma nel frattempo
il ciclo non arriva. Il 28 maggio il secondo test ha invece esito positivo. Non
sicuri del risultato, ne effettuo uno al laboratorio analisi della mia città:
esito positivo.
Nel frattempo contatto la mia ginecologa, che fissa la data della prima
ecografia al 18 giugno… che emozione e trepidazione quei giorni! Arriva il
fatidico giorno ed io e mio marito effettuiamo la prima ecografia. Ecco, compare
il piccolo, ma ascoltando il battito la nostra dottoressa ne riceve due,
sospetta un gemello… eccoli lì, il secondo piccolo nascosto dietro il primo! Io
rimango senza parole, mio marito si siede subito nello sgabello a fianco.
Torniamo a casa felici, ma con mille dubbi, anche perché non eravamo ancora
certi che entrambi sarebbero nati.
I mesi passano, i dubbi ci assalgono.
Secondo controllo al terzo mese, ed eccoli lì, di nuovo entrambi, e anche noi
tiriamo un sospiro di sollievo.
I mesi passano, continuo a lavorare in albergo tutta l'estate e ad ogni
controllo rimando l'aspettativa per la maternità: i miei due piccoli mi danno
una marcia in più!
A fine ottobre la mia ginecologa mi impedisce di tornare al lavoro, per problemi
di gonfiori diffusi e difficoltà a digerire: controvoglia entro in maternità.
A novembre segue il corso di preparazione al parto e nel frattempo comincio le
visite presso l'ospedale in cui partorirò, San Salvatore di Pesaro.
Dicembre passa e il 23 eseguo la ecocartografia e l'ultima ecografia. La
ginecologa decide di farmi partorire il 30 dicembre con taglio cesareo, visto
che un bambino si presenta podalico.
Arriva il 30 dicembre e alle 7 di mattina mi presento in ospedale, mi prelevano,
subito fanno gli ultimi tracciati, le domande per l'anestesia, poi mi fanno
spogliare, l'anestesista esegue l'epidurale, il chirurgo comincia ad incidere ed
ecco… alle 8.35 nasce Luca, di kg. 2.740. Dopo due minuti Marco, con l'ultima
capriola, nasce cefalico di kg. 2.540. Gli ostetrici me li avvicinano, sono
piccoli e coperti dalla vernice caseosa, ma sono finalmente nati e due grosse
lacrime mi solcano il viso. Ora - mi dico - sono nati, rimbocchiamoci le maniche
e diventiamo mamme!
Un’ultima cosa: a chi dice che i gemelli sono stancanti, dico solo che è da
circa 1 mese e mezzo che io e mio marito dormiamo dalle 22 alle 7 di mattina e
che non li cambierei mai con un bimbo solo!
Scritto il 11/03/2003