La testimonianza di Lisa e Fausto
"Signora, stia tranquilla non si agiti, sono due!!". Con queste parole la nostra vita é cambiata, avevamo già una bambina di due anni e mezzo, Chiara, che voleva un fratellino e una sorellina... per fortuna siamo riusciti ad accontentarla.
Torniamo indietro di circa 6 anni:
desideravo tanto un figlio, ma purtroppo non arrivava, il medico diceva "E'
tutto a posto, é solo questione di stress, troppo lavoro, non ci deve
pensare", ma io lo desideravo talmente tanto che non riuscivo a pensare ad
altro. Dopo una breve vacanza a Giugno, decidemmo di ricorrere alla fecondazione
artificiale a fine anno, in caso non fosse successo niente. Fortunatamente la
vacanza diete i suoi frutti, ERO INCINTA!!! A Marzo nacque una splendida
bambina di nome Chiara, bella, bianca e rossa, con un visino tondo sembrava una
mela, la nostra gioia era immensa. Per qualche anno non pensavo ad avere altri
figli, ma poi quando Chiara ebbe due anni e mezzo decidemmo di riprovare. Inizialmente
non arrivava, mi sono detta "Ricomincia la storia dell'altra volta",
finché arrivarono le mestruazioni, alquanto strane, molto scarse ed indolori. Dopo
qualche giorno mio marito andò a comprare il test di gravidanza che io non
volevo fare. Per fortuna gli diedi retta... il mattino seguente feci il test che
diede risultato POSITIVO! Ero di nuovo INCINTA, ma questa volta vedevo sangue,
mi agitai immediatamente, riuscii a
contattare il mio medico, mi mise a riposo e
mi diede delle iniezioni. Dopo qualche settimana, al primo controllo, la
sorpresa: ERANO DUE!!! Però uno era molto più piccolo dell'altro, pertanto non
si sapeva se lo stavo perdendo, oppure se era stato concepito dopo.
Fortunatamente le iniezioni fatte erano state "divine", avevano
salvato Alessia, altrimenti probabilmente non mi sarei mai accorta di aspettare
gemelli e l'avrei persa. Dopo un gravidanza abbastanza tranquilla, a parte gli
ultimi due mesi, fissammo la data del parto (cesareo) per il 5 luglio 2000,.
La settimana precedente, esattamente il 26 giugno 2000, andai - insieme a mio
marito - all'ospedale a fare un DAY HOSPITAL; dopo avere eseguito gli esami
di routine feci una normale colazione ed andai a fare la visita
ginecologica. Il medico di turno, durante la visita, sbiancò perché ero
praticamente all'inizio del travaglio e non mi ero accorta di niente. Decise di
ricoverarmi e di aspettare qualche giorno, allora mandai a casa mio
marito per stare vicino alla piccola Chiara, mi fecero il tracciato
circa alle ore 12,00 e - dopo avere messo in agitazione medici, infermieri,
anestesisti - alle ore 13,16 nacque Alessia e alle ore 13,18 Marco. Ero molto
contenta, non avevo voluto sapere il sesso dei bambini, ma ero sicura che
fossero maschio e femmina, me lo sentivo. I bambini erano piccoli: Alessia
pesava 1.680 grammi e Marco 2.250 grammi. Nonostante questo erano sani,
crescevano molto bene ed infatti in 20 giorni tornammo tutti a casa. I primi
mesi sono stati un incubo, continuavano a piangere, Alessia prendeva il latte
dal seno, Marco era pigro, me lo dovevo tirare fuori con il tiralatte e
darglielo con il biberon. I mal di pancia erano in agguato, fortunatamente
eravamo in campagna con i miei genitori e mia sorella. Dovevamo mangiare a
turno, a volte io non riuscivo a vestirmi. Fortunatamente i mesi
"brutti" sono passati, adesso hanno 7 mesi e mezzo, sono meravigliosi,
cominciano a gattonare, sono monelli, oggi ho dovuto nascondere le piante in
casa perché Alessia tenta di ,mangiarne le foglie, mentre Marco toglie la terra
dalle piante. Comunque la gioia é immensa: vederli crescere bene, sani e vispi,
é meraviglioso. Adesso Alessia pesa 7 chili e Marco 8 chili. Chiara é
molto contenta, non ha avuto grossi problemi di gelosia, anzi si é adattata
alla situazione molto bene. Infatti, alcune volte, porta Marco a letto, lo
abbraccia ed insieme si addormentano.Ogni tanto ripenso a sei anni fa, quando
non riuscivo a rimanere incinta, ho ricordi vaghi di quel periodo, per fortuna.
Sono molto contenta, nonostante la fatica, e vorrei che tante coppie che non
riescono ad avere figli possano un giorno provare quello che provo io, essere
così tanto fortunati, e sentirsi speciali perché avere dei gemelli e' una cosa
FANTASTICA.
Lisa e Fausto
scritto il 16-02-2001