La testimonianza di Lara M. e Giovanni
Siamo Lara e
Giovanni, sposati da quasi 4 anni, insieme da 11 anni, ma da 10 mesi soprattutto
genitori di due splendidi gemelli. Appena abbiamo pensato di cercare seriamente
un figlio, ecco che subito è arrivato; infatti dalla prima ecografia risultava
la presenza di un unico figlio.
Dopo un paio di mesi, quando ci recammo al
secondo controllo, la ginecologa, con l'ecografo che impazzava sul mio pancione,
disse: "Ragazzi... aspettate un attimo... eh sì... ce ne sono due!!!!! Sono
proprio due!!!!". Io ho cominciato a tremare come una foglia, Giovanni si è
visto passare davanti agli occhi - a tutta birra - la sportivissima automobile nuova
che aveva pensato di acquistare e poi... siamo rimasti senza parole. Quella sera
il tragitto che ci divideva da casa era lungo e - in quell'ora di automobile - le
abbiamo pensate e dette tutte: si rideva, si piangeva, si facevano i conti, ma
soprattutto eravamo felici di questo evento, per noi fortunato, che non capita a
tutti. Non vedevamo l'ora di dare la notizia alle nostre rispettive famiglie,
così cominciammo subito a telefonare: prima Giovanni ai suoi, ma sua madre ci
credette solo alla terza telefonata; e poi a mia sorella alla quale dissi che doveva
apparecchiare per 4 persone e lei non capendo mi chiese: "Perché chi viene a
cena oltre a voi?" e io le risposi: "I nostri due gemelli!!!!"
Alché cominciò a urlare come una matta e nel frattempo stava rientrando anche mia
madre che fra le urla capì che aspettavo due bimbi e la gioia non ha più
avuto alcun contegno! La gravidanza è trascorsa senza particolari problemi e
molto serenamente fino al 16 Marzo 2000; in quel periodo mi trovavo alla 31°
settimana di gravidanza e mi vennero le prime contrazioni: il mio ricovero all'ospedale di Reggio
Emilia fu immediato. Mio marito continuava a ripetere che era ancora troppo
presto e - soprattutto - non era ancora pronto per diventare papà... non si era
preparato...! Io credevo di tornare a casa la sera stessa, ma era solo un sogno,
infatti mi trattennero fino al giorno del parto. Trascorsero 15 giorni di
flebo per calmare le contrazioni poi notarono una crescita differente tra i due
bambini,
in quanto si scoprì che le placente erano collegate (Edoardo mangiava
letteralmente addosso a Federico!!). Così decisero di "cesarizzarmi" (così
mi hanno detto il giorno prima) il 31 Marzo 2000. Federico è nato alle 13.09 e
pesava 2.100 grammi, Edoardo è nato alle 13.10 e pesava 2.600 grammi. Sono stati
ricoverati 15 giorni nel reparto di neonatologia, partendo dall'incubatrice, passando per la culla
termica, per finire poi nel lettino di casa nostra il 15 Aprile 2000. Li chiamavamo
Schumacher e Barrichello, perché - rispetto agli altri prematuri ricoverati - andavano fortissimo, nonostante abbiano passato di tutto (flebo di vitamine,
ossigeno, ittero), infatti hanno vinto tutti e quattro!!! Ed è proprio così
hanno vinto in salute, infatti non abbiamo ancora avuto molti problemi
sotto questo punto di vista, a parte una lieve otite. Il primo mese è
letteralmente volato, perché siamo stati travolti da questo ciclone di
dolcezza, ma allo stesso tempo di gran confusione che necessitava presto di
organizzazione, ma tra il dire e il fare... I primi quattro mesi sono stata
aiutata da mia madre, per quanto poteva, perché lei ha un negozio, e da mio
marito alla sera. Molte volte comunque - durante il giorno - ero sola e quindi pian
piano si delineava una certa organizzazione: li ho allattati per quattro mesi e
lo facevo a turni, uno per volta, il primo che si svegliava al mattino era primo
tutto il giorno e sempre con la stessa tetta e mantenevano sempre un certo
distacco nel risveglio tra una poppata e l'altra, il che era molto piacevole
perché avevo il tempo di dedicarmi meglio al piccolo che avevo tra le braccia.
Certo capitava che tante volte mi dovessi sbrigare perché l'altro reclamava...
ma che ci volete fare?... E' la vita... c'è sempre da aspettare! Le
cose si sono complicate un po' di più quando facevo l'allattamento misto, perché in quei giorni il tempo di riposo tra una poppata e l'altra era
veramente breve. In quei mesi mio marito mi ha molto sostenuto dal punto di
vista psicologico, perché io sono una tipa serena e cerco sempre di mantenere
la calma, ma a volte mi sentivo debole e svogliata e dicevo cose senza senso
soprattutto dopo certe allattate da 300 grammi l'una. Comunque - in agosto - abbiamo
preso i bimbi (avevano 5 mesi, come prematuri 3) e ce ne siamo andati al mare e
a me personalmente ha fatto molto bene, perché ho staccato un po' la spina,
perché per 15 giorni avevo sempre due persone a disposizione (infatti è venuto con
noi il mio dolcissimo papà) e credo sia stata la prima Vacanza con la V
maiuscola della mia vita. Devo dire, comunque, che ha fatto molto bene anche ai
bimbi visto che noi abitiamo in una paesino dell'appennino Tosco-Emiliano:
abbiamo come si dice "cambiato aria". Da settembre fino ad oggi ho
sempre fatto tutto da sola, mi sono organizzata con le pappe, sempre prima uno e
poi l'altro, e poi mio marito e io: da mezzogiorno all'una riusciamo a mangiare
tutti e 4! Quando il tempo lo permette vado a fare la passeggiata al mattino
e al pomeriggio, mentre dormono faccio i fatti di casa alla bene meglio,
lavo e stiro (mi sono organizzata anche queste due cose con un metodo tutto mio),
gioco più che posso con loro e quando non riesco me li porto dietro, non so
mentre pulisco la camera o il bagno e quando stiro lo faccio davanti alla loro
cameretta così "chiacchieriamo". Alla sera dopo aver pulito la
cucina, e messo a letto i bimbi sono a pezzi!!! Ma soddisfatta!!!! Oggi Edoardo e
Federico hanno 10 mesi e mezzo (ma visto che sono prematuri i pediatri dicono
sempre di considerarne 2 in meno) e cominciano a partecipare alla vita di tutti
i giorni, con i loro ritmi le loro abitudini e soprattutto i loro progressi:
oggi, ad esempio, come regalo di San Valentino, Federico si è alzato da solo in
piedi nel lettino, non vi dico il mio stupore!!! Federico fisicamente è
vivacissimo, infatti gattona già da tempo... l'altro giorno si è seduto da solo
mentre facevamo il bagnetto e poi comunque non sta mai fermo, mentre Edoardo è
molto statico, però lui batte le manine, ti da i bacini, quando gli chiedi dove
ha il pancino lui se lo tocca e poi - da una settimana - si è trovato il pisellino,
non vi dico le risate che ci facciamo, starebbe delle ore a giocarci!!!! Ogni
giorno ti riservano una sorpresa ed io e Giovanni siamo lì con loro e speriamo
di accompagnarli nel modo migliore alla scoperta del mondo, rendendogli una
minima parte di quanto loro ci stanno donando con i loro sorrisi, i loro mama -
papà - baba - dada, con le loro dolcezze! Ci hanno aperto un nuovo mondo nel
quale anche noi stiamo crescendo, però con gli occhi di un bambino, cercando
sempre di mantenere viva la serenità che aleggia nella nostra casa da quando
sono nati, la quale ci ha permesso di mettere da parte gli allarmismi della
situazione e di affrontare - giorno per giorno - le difficoltà che ci si
presentano. Giovanni ed io oggi siamo molto contenti e un po' più rilassati e
chissà... il futuro cosa ci riserva... magari un altro figlio, però uno veramente,
così... tanto per vedere com'è:... dev'essere una
pacchia!!!!!
Lara e Giovanni
14 Febbraio 2001