La testimonianza di Ilaria
Ciao a tutti,
scoperto il 1° Agosto, ovvero il
primo giorno di insediamento nella nuova casa. Ho pianto tanto: da una parte ero
felicissima, dall’altra mi dicevo che ero un’incosciente (anzi eravamo due
incoscienti). Giovanni lavorava a Cremona (noi abitiamo vicino a Parma), io
avevo appena lasciato l’università, lavoravo con mia mamma nella scuola, ma
non guadagnavo tanto. E poi… Un figlio???? A 23 anni? Una rarità! Comunque
la gioia ha prevaricato i problemi e così è incominciato l’iter della
gestante. Analisi, visite… alla prima risposta delle analisi del sangue, il
mio ginecologo mi disse per telefono che dovevo abortire: i valori della
rosolia erano altissimi, per fortuna entrò in campo mio padre che, per lavoro, è
nell’ambiente. Esami, controesami… era tutto un prelievo, ma niente sembrava
che avessi il virus della rosolia riattivato all’interno del mio sistema
immunitario.
Finalmente ebbi un colloquio con una dottoressa del Policlinico S.
Matteo di Pavia, che mi rassicurò dicendo che si trattava di un caso aspecifico
di rosolia e che è una “patologia” abbastanza frequente, ma di cui non si
hanno dati certi visto che molti ginecologi, visti i risultati, fanno subito
abortire le pazienti senza approfondire il caso (e a questo punto ci sarebbe da
soffermarsi un attimo…). Il mio ginecologo, comunque, ha ingoiato il boccone
amaro, ma ha continuato con il suo scetticismo. Alla nona settimana ecco una
minaccia d’aborto. Corro in ospedale ed ecco la sorpresa: “Signora i bambini
stanno bene!” – “Chi?” – “Ma non sapeva che erano due?”. Ho fatto
entrare Giovanni: bianco come un lenzuolo e preoccupatissimo! Quando ha visto
l’ecografo ha fatto una faccia strana, non ha detto nulla, ma è uscito con le
lacrime agli occhi. Finalmente il
21 marzo 1998, mentre fuori nevicava, alle 2.55 è nato Andrea (kg 2.740, per 49
cm) e alle 2.58 la piccola sorpresa: Alice ( kg 2.350 per 46 cm). Non sapevamo
fosse una femminuccia: non si era mai fatta vedere: lei stava sotto le mie
costole! Alice l’hanno messa in culla termica, ma dopo
tre giorni siamo tornati tutti a casa. Dei primi tempi non ricordo molto:
ho rimosso, so che non facevo altro che allattare e cambiare pannolini, ma ora, a
due anni da tutto ciò, lo rifarei ancora: segno che non è andata poi così male,
no?
Scritto il 07/08/2000
Fotografie aggiornate il 11-01-2002
Il 25 Aprile 2001 Ilaria ha messo al mondo la sua terzogenita Irene Gea.

Andrea, Irene Gea ed Alice (Gennaio 2002)


Andrea, Alice ed Irene Gea (Agosto 2002)