La testimonianza di Ilaria

Ciao a tutti, sono Ilaria, mamma di Alice e  Andrea, nati il 21/03/1998. La mia storia o meglio, la nostra storia, è cominciata nel giugno 1997: stavo insieme a Giovanni da circa 8 mesi, stavamo andando a convivere e dalle nostre testoline è venuta fuori una gran voglia di avere un bambino. Detto e fatto, al secondo tentativo ero incinta: l’ho scoperto il 1° Agosto, ovvero il primo giorno di insediamento nella nuova casa. Ho pianto tanto: da una parte ero felicissima, dall’altra mi dicevo che ero un’incosciente (anzi eravamo due incoscienti). Giovanni lavorava a Cremona (noi abitiamo vicino a Parma), io avevo appena lasciato l’università, lavoravo con mia mamma nella scuola, ma non guadagnavo tanto. E poi… Un figlio???? A 23 anni? Una rarità! Comunque la gioia ha prevaricato i problemi e così è incominciato l’iter della gestante. Analisi, visite… alla prima risposta delle analisi del sangue, il mio ginecologo mi disse per telefono che dovevo abortire: i valori della rosolia erano altissimi, per fortuna entrò in campo mio padre che, per lavoro, è nell’ambiente. Esami, controesami… era tutto un prelievo, ma niente sembrava che avessi il virus della rosolia riattivato all’interno del mio sistema immunitario. Finalmente ebbi un colloquio con una dottoressa del Policlinico S. Matteo di Pavia, che mi rassicurò dicendo che si trattava di un caso aspecifico di rosolia e che è una “patologia” abbastanza frequente, ma di cui non si hanno dati certi visto che molti ginecologi, visti i risultati, fanno subito abortire le pazienti senza approfondire il caso (e a questo punto ci sarebbe da soffermarsi un attimo…). Il mio ginecologo, comunque, ha ingoiato il boccone amaro, ma ha continuato con il suo scetticismo. Alla nona settimana ecco una minaccia d’aborto. Corro in ospedale ed ecco la sorpresa: “Signora i bambini stanno bene!” – “Chi?” – “Ma non sapeva che erano due?”. Ho fatto entrare Giovanni: bianco come un lenzuolo e preoccupatissimo! Quando ha visto l’ecografo ha fatto una faccia strana, non ha detto nulla, ma è uscito con le lacrime agli occhi. Finalmente  il 21 marzo 1998, mentre fuori nevicava, alle 2.55 è nato Andrea (kg 2.740, per 49 cm) e alle 2.58 la piccola sorpresa: Alice ( kg 2.350 per 46 cm). Non sapevamo fosse una femminuccia: non si era mai fatta vedere: lei stava sotto le mie costole! Alice l’hanno messa in culla termica, ma dopo  tre giorni siamo tornati tutti a casa. Dei primi tempi non ricordo molto: ho rimosso, so che non facevo altro che allattare e cambiare pannolini, ma ora, a due anni da tutto ciò, lo rifarei ancora: segno che non è andata poi così male, no?

  Ciao Ilaria

Scritto il 07/08/2000

Fotografie aggiornate il 11-01-2002

Il 25 Aprile 2001 Ilaria ha messo al mondo la sua terzogenita Irene Gea. 

Andrea, Irene Gea ed Alice (Gennaio 2002)

Andrea, Alice ed Irene Gea (Agosto 2002)

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