La testimonianza di Gionni e Giovanna
Siamo Gionni e Giovanna di 30 e 29 anni, genitori di 4 gemellini.
Alla prova stick della farmacia non risultava nulla; risultato: mia moglie incavolata.
Alla prima ecografia risultavano due gemelli; risultato: mia moglie felice.
Alla seconda ecografia risultavano quattro gemelli; risultato: mia moglie incavolata.
In realtà eravamo entrambi molto felici, ma estremamente preoccupati... io (papà) in quell'istante ho avuto una serie di flash su tutto ciò a cui avrei dovuto adempiere: casa nuova, auto nuova, soldi, fatiche, paure, ignoto, ecc...
Arriviamo alle prime contrazioni dopo cinque mesi di gravidanza, e alè... primo ricovero (primi odori di ospedali): ci stiamo due settimane con flebo 24 ore su 24. A sei mesi e mezzo "scatta" un ricovero preventivo per sicurezza. Dopo due settimane sembra che sia arrivato il momento, ma salta fuori la novità che non sono disponibili 4 incubatrici; e vai! Di corsa ci trasferiscono in un altro ospedale cittadino, dove per fortuna, non amano dare novità del genere. Tiriamo avanti ancora una settimana, poi un altro allarme: stiamo in sala preparto tutto il giorno e tutta la notte. Alla fine arriviamo a sette mesi e mezzo e nascono alle ore: 12.45 Corinne, 12.47 Thomas, 12.50 Manuel, 12.55 Selena del 04 Luglio 1999; pesavano da 1.400 grammi a 1.900 grammi; ricordo che sembrava un trenino di bambini, mentre uscivano dalla sala operatoria (in quanto cesareo). Erano tutti sani e belli (belli perché assomigliano al papà). I bimbi sono rimasti ricoverati un mese per prendere peso, poi tutti a casa ed è iniziata l'avventura. I primi 4 mesi i bimbi mangiavano anche di notte, per cui sia io che mia moglie stavamo svegli tutta la notte per il susseguirsi delle poppate, poi però in breve tempo ci siamo resi conto che eravamo diventati degli zombi. Abbiamo, quindi, deciso - per forza di cose - di fare i turni notturni... io fino alle 4 del mattino, lei il resto. Dopo i primi 4 mesi hanno iniziato a dormire 12 ore per notte e 2 ore il pomeriggio. Nel frattempo, abbiamo dovuto spendere un sacco di soldi per vestitini, latte, pappe, pannolini, medicinali di routine, automobile, carrozzine, seggioloni, pediatra (perché quello della mutua mi ha detto che non fa visite a domicilio), lettini, ecc...; per mia fortuna ho un ottimo lavoro (ho un negozio di materassi e letti ), perché nessuno ha alzato un dito per darci una mano sotto l'aspetto economico tranne la ditta UMANA latte ci ha fatto uno sconto del 50% per il latte). In 22 mesi che sono passati ci sono stati tanti momenti splendidi, ma anche tantissimi bruttini, perché volere o non volere ti ritrovi in un bel vortice, dove quasi non riesci a fermarti, a pensare a ciò che succede e per di più nessuno può capirti. Per fortuna, io e mia moglie siamo sempre stati una coppia che dialoga concretamente e ci sosteniamo a vicenda a turno. Nonostante tutto, come dicevo, ci sono momenti belli, come quando si esce tutti insieme e ci si diverte... come la volta che abbiamo caricato tutti in automobile ( uno scudo combinato ), pioveva a dirotto, ma le previsioni per dove dovevamo andare erano buonissime. Ok partiamo per lo zoo... un'ora e mezza di auto ed esce il sole... i visitatori dello zoo ci avevano scambiati per un'attrazione del parco, ci sentivamo un po' osservati, per questo a pranzo abbiamo scelto un tavolo nel parco molto in disparte, anche perché dovevamo, prima di mangiare (al sacco), cambiare tutti i pannolini un po' sporchi; dopo pranzo abbiamo fatto conoscere tanti animali ai bimbi che dormivano... insomma alla fine li abbiamo visti solo io e mia moglie. Tante altre cose belle ci sono successe, ma non ho il tempo per descriverle. Ci spiace solo per una cosa... ancora viviamo in due locali, ma l'importante è essere felici e guardare il futuro un pezzo alla volta.
Un saluto a tutti i papà e mamme e speriamo di vincere la partita.
Gionni e Giovanna
Scritto in data 19/04/2001