La testimonianza di Flavia
Mi chiamo Flavia ed ho 36 anni e sono sposata con Umberto 44 anni, da 11 anni, tutti vissuti intensamente e in grande spensieratezza (sigh!) tra viaggi, amici, hobbies e via di seguito.
Ma , c'è un ma: quando ci decidiamo a cercare un bimbo, senza accanimento, ma con un certo impegno, non arriva. E allora si comincia la trafila: esami (tutto ok), cure ormonali, inseminazioni. E ancora niente. Finché, ci diciamo, si potrebbe continuare a vivere bene anche senza bambini!? Ma si sa come siamo noi donne il pensiero di far nascere una nuova vita e di crescerla e di amarla è troppo grande. E così si decide per una FIVET.
Non lo sapevo ancora ma quel giorno avrebbe stravolto completamente la mia vita. Arrivato il momento dell'inserimento degli embrioni la Dott.ssa mi disse: cosa ne dice se ne inseriamo quattro? e io rispondo: basta che non attecchiscano tutti e quattro......
Alla prima ecografia mi dissero che erano due e già ero abbastanza preoccupata, ma quando saltò fuori il terzo ho pianto disperatamente! Come avrei fatto ad allevarli a dar loro tutto ciò di cui avevano bisogno, mi chiedevo. La disperazione durò un mesetto in cui non comunicai a nessuno la notizia, poi mi dissi: è l'unica, tanto desiderata, gravidanza della mia vita, non puoi sprecare questa meravigliosa occasione.
E così dopo una bellissima gravidanza,alla 37° settimana, il 27 novembre 2001 sono nati Laura kg. 2.360, Luca kg. 1.980 e Mauro kg. 2.060. Meravigliosi, sani, teneri e dolci. Li hanno portati subito in un ospedale pediatrico e non li ho potuti rivedere che dopo 7 giorni, piango ancora al pensiero. E dopo 20 giorni li ho avuti a casa.
Sono stata molto aiutata per fortuna,(con la conseguente purtroppo di non avere un minimo di privacy) ma ora che hanno dieci mesi mi giro indietro e non mi sembra vero. I primi mesi facevano 24 poppate al giorno, circa 20 cambi di pannolino e non dormivano per più di una due ore di seguito. Io e mio marito eravamo delle larve umane completamente assorbiti dalle loro esigenze. Facendo i turni di 3/4 ore a testa di notte, per cui si stava da soli con tutti e tre tant'è che sono stata soprannominata la mamma polipo, perché se piangevano tutti e tre insieme uno lo tenevo in braccio e gli altri dondolavo le carrozzine con i piedi.
E' ancora molto difficile ma siamo sicuramente più autonomi e i bambini sono molto più gestibili. Giocano tra loro e sono veramente uno spasso! Sono veramente una mamma fortunata! Sono contenta di aver ripercorso le mie vicende e se qualcuno avesse bisogno di aiuto perchè aspetta dei gemelli o conosce qualcuno che aspetta mi può contattare e sarò felice di aiutarli.
Un grande abbraccio a tutte le mamme
Flavia