La testimonianza di Ester
Volevo presentare me e la mia piccola truppa, composta da me che ho 30 anni, mio marito Davide che ha 32 anni ed i nostri piccoli pestiferi Niccolò ed Edoardo nati il 21/12/1999. Si fa presto a dire "pesti" in realtà sono sempre stati due bravi bambini molto molto vivaci, cosa che li ha resi molto simpatici a chiunque li abbia conosciuti. Da quando ho saputo che sarebbero stati due, i bambini che aspettavo, il mio obiettivo è sempre stato quello di cavarmela da sola, poiché sia io che mio marito di carattere siamo sempre stati molto indipendenti, per cui la notizia dei gemelli ha presupposto l'aver bisogno di qualche aiuto in più, cosa che peraltro tutti ci hanno tempestivamente offerto. La notizia!!!! Sì che notizia sensazionale, proprio a me che avevo sempre detto "che avrei voluto avere dei bambini i più vicini possibile, se fossero stati gemelli meglio!!!!!" Accontentata. Per i primi due giorni dopo la notizia ho avuto un sorriso tale che per i tre giorni successivi ho avuto un mal di testa micidiale. La felicità per me, Davide e le nostre famiglie è stata grandissima, i primi nipotini dopo quasi quattro anni di matrimonio in cui abbiamo cercato di fare quello che consapevolmente con i bimbi è più difficile fare, ma con l'obbiettivo di divertirci e far divertire anche i nostri pupi quando ci sarebbero stati. Sì parlo al plurale perché sempre di bimbi abbiamo parlato almeno tre, e così con i primi due in un colpo solo abbiamo raddoppiato la famiglia!!!!!!!! Insieme alla grande felicità sono incominciati a sopraggiungere anche i cambiamenti di carattere pratico, visto che abitavamo in una casa molto piccola... abbiamo cercato e trovato una casa più confacente alla nostra famiglia e soprattutto a misura di bambini. Così al termine di una splendida gravidanza sono arrivati i nostri gioielli, in un giorno di ferie di Davide, in cui avevamo fissato la data del compromesso della nuova casa, Niccolò ha deciso che era il momento di vedere come fosse fuori il mondo mentre Edoardo... lui avrebbe aspettato un altro paio di giorni, ma in una mezz'oretta ci guardava con i suoi grandi occhi scuri. In un giorno solo abbiamo cambiato la nostra vita con i nostri bimbi e una nuova casa. Il giorno di Natale eravamo già a casa e l'avventura stava per cominciare!!!!!!! Bisognava imparare a conoscersi così per tutta la prima notte loro ci hanno studiati e noi li abbiamo tanto coccolati. Davide, approfittando del Natale, aveva preso quasi un mese di ferie così siamo riusciti ad organizzarci meglio. Per allattare mi sono organizzata così: per primo toccava a chi aveva più fame (sbraitava di più)... si cominciava con la puppa prima uno poi l'altro e si proseguiva con il biberon per chi avesse ancora voluto gradire. Per il primo mese il mio latte bastava, poi sono cominciati i rabbocchi. Così facendo riuscivo ad organizzarmi anche da sola: i miei bimbi pazientemente (a volte non tanto) hanno sempre saputo aspettare il loro turno... forse è una questione di abitudine!? Adesso sono due piccoli esploratori, ad 11 mesi già camminavano tutti e due ora che hanno 13 mesi provano ad imitare molte parole che sentono, capiscono il significato del 90% delle cose che gli si dicono, interagiscono molto fra di loro giocando, litigando per i giochi e facendosi molte molte coccole... A volte li sorprendiamo ad imboccarsi delle cose che gli diamo da rosicchiare tipo grissini, carote oppure le mani e siccome hanno il vizietto di mordere ho il terrose che si mordano fra di loro. Adesso dopo aver parlato parecchio di noi vorrei concludere dicendo che, quello che più mi ha aiutato fino ad ora, è stato sempre non fasciarsi la testa prima di cadere, cioè di non preoccuparsi mai prima di come si può fare ovvero TUTTO SI PUO' FARE bisogna solo un pochino organizzarsi e mantenere SEMPRE la CALMA.
Ester
Scritto il 09-02-2001