La testimonianza di Cristiana E.

Mi presento io sono Cristiana e sono mamma, da dieci mesi, di due gemelline splendide Martina e Chiara. Sono arrivate dopo quasi due anni di matrimonio, al primo tentativo di inseminazione artificiale, eseguita con la tecnica dell'Icsi. La fecondazione andò bene e già dai primi valori di HCG, la mia ginecologa disse che la gravidanza era probabilmente doppia, per via di livelli molto alti dalle prime settimane. La nostra emozione più grande fu scoprire, con la prima ecografia, a cinque settimane che le bambine erano due, in due sacche diverse e con un cordone ombelicale, che poi si sdoppiò nei mesi successivi. La morfologica ci confermò che le bambine erano tutte due femmine e che crescevano bene. Stetti molto tempo a riposo per far recuperare peso alla seconda bambina che "mangiava poco", ma questo non mi impedì di avere una vita "normale" almeno fino al settimo mese. Poi rimasi a casa per precauzione, poiché dovevo arrivare almeno alla trentasettesima settimana... infatti c'erano state delle avvisaglie di un parto troppo prematuro. Le bambine nacquero felicemente alla trentaseima settimana e mezza, con un taglio cesareo con epidurale. Avevo avuto una normalissima rottura delle acque e poi decisero per il cesareo, per via del fatto che la prima gemella si presentava trasversa già dall'ultima ecografia. Quando sono nate erano grandissime per essere due: la "grande" pesava quasi due chili e mezzo e la piccola due chili e trecento. Per noi fu una gioia immensa averle avute e, ancora oggi, crediamo in una specie di miracolo, che qualcuno abbia voluto farci questo grande regalo. Il nostro desiderio è sempre stato fortissimo e per mio marito, che adora i bambini, sarebbe stato davvero un grande dolore non averne. Ci siamo impegnati molto, il nostro percorso, simile a quello di molte altre coppie, è stato faticoso, ma sicuramente molto più semplice rispetto a tante storie che si sentono. Ci ha accompagnati sempre la nostra buona stella che ringrazieremo sempre ed un angelo speciale la mia dottoressa, che mi ha sempre seguito con amore dandoci sempre fiducia. Spero che la mia lettera aiuti qualcuno che adesso è in difficoltà a sperare nel meglio ed avere fiducia. 

Cristiana

Scritto il 16-12-2001
 

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