La testimonianza di Cristiana A.

Mi chiamo Cristiana e ho 31 anni. Beatrice e Federica sono arrivate il 10.12.2001, dopo un anno d'inferno e una gravidanza quasi tranquilla lunga 33 settimane. Domenico ed io siamo sposati dal 1997 e dopo un paio d'anni abbiamo deciso di smettere di prendere precauzioni: se fosse arrivato un erede, sarebbe stato molto ben accetto. Dopo più di un anno l'erede non arrivava e, tanto per stare tranquilli, abbiamo fatto un po' di esami.

Possibilità di concepire in modo naturale: nessuna...

È stato un colpo duro, durissimo, per entrambi. Abbiamo iniziato il calvario di esami specifici, prelievi del sangue, spermiogrammi... La lista di attesa del San Raffaele era di otto mesi; eravamo a febbraio, un'eventuale fecondazione assistita era programmabile per ottobre.

Non so perché, un giorno di marzo ho chiamato l'ospedale, chiedendo a che punto della graduatoria eravamo.

"Si è liberato un posto ad aprile" mi dicono. "Le interessa?".

E c'è bisogno di chiedere?!

Così sono incominciate le cure ormonali, le iniezioni sottocutanee, le pillole, i prelievi del sangue, le visite mediche. L'unico modo per concepire era l'ICSI, che consiste nel prelevare ovuli e spermatozoi e fecondarli manualmente uno per uno.

Il 30 aprile 2001, con un piccolo intervento, mi sono stati prelevati 12 ovociti, che sono stati fecondati in vitro; il 2 maggio mi sono stai impiantati 4 embrioni. A metà maggio, il giorno della festa della mamma, ho saputo che qualcosa aveva attecchito.

Dopo un paio di settimane si distinguevano due battiti. Non ho avuto nausee, non ho mai vomitato.

Il 22 luglio 2001 sono stata ricoverata d'urgenza con forti dolori addominali. Un ovaio era praticamente esploso a causa del carico ormonale e si era formata una cisti. Se avessero dovuto operare, i due feti avrebbero potuto essere abortiti.

Dopo una settimana di antidolorifici mi hanno rispedito a casa. Mi sono tenuta i dolori e sono diventata “Buscopan-dipendente” fino al 29 novembre, quando mi sono fatta un altro viaggetto in ambulanza.

Ho fatto un milione di ecografie addominali: la gravidanza procedeva bene, la cisti era sempre lì, l'ovaio stava riprendendosi; peccato solo che i miei valori biliari erano quintuplicati. Dopo due settimane di flebo e di monitoraggi, hanno deciso che le piccole sarebbero nate il 10 dicembre. Alle 12.27 è nata Beatrice (1,900 kg), alle 12.29 Federica (1,680 kg). Non me le hanno nemmeno fatte vedere, le hanno portate di corsa in patologia.

Sono restate in patologia neonatale per un mese. Il 7 gennaio 2002 le ho finalmente portate a casa; ci sono giorni in cui mi fanno impazzire, ma quando penso che avrei potuto non averle per niente, mi viene da stare male.

Ah, la famosa cisti si è poi rivelata un terzo embrione, una gravidanza extrauterina. Mi hanno detto che ho rischiato grosso: avrei potuto perdere anche le mie streghe, ma fortunatamente non è successo.

Adesso hanno 15 mesi e sono felice, anche perché se le sta spupazzando mia mamma!!!

Cristiana

Scritto il 18/03/2003

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