La storia Claudia e della sua gemella Paola

(morta all'età di 3 mesi per S.I.D.S.)

Ho sempre apprezzato molto il vostro sito che ho scoperto grazie ad una mia amica che ha avuto due gemelli nel febbraio del 2002. Dietro al mio interesse per voi c'é sempre stata tanta curiosità, ma forse anche un pizzico di invidia in quanto io sono quella che si definisce una twinless twin. Sono nata il 21 giugno del 1972, alla fine dell'ottavo mese di gravidanza, con il ragguardevole peso di 2.600 kg. Mai stata in incubatrice, né io né la mia sorellina che alla nascita pesava un paio di etti in meno. Dimenticavo di dire che i miei genitori erano all'oscuro della gravidanza gemellare e che il ginecologo di mia madre l'ha messa a dieta perché ingrassava troppo... infatti, all'epoca della nostra nascita, aveva preso solo 13 kg! Siamo nate con parto naturale con il ginecologo, sempre quello intelligente di prima, che ha scoperto che eravamo due al momento del travaglio e che ha rassicurato mio padre in questo modo: "Non si preoccupi, in caso di problemi, penseremo a salvare sua moglie". Ma io dico... come si fa a dire una cosa del genere ad un padre, sicuramente in ansia per la moglie, ma come si fa a prendere alla leggera una situazione a dir poco sconvolgente? Comunque siamo nate noi, belle e sane finché l'11 settembre dello stesso anno, che data infausta già allora, mia sorellina Paola non ce l'ha fatta ed é morta per la cosiddetta morte in culla (la sids se non erro). Mamma doveva darle da mangiare e l'ha trovata morta. Il trauma é stato devastante, affrontato da due genitori giovani che hanno dovuto farsi carico di ogni senso di colpa da soli, in quanto di aiuti psicologici e di sostegno allora non se ne parlava. La loro intelligenza si é rivelata nel fatto che hanno sempre parlato a me e alla mia sorella maggiore di quest'altra sorellina che é un po' diventata una sorta di angelo custode. Molte volte abbiamo ragionato in cinque e devo dire che, in parte, il grande trauma é stato superato dall'avere molto pensato. E' strana la sensazione, ma molte volte mi é sembrato di avere una mancanza, come se avessi una parte di me scoperta. Tante volte ho pensato alla vita con mia sorella gemella, ma purtroppo nessuno di noi ha avuto abbastanza tempo (solo 3 mesi) per conoscerla e questo non so se alla fine si é rivelato un bene o un male. Ora sono mamma di un bimbo di quasi un anno e devo dire che non ho mai avuto paura di perderlo o di trovarlo morto in culla. Sono cresciuta serena, con dei genitori stupendi e la certezza che lassù c'é una stella in più che brilla e mi illumina la vita. Grazie per avermi ascoltata.

Claudia

Scritto il 25-10-2004

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