La testimonianza di BettyBoo
Eccomi qui... ho
scritto in breve le mie primi sensazioni, sperando di non spaventarvi troppo...
Il 09.08.1997 ci siamo sposati con l'intenzione di passare i primi anni godendocela a
pieni ritmi!
Già nel 2000, però, la cosa ha cominciato ad essere monotona e così abbiamo deciso di
aggiungere vita al nostro duo!
Arriva maggio, quando dopo un viaggio a Londra, ci rendiamo conto che sul nostro calendario
manca qualcosa: un test di gravidanza ci conferma il nostro presentimento. Ad
inizio giugno il nostro ginecologo conferma la gravidanza... con la precisazione che,
secondo lui, potrebbero essere due, ma senza sicurezza e dandoci un appuntamento per due
settimane dopo.
Nei giorni seguenti iniziamo a fantasticare su come sarebbe stata la nostra vita con due
bimbi e la cosa ci piace. Arriva il giorno i cui viene confermata la
realtà: due gemelli, così possiamo organizzarci prima di tutto mentalmente.
Il nostro appartamento, la nostra macchina, il nostro budget... tutto troppo
piccolo per quattro persone, ma per uno, due anni ce l'avremmo fatta, non ci
sembra il caso cambiare
tutto subito!
Quando la sottoscritta comincia a vivere in bagno e a dover comperare vestiti nuovi...
perché al posto di ingrassare dimagrisce... abbiamo cominciato a chiederci se era il caso
avvertire il medico... detto e fatto. Due giorni dopo, distesa sul lettino, ci arriva la grande
notizia come un lampo a ciel sereno: "Ma signora, sono tre!"
Da quel momento l'appartamento, la macchina ed il budget troppo stretti lo erano veramente.
Ho passato i primi tre mesi in bagno e, tra una visita e l'altra alla scodella, c'erano da
organizzare tante tante cose: il trasloco, la macchina nuova, tutto l'occorrente per tre bimbi e... un pochino di
tranquillità per mamma e papà.
A metà ottobre, quando tutto sembrava andare per il meglio, mi viene data la
brutta notizia che il collo dell'utero si sta dilatando e che é meglio fare un cerchiaggio... da quel
giorno le mie giornate passano sdraiata in un letto di ospedale! Juppppppi.
Le cose però procedono bene ed i tre orsetti crescono a vista d'occhio... o
meglio la mia pancia...
A metà novembre, poi, comincio con la terapia per lo sviluppo dei polmoni dei bimbi: devo
bere tre volte del cortisone, una schifezza... sembra di bere candeggina, ma cosa non si fa
per la salute dei propri figli!
Arriva dicembre, sul comodino accanto al mio letto... finalmente posso cominciare ad aprire
le finestre del calendario dell'avvento (quello con i cioccolatini), ormai la nausea se ne
è andata da un pezzo e, al suo posto, si é fatta strada una gran voglia di tutto
quello che in ospedale non ti danno! Soprattutto di pasta... potete ben immaginarvi di
cosa sa la pasta preparata per qualche migliaio di persone!
OK.. .comincio a non sentirmi più molto bene: Gabriél, che si era già messo con la
testa in Pole Position, mi schiaccia il nervo sciatico, cosa che mi causa dei dolori
atroci... ancora oggi mi chiedo come era possibile la combinazione “Signora stia a
letto ferma, non vogliamo che le vengano le contrazioni" con il nervo che mi faceva
saltare dal male!
L'8 di dicembre chiamo mio marito, era da giorni che la mia vescica accumulava liquidi, ma
non riusciva più a liberarsene... così scoprono che uno dei due maschietti mi
schiaccia i reni (Alessia non poteva essere... visto che si era aggrappata alle
mie costole). Mi viene
messo un piccolo catetere nei reni (senza anestesia, con il commento “La signora ha
talmente forti dolori che non ne vale più la pena")... questo intervento preferisco
sorvolarlo velocemente... vi posso assicurare però il mio sollievo quando finalmente la
mia vescica si è svuotata!!!!!
Arriva il 12 dicembre, non si capisce più se i dolori che ho 24 ore su 24 sono dovuti al
nervo sciatico, ai reni o se per caso ho delle contrazioni... anche se era la mia
prima gravidanza urlavo che erano contrazioni. Tutti gli apparecchi segnavano una linea
diritta, i medici quindi escludevano la possibilità di contrazioni, io però ne ero
sicura!
Così verso le dieci del mattino mi portano in sala parto per sicurezza.
Ricevo dei tranquillanti (ancora oggi mi chiedo se mi hanno presa per matta) e dopo un
momento di calma il medico mi dice che sono dilatata di 5 cm... ma bene... e poi non erano
contrazioni! Verso le 22 ho una sensazione strana, ma visto che sono sotto
“droga" nessuno mi prende sul serio... qualche minuto dopo perdo le acque ed i
medici scoprono che sono dilatata del tutto!! Preparano la sala operatoria e, in un
battibaleno, alle ore 23.20, alle ore 23.21 ed alle 23.22 ecco nate le nostre tre pulci.
Gabriél 1410 grammi., David 1200 grammi ed Alessia 1330 grammi.
La cosa positiva è che il reparto di neonatologia intensiva si trova sullo
stesso piano, così i bimbi hanno avuto subito le cure necessarie.
Ora é la volta del papà, deve dare i nomi ai bimbi, aiutare i dottori dove può e
soprattutto tenere informata la mamma che si trova ancora sotto i ferri (per non parlare
dei nonni e degli zii che stanno facendo dei solchi in corridoio).
Io riesco a vedere i miei piccoli qualche ora dopo, mi portano con il letto direttamente
da loro... vederli al mio fianco e non più dentro di me fa sicuramente una
sensazione
strana, ma so che sono in buone mani... e per la prima volta dopo settimane, posso farmi
una dormita comoda comoda!
I bimbi ora devono restare in incubatrice, non nego che é un periodo molto difficile,
tutte queste macchine, le luci, i rumori strani, l'odore dell'ospedale e vedere i tre
piccolini così “piccoli"...
Resteranno in ospedale per circa sei settimane. In questo periodo abbiamo avuto tempo di
organizzare le ultime cose, di imparare tutto sui piccoli, trovare un ritmo per
allattarli... e tante altre cose che dei genitori devono sapere.
E... il
24.01.01... finalmente possiamo portarli a casa. Siamo usciti dall'ospedale così fieri
che la gente ci guardava stupita!
Ora le tre piccole pesti hanno 21 mesi, è stato un periodo bellissimo, vederli crescere,
camminare, le prime parole... e tante cose che non ci dimenticheremo mai!
Certo far crescere tre bimbi alla volta non é facile, ma con la giusta organizzazione,
delle persone che ogni tanto ti aiutano e tanta forza, le cose vanno benissimo.
Per il momento è tutto, ma di cose da scrivere ce ne sono un'infinità, di domande ne
avrete sempre.. .ma io sono qui anche per questo... per cercare di rispondere al meglio.
Auguri di cuore per i vostri piccini!
Betty
Scritto il 09-2002