La testimonianza di Antonella M.
Come Sabrina, anche a me sono servite molto le testimonianze di chi come noi aveva già intrapreso l'avventura di diventare genitore di gemelli, per cui anch'io ho voluto esprimere qualcosa che spero possa aiutare tutti i futuri, fortunati genitori di gemelli.
E' passato circa un anno, da quando io e Gionni, mio marito, abbiamo saputo l'esito del mio secondo test di gravidanza e molte cose sono cambiate da allora. Siamo stati sempre molto fortunati, infatti, quando abbiamo deciso di avere dei bambini sono arrivati subito. Adesso la nostra famiglia è formata da 5 persone: a Viola, nata nel 1996, si sono aggiunte lo scorso Novembre le nostre due gemelline Aurora e Margherita. L'anno scorso infatti, dopo molte insistenze di Viola, che voleva un fratellino o una sorellina "non lo so, va bene lo stesso", abbiamo deciso che era il momento giusto per avere un altro bambino. Mai avremmo pensato a due bambini insieme, anche se fin dall'inizio la gravidanza si é presentata completamente diversa dalla prima. Infatti, dopo l'annuncio della prossima gravidanza, tutti mi dicevano "Antonella come sei grossa; non avrai mica due gemelli?" e poi... il presentimento di Viola che per Natale 2000 aveva chiesto in regalo a Babbo Natale i gemelli sbrodolini. Così arriva il momento della prima ecografia il 10 giugno, eseguita nella data indicata dal protocollo sanitario, non avendo avuto necessità di anticipare la data. Entriamo nello studio, mi sdraio sul lettino, Gionni rimane dietro le spalle del dottore, per vedere meglio il video. Il dottore appoggia lo strumento sulla mia pancia e dice: "Devo dirvi una cosa, non so se sarete molto felici" e Gionni ribatte: "Sono due!!" Sì perché lui aveva già visto le due "camerette" dove le nostre donzelle stavano crescendo. Non riuscivo a credere che proprio io avessi in grembo non uno, ma ben due bambini!!! Così abbiamo iniziato a dare l'annuncio ad amici e parenti e devo dire che tutti sono stati molto contenti per noi, anche se molti di loro pensavano più al lato "sacrificale" della cosa, invece che a quello della gioia. Io e Gionni non siamo credenti, ma avere una bella famiglia è sempre stato il sogno di entrambi e credo che - piano piano - il nostro sogno sia diventato realtà. Comunque, come ho già detto, la gravidanza non assomigliava certo a quella di Viola; durante la prima tutto è filato liscio come l'olio, mentre questa volta ci sono stati per me diversi problemini: prima il diabete gestazionale, poi le transaminasi molto alte, che mi hanno portato a diversi ricoveri ospedalieri, dove però ho avuto la fortuna di conoscere le "mitiche mamme della stanza n°12" dell'ospedale di Torregalli, tutte ricoverate per svariati problemi di gravidanza, fra cui Elena mamma di due gemelline nate a Dicembre, frequentatrice anche lei del sito. L'unico neo in tutta questa bella avventura è stato il taglio cesareo, avvenuto il 28 novembre 2001 a 36 settimane e 4 giorni. Avrei tanto voluto far nascere le mie bambine con parto naturale, come Viola, dove il mio compagno aveva partecipato da vero protagonista e mi aveva aiutata molto. Avevo fatto un tifo da matti perché le bambine si presentassero cefaliche ed infatti ci erano riuscite, ma vista la mia situazione generale i medici hanno preferito farmi il taglio cesareo. Così mi sono ritrovata sdraiata su un lettino in sala operatoria, a subire un parto molto passivo, anche se sveglia e pienamente cosciente, ma non certo partecipe come con Viola. Sono sicura che per le bambine è stato meglio così, ma per me no. Appena le ho viste ho iniziato a piangere e non ho smesso fino a quando non ho incontrato Gionni nel corridoio, che mi ha dato un bel bacione. Erano davvero come le avevamo viste in ecografia: Aurora la copia di Viola, mentre Margherita assomiglia a me. A distanza di quattro mesi le mie bimbe sono cresciute molto bene, hanno già due caratteri ben distinti ed anche se si assomigliano molto riusciamo a riconoscerle bene. Hanno una sorellina meravigliosa che le cura come una seconda mamma, anche se lei dice che la seconda mamma sono io e lei è la prima. I primi due mesi sono stati effettivamente molto duri, ma non è niente rispetto ai veri problemi che molte persone affrontano ogni giorno.
Voglio ringraziare coloro che hanno avuto la brillante idea di creare questo sito, di sicuro aiuto a tutti i nuovi genitori di gemelli.
Un bacione a tutti Antonella M. di Firenze
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Scritto in data 14/04/2002