La storia Antonio e della sua mamma Amalia:

L'esperienza della sindrome da trasfusione feto-fetale

Ciao a tutti sono una mamma di Giulia 3 anni e Antonio 4 mesi.
La mia storia: ho scoperto di essere incita del mio secondo figlio con stupore ma tanta gioia.
Alla seconda ecografia il ginecologo mi ha detto: "Hai una casa grande? Perché sono in due...". Paura... non mi rendevo conto.

Passano i mesi e tutto va a meraviglia io non ho problemi e neanche i due piccoli, ma purtroppo si
verifica la "Sindrome da trasfusione feto-fetale". Ci si accorge alla 23°settimana, visite e ancora visite ma purtroppo il cuore del più piccino si ferma... Premetto che erano gemelli monozigoti, con un'unica placenta, praticamente identici.
Ho portato Antonio fino alla 36° settimana, immaginate come... Avevo Antonio che scalciava e sapevo che insieme a lui nel pancione c'era suo fratello morto..

Antonio è nato l'11/06/2003 con il cesareo, quel giorno quando l'ho visto ho pianto sia per la gioia immensa sia per il dolore.

Non è stato facile ma per fortuna Antonio non ha avuto conseguenze, è bello come il sole e vispo. Quando lo guardo vedo anche l'altro mio figlio e ogni volta che sorride mi si apre il cuore: è un miracolo. Anche se lo ammetto: mi manca, mi manca tanto il mio bimbo, e penso che questo dolore lo
porterò con me per tutta la vita.

Mi sono sfogata.

Un saluto,



 

   Amalia

Scritto il 10-10-2003

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