La testimonianza di Alessandra C.
CIAO, mi chiamo Alessandra e sono la mamma di due gemelle nate alla 30^ settimana di gestazione presso l'ospedale di Udine. Nelle poche righe che seguono vorrei raccontare la nostra storia.
La mia gravidanza è stata complicata da: minaccia di aborto, iperemesi gravidica, diabete gestazionale, gestosi e parto pretermine. Le bimbe, che si trovavano nello stesso sacco e con la stessa placenta, volevano nascere alla 27 settimana perciò sono stata ricoverata nella speranza di guadagnare tempo. Il mio ginecologo, primario dell'unità di ostetricia e ginecologia, mirava ad arrivare alle 34 settimane ma, anche se le contrazioni sono state bloccate efficacemente con infusione continua di miolene e flebo di bentelan contro la malattia delle membrane ialine del neonato, non siamo riusciti ad andare oltre le 30 settimane perché i cordoni ombelicali si erano annodati tra loro e la bimba più piccola presentava marcati segni di sofferenza fetale e ritardo di crescita.
Sono stata cesarizzata e le bimbe immediatamente ricoverate presso l'unità di neonatologia di Udine. Inizialmente le condizioni della più piccola (Sara, che alla nascita pesava 1050 grammi) non erano buone a causa di un'importante dispnea ed una forte anemia ma poi le cose sono andate meglio ed è stata estubata dopo pochi giorni. In seguito ha avuto una lieve infezione, episodi di bradicardia, retinopatia ed un intervento di plastica per ernia inguinale. La più grande (Anna, che alla nascita pesava 1480 grammi) ha avuto pochi problemi respitatori ma una grave sepsi, anemia, piastrinosi, gravi episodi di bradicardia ed un ernia inguinale (operata in contemporanea con la sorella). Dopo un ricovero di 60 giorni le bambine sono state dimesse in buone condizioni ed ora crescono e ci danno tanta gioia. Ringrazio i neonatologi per la competenza e la disponibilità dimostrata e soprattutto il mio ginecologo che ha monitorato con estrema cura la gravidanza e mi ha preparato alla nascita prematura ed a tutta le sue conseguenze. Spero che tutte le donne incontrino medici in grado di prevenire efficacemente le nascite pretermine e di limitare i danni nel caso siano inevitabili. Spero inoltre che tutti i mariti siano forti e comprensivi come il mio, che mi ha sostenuto ed incoraggiato tutto il tempo.Tanti auguri a tutti i genitori di gemelli e di bambini prematuri.
Alessandra C.
Scritto il 22-11-2002