STRATEGIE
DI SOPRAVVIVENZA PER GENITORI
CON
BAMBINI DI 2-3 ANNI
Liberamente
tratto da una
discussione avvenuta sul forum

Ele ed Ale di Eleale
- TUTTI FUORI DALLA STANZA DEI
GENITORI:
A quest’età, se non si è già
provveduto in precedenza e se gli spazi lo consentono, sarebbe
opportuno allestire una loro stanzetta, uno spazio che sia tutto loro
dove dormire e giocare. Nell’allestimento di questo spazio,
è fondamentale coinvolgere i bambini ad esempio, se si
è coraggiosi, facendosi aiutare a dipingere le pareti,
oppure scegliendo l’arredamento o la disposizione dei mobili.
Facendo così, i bambini saranno sicuramente più
invogliati a giocare e dormire nella propria stanza.
- IL CARTELLONE DELLE MEDAGLIE E’ molto utile, per
aiutare i bambini ad adattarsi alle regole della vita quotidiana,
costruire insieme loro un “cartellone delle medaglie
” (o delle stelline) che gli permetta di avere una visione
grafica di come si sono comportati sia durante l’arco della
giornata, sia durante la settimana. Simona (mamma di un singolo e due
gemelli) lo ha costruito così:
“Abbiamo creato un cartellone suddiviso i 5 parti (una per
ogni componente della famiglia) e su ognuna abbiamo appiccicato una
foto, ogni parte
è stata suddivisa in 7 tasselli (i giorni della settimana) e
ogni sera, dopo la cena, ognuno può meritarsi (in base a
come si è comportato durante il giorno) una medaglia d'oro
(uno smile giallo) o una medaglia nera.” Questo
tipo di metodologia è facilmente applicabile anche ad altri
ambiti o momenti della vita quotidiana, ad esempio può
essere utile quando si vuole togliere il pannolino ai bambini, oppure
legarlo ad avvenimenti particolari. Erika (gemella adulta ci racconta: “Le crocette simil medaglie erano
riservate alle feste natalizie. Con l'inizio dell'Avvento,
papà preparava un cartellone con una doppia colonna per
ognuna di noi. Nella
prima era scritto Regalo grande (il più desiderato), nella
seconda Regalo piccolo. Alla fine di ogni giornata, mamma metteva una
croce sul regalo grande o sul regalo piccolo a seconda del nostro
comportamento. Babbo Natale (che passava ogni sera a vedere che
mangiassimo le verdure e la minestra) non doveva fare altro che contare
le crocette e lasciarci il regalo giusto. Inutile dire che funzionava
alla grande, specie l'ultima settimana eravamo veri
angioletti”
- OGGI E’ LA GIORNATA
DI… Può anche essere
utile, per evitare litigi o almeno farli diminuire, fare in modo che i
bambini possano, a turno, scegliere ad esempio il DVD da vedere
insieme, oppure il posto in automobile, etc.. Carla (mamma di
trigemini) faceva così: “Avevamo
istituito le "giornate". A turno, ognuno di loro era il titolare della
giornata, e quindi aveva diritto di scelta e di priorità
(nel bene e nel male... sceglieva il dvd, ma veniva anche per primo a
lavarsi i denti)”.
- OGNUNO AL SUO POSTO E’ importante che a
tavola, ognuno abbia un posto assegnato che sia sempre
quello… i bambini imparano soprattutto attraverso le routine
di vita quotidiana e questo stratagemma può essere utile per
tenerli a tavola meglio e più a lungo. Simona racconta: “Visto che ogni sera era un dramma stare
a tavola, abbiamo pensato di mettere su ogni sedia o seggiolone pappa
una foto di ognuno , quello sarà sempre il nostro
posto”.
- IL FRIGO CON IL SEMAFORO Poiché spesso i
bambini, soprattutto intorno ai momenti dei pasti, sono attratti dal
frigorifero e tendono ad aprirlo e chiuderlo in
continuazione… senza contare le incursioni alla ricerca di
“schifezzuole” da mangiare può essere
utile adottare qualche stratagemma. Simpatico quello adottato da
Simona: “Ho ricoperto un cartoncino
rotondo con carta adesiva rossa e verde, dentro, nella parte centrale
ho messo, una calamita di quelle che si trovano all'interno degli
yogurt, quando il bollino è rosso "il frigo non si apre",
quando il bollino è verde "il frigo si può
aprire".
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