UNA MAMMA... DUE BAMBINI
Liberamente tratto da una discussione avvenuta sul forum
Avere due figli alla volta è diverso dall'averne due in tempi diversi, anche a poca distanza, e questo è un dato di fatto. Le famiglie a cui nascono dei gemelli possono vivere un disagio più grande rispetto a chi ha un figlio alla volta e, spesso, hanno bisogno di un aiuto "mirato". Non c'è solo il fattore organizzativo, c'è anche quello psicologico in quanto tutti gli equilibri diadici mamma-bambino diventano triadici e le mamme si sentono in colpa perché non possono dedicarsi totalmente al proprio neonato, si sentono mamme "divise" e per questo sono anche più soggette a depressione post partum. Come si evince dalla lettura del libro La singolarità del doppio (della Professoressa Liana Valente Torre) la mamma di gemelli dovrebbe tenere ben presente il fatto che è madre di due bambini singoli e non di una coppia e come tale trovare, senza troppi sensi di colpa, dei momenti da vivere singolarmente con ciascun gemello in modo da facilitarne il processo di individuazione.
Alessandra Rossetti, Mariarita Barisione
Margherita (mamma di due gemelli di 1 anno): "E' proprio vero, lo penso sempre anche io: se ne avessi uno solo magari me lo coccolerei di più o avrei più tempo per lui/lei o l'avrei allattato per più tempo etc. etc. poi, però, li guardi e dici e adesso forza a chi rinunceresti dei due???? E passa la stanchezza la depressione e tutto il resto. Devo dire che i primi tempi guardavo le mamme in giro con quei bei passeggini ultraleggeri ed un bimbo solo e le invidiavo, adesso che vedo le mie amiche che si lamentano con un bimbo solo e che per di più dorme tutta la notte... sono orgogliosa di me stessa."
Letizia (mamma di due gemelline di pochi mesi): "E' proprio vero mi sento un mamma "spezzata", mi sembra di godermi così poco questi mesi che non torneranno (a meno che non impazzisca e ne faccia un altro!)".
Marica (mamma di due gemelli di 2 anni e mezzo): "Mi è tornato alla mente quand'erano neonati e uno mi pretendeva strillando... e l'altro mi aspettava guardandomi. Io piangevo a dirotto, mi sentivo in colpa, inadeguata, incapace di dare tutta me stessa in parti uguali ad entrambi. E mentre mi prendevo cura di uno avrei voluto curare l'altro... Ho sempre cercato pazzescamente di fare tutto da sola. Non avrei comunque potuto ricevere un gran che d'aiuto... ma, ogni tanto mia mamma era disponibile: non ho mai permesso di imboccare, o cambiare, o allattare i miei bambini a nessuno solo, a volte, a mio marito."
Barbara G. (mamma di due gemelli di 4 anni): "Il doversi dividere crea a noi inimmaginabili sensi di colpa e a loro... solo l'abitudine ad aspettare il loro turno, che prima o poi viene... e anche le coccole. Purtroppo è così, loro sono due e si devono dividere il tempo di mamma e babbo, come farebbero comunque con un qualunque fratello/sorella più piccolo/grande, però hanno anche il grandissimo vantaggio di crescere con un fratello gemello e questo non è poco davvero."
Claudia C. (mamma di un singolo di 4 anni e di due gemelle di 2 anni): "Quando erano proprio piccole e non riuscivano a stare sedute da sole cercavo di non prenderle in braccio in modo da non fare differenze. Poi dopo, ed anche adesso, le prendo in braccio tutte e due ovviamente da seduta, una per gamba. A volte una tenta di spingere via l'altra ed iniziano così a spintonarsi ed urlare, ed io con loro dicendo che la mamma non è un divano. Che bei momenti !!!!!!!!!"
Cosa dice l'esperto?
Dottoressa Susanna Cameriere: psicologa, specializzanda in psicoterapia sistemico-relazionale della famiglia, della coppia e dell'individuo, cultore della materia Psicodiagnostica, all'epoca della stesura membro del team del Progetto Gemelli del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Torino.
"Capita molto spesso, come hanno già detto, di avvertire una richiesta di più attenzioni da parte dei bambini e il conseguente senso di colpa per non riuscire a "coccolarli" contemporaneamente. Tali vissuti sono più che comprensibili quando ci si trova a fronteggiare le necessità e le richieste di due gemelli. Sicuramente non è possibile dividersi in due, ma è comunque importante cercare di riservare dei momenti privilegiati per ognuno dei bambini, momenti in cui potranno avere la mamma tutta per sé. Ci saranno poi altri momenti in cui la "condivideranno" durante il gioco e le coccole con il co-gemello."
Aggiornato 10 novembre 2005