Gemellarità e ruoli

alla richiesta di aiuto di una gemella rispondono
la Prof.ssa Liana Valente Torre e la Dott.ssa Susanna Cameriere
 

 

Non capisco perché mi succedono alcune cose. Ho una sorella gemella a cui voglio molto bene. Non voglio fare commenti, spero solo che qualcuno mi dia la sua opinione. Non ho mai avuto un ragazzo e spesso mi accorgo che l'attenzione maschile converge su mia sorella. Lei è scatenata, fa battute spiritosamente piccanti, è allegra, sa farsi vanto di sé. Non è stata molto fortunata anche lei con i ragazzi ma ha avuto molti corteggiatori e due relazioni di breve durata.

 

Io ho voglia di vivere, vorrei vivere le esperienze di tutti, sono allegra, mi piace divertirmi, penso di essere carina, ma non sono una persona esplosiva. I ragazzi dicono: tu sei meglio di tua sorella perché sei più seria e responsabile, con te voglio parlare.... Ma poi puntualmente questo significa che non gli interesso e che preferiscono lei. Con questo non colpevolizzo nessuno, tantomeno mia sorella, cerco solo qualcuno che mi capisca e che mi aiuti.

 

Un amico mi disse che sarebbe stato meglio dividermi per un po' da mia sorella per cercare ma stessa, la mia identità e ricostruirmi un rapporto con gli altri. Che ne pensate? Io e lei siamo andate sempre a scuola insieme e abbiamo condiviso gli stessi amici. Dicono che non va bene. Poi ci sono ovviamente le altre ragazze... Insomma non riesco a farmi notare.

 

Vi prego non pensate che abbia scambiato questo sito per una agenzia matrimoniale. Temo di avere problemi di relazione e comunicazione. Ciao e grazie già da ora.

 

Alice

 

Risposta

 

È importante in una relazione che duri nel futuro e diventi parte di un progetto esistenziale l'incontro sul piano dell'autenticità che consente di essere se stessi.

 

A volte la situazione gemellare impone ruoli plasmanti la personalità, e non si sa a volte quanti aspetti emergono, che è difficile riconoscere come espressione di sé ed appaiono piuttosto come costruzioni forzate per differenziarsi dal cogemello.

Questo capita se è stata coltivata l'identità di coppia, se i gemelli sono stati troppo insieme, chiusi in una coppia eccessiva: in questo caso si crea nelle persone che la costituiscono complementarietà di personalità.

Due gemelle si assomigliano di più se vivono lontane e soprattutto evitano il confronto, implicito nello stare insieme, che impone differenze marcate, e limiti quindi alle manifestazioni di tendenze geneticamente condivise.

 

Cerchi la sua identità, lontano dalla sorella, e forse anche con l'aiuto di una psicologa. Potrebbe scoprire che forzato è anche lo stile di vita della sua cogemella improntato ad una marcata estroversione. Ed è possibile che lei, più introversa sia più vicina ad un modo di essere più autentico.
 

Cordiali saluti.
 

Liana Valente Torre e Susanna Cameriere

Ottobre 2004

 


 

La Prof.ssa Liana Valente Torre: esperta della tematica gemellare,  già professoressa di Psicodiagnostica del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Torino, ideatrice del Progetto Gemelli, attualmente in pensione.

 

La Dottoressa Susanna Cameriere: psicologa, specializzanda in psicoterapia sistemico-relazionale della famiglia, della coppia e dell'individuo, cultore della materia Psicodiagnostica, all'epoca della stesura membro del team del Progetto Gemelli del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Torino. 

 

 

 

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