Il ritorno a casa
(tratto dagli opuscoli della Fondazione ASM - C.so Italia, 45 - 20122 Milano)

 

   
Michele e Tommaso, figli di Patrizia R.

 

Il presente opuscolo è tatto da un lavoro prodotto dall'Australian Multiple Birth Association intitolato "Parenting Twins: from diagnosis and through the early months". E' stato tradotto e rielaborato, adattandolo alla realtà italiana, dalla Signora Brianna Gargallo, madre di due gemelli nati il 6 novembre 1993 e dai diversi specialisti del Gruppo Multidisciplinnare di Gemellologia.

Il ritorno a casa è un evento molto bello ed atteso, ma avrete bisogno del maggior aiuto possibile soprattutto all’inizio. Coinvolgete tutti i familiari disponibili ed anche i figli più grandi nella cura dei gemelli. Godetevi i bambini mentre sono ancora piccoli, tutto il resto può attendere! Un’attenta programmazione giornaliera vi aiuterà molto nei compiti da svolgere e vi semplificherà le cose, non preoccupatevi se impiegherete un po’ di tempo per organizzarvi al meglio, in seguito diventerà un’abitudine.

I gemelli 

I gemelli, senza dubbio, hanno bisogno di molte attenzioni durante i primi mesi. I pasti sembreranno non finire mai! Consigliatevi con il pediatra sul modo migliore di allattarli, comunque l’allattamento a richiesta, non strettamente regolamentato, soprattutto se i neonati si nutrono al seno, è il sistema maggiormente raccomandato.

La casa

Cercate di avere il maggior aiuto possibile in casa così da potervi occupare completamente dei bambini. Riorganizzate le cose in modo da avere delle priorità da rispettare. Ogni giorno fate in modo da sbrigare per prime le cose essenziali, distribuite poi il resto del lavoro nell’arco della giornata lasciandovi la sera libera per riposare. Tenete sempre in ordine il bagno e la cucina ed un angolo dove riposarvi. Le altre zone della casa potranno essere sistemate una volta a settimana, quando avete tempo. Alcune faccende andranno ridotte o lasciate ad altri come ad esempio lavare, stirare, spolverare o rifare i letti. I pasti per il resto della famiglia è meglio che siano poco elaborati e facili da preparare, cucinateli in anticipo e congelate ogni quantità in eccesso così da poterla utilizzare in un’altra occasione. Il congelatore ed il forno a microonde, se potete disporne, vi possono far risparmiare molto tempo. Ogni tanto potete sostituire la cena con una pizza recapitata a domicilio o acquistata da vostro marito prima di rincasare, è un modo diverso di cenare e per una volta eviterete di cucinare. Qualche volta lasciar cucinare vostro marito, magari nel fine settimana può essere un modo per alleviare il vostro carico di lavoro. Andare al supermercato con i bambini non è impresa facile. Può essere utile lasciare i bambini con una persona di fiducia e recarvi da sola a fare la spesa, oppure delegare qualcun altro o utilizzare il recapito a domicilio: molti negozi di alimentari offrono questo servizio. Riducete al minimo la biancheria da stirare, utilizzando per tutta la famiglia abiti facili da lavare e stirare e di un tessuto adatto al lavaggio in lavatrice. Coinvolgete qualche familiare o amico e fatevi aiutare per lavare e stirare, oppure, se potete permettervelo, per questi lavori utilizzate la lavanderia o assumete una domestica. Tenete sempre da parte degli abiti per uscire così da non trovarvi sprovvisti in caso di necessità improvvisa. I visitatori che verranno a trovarvi possono stancarvi o giungere in un momento sbagliato, chiedete sempre che vi telefonino prima in modo da scegliere insieme il momento migliore. Molti parenti ed amici, soprattutto fra i più giovani, saranno lieti di darvi una mano con i lavori domestici anche in occasione delle visite, coinvolgeteli: sarà un modo per farli sentire più partecipi dell’evento. Molto utile è avere in casa una cassetta per il Pronto Soccorso solo per i bambini nella quale tenere le supposte, lo sciroppo o le gocce di antipiretico per abbassare la temperatura in caso di febbre, un termometro per la misurazione rettale della temperatura, da usare solo per i bambini, alcune fialette di soluzione fisiologica per i lavaggi nasali ed altri farmaci eventualmente assunti dai bambini e consigliati dal pediatra.

La famiglia

Una famiglia nella quale arrivano i gemelli avrà senz'altro bisogno di un tempo per trovare un giusto equilibrio. Se avete una famiglia numerosa dovete coinvolgere tutti, non potrete fare tutto da sole come prima. E’ di grande importanza che, sia il padre che la madre, seguano i bambini contribuendo nella stessa misura alle decisioni riguardanti l’andamento della casa e della famiglia. Riprendere a lavorare sarà difficile nei primi tempi. Quando lo farete affidate i bambini ad una persona di fiducia: baby-sitter, familiare o altra persona disponibile, che abbia esperienza di bambini, i gemelli richiedono impegno. Se avete pensato di mandare i bambini all’asilo nido dovete informarvi in anticipo sulle procedure da seguire. Alcuni nidi richiedono una prescrizione 6/7 mesi prima; è opportuno perciò informarsi quando si è ancora in gravidanza. Il momento in cui i gemelli dormono è molto importante! Se avete un altro figlio organizzatevi per far dormire anche lui nello stesso momento in modo da potervi rilassare un po’ anche voi, oppure, se il bambino è grande, dedicate a lui questo tempo. Non fate altre cose in questi brevi momenti di relax, soprattutto nei primi mesi, avete bisogno di tutte le energie che avete, non sprecatele inutilmente. Ogni tanto affidate i bambini a qualcuno di cui avete fiducia per poter uscire e distrarvi un po’, una pausa, anche se breve, vi gioverà! Molto importante è conservare del tempo da dedicare a voi e a vostro marito, ogni sera dopo cena può essere il momento giusto per stare insieme, anche se c’è un’ultima cosa da fare ricordatevi che può attendere. Organizzatevi ogni tanto una serata solo per voi, siete entrambi molto importanti per la famiglia ed avete bisogno di stare insieme e ricaricarvi a vicenda. Se avete un altro bambino rassicuratelo sull’amore che gli volete e soprattutto non escludetelo dalla riorganizzazione familiare, coinvolgerlo è il modo migliore per farlo sentire importante e responsabile. 

Un ultimo pensiero di Brianna Carafa Gargallo

Essere madri di gemelli è la cosa più bella che mi è capitata. Se la vostra prima reazione quando avete saputo di essere in attesa di gemelli è stata uno shock, pensate che è Dio che sceglie a chi donarli e se ha scelto voi una ragione ci sarà. Portate avanti questa impresa con tantissimo amore e tanta serenità. Ciò che avrete in cambio è indescrivibile: il tutto è racchiuso nel sorriso dei vostri bambini capace di illuminare il vostro cuore e farvi vedere tutto in chiave positiva. Congratulazioni ed auguri a voi tutte, se potessi ripeterei questa esperienza altre 7000 volte!

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