Il
ritorno a casa
Michele e Tommaso, figli di
Patrizia R.
Il ritorno a casa è un evento molto bello ed atteso, ma avrete bisogno del maggior aiuto possibile soprattutto all’inizio. Coinvolgete tutti i familiari disponibili ed anche i figli più grandi nella cura dei gemelli. Godetevi i bambini mentre sono ancora piccoli, tutto il resto può attendere! Un’attenta programmazione giornaliera vi aiuterà molto nei compiti da svolgere e vi semplificherà le cose, non preoccupatevi se impiegherete un po’ di tempo per organizzarvi al meglio, in seguito diventerà un’abitudine.
I
gemelli
I gemelli, senza dubbio, hanno bisogno di molte attenzioni durante i primi mesi. I pasti sembreranno non finire mai! Consigliatevi con il pediatra sul modo migliore di allattarli, comunque l’allattamento a richiesta, non strettamente regolamentato, soprattutto se i neonati si nutrono al seno, è il sistema maggiormente raccomandato.
L'allattamento. Può essere più agevole allattare i gemelli contemporaneamente, anche in questo caso non esistono regole precise, fate quello che preferite. Io li ho sempre allattati separatamente: solo al seno per i primi mesi e poi successivamente dando loro un’aggiunta di latte artificiale. In ogni caso allattarli era un momento bellissimo, molto sereno, in cui sentivo di dedicarmi completamente ad ognuno dei miei bambini. Questo ha significato non avere o quasi del tempo libero, ma è un prezzo che ho pagato volentieri! Per i primi 5 mesi di vita dei bambini, avevo perennemente sonno. Dopo la poppata della mattina, per recuperare un po’ di sonno, mi mettevo a dormire insieme con i bambini tenendoli accanto a me. A volte dormivano fino alla poppata successiva, era bellissimo! Se allattate al seno ricordatevi di assumere delle posizioni comode che garantiscano un valido supporto alla vostra schiena e vi permettano di rilassarvi. Per allattare bisogna trovarsi in una posizione confortevole che vi consenta di dedicarvi completamente ai bambini. Se allatterete artificialmente è comodo preparare ogni mattina i biberon necessari per la giornata e conservarli in frigo. Li tirerete fuori un poco prima dell’uso e li riscalderete a vapore. Potete usare un contenitore con acqua calda nel quale immergerete il biberon con il latte fino a che non raggiungerà la temperatura desiderata. Prima di allattare i bambini assicuratevi che il latte non sia troppo caldo o troppo freddo, è sufficiente versarne qualche goccia sul dorso della mano per verificarlo. E’ difficile allattare con il biberon contemporaneamente due bambini. Infatti oltre a nutrirli bisogna sostenere le spalle e la testa del bambino tenerlo leggermente rialzato. Per questo può essere più comodo allattarli in momenti diversi. Inoltre è importante ricordare che i bambini non devono mai essere lasciati soli con il biberon pieno di latte in bocca, a letto o appoggiati su di un cuscino, possono soffocare! Se utilizzate il forno a microonde per riscaldare il latte, fate attenzione che la temperatura non sia troppo elevata, spesso il contenitore è freddo, ma “il latte è bollente” e può ustionare la bocca del bambino. Mentre allattate siate sicure che eventuali altri figli piccoli siano sorvegliati ed al riparo da pericoli. Se siete sole portate l’altro figlio con alcuni giocattoli nella stanza con voi, chiudete la porta ed allattate, così facendo potete avere la situazione sotto controllo.
Lo svezzamento si effettua tra i 4 ed i 6 mesi di età e si procede in base ai bisogni del singolo bambino. Il metodo più semplice per dare la pappa ad entrambi è preparare un solo piatto con due cucchiai, se uno dei due si ammala, ognuno dovrà mangiare dal proprio piatto. Per quanto riguarda il cambio dei pannolini evitate di cambiarli prima e dopo la poppata, è preferibile farlo all’occorrenza quando vi accorgete che hanno evacuato. Io li cambiavo al mattino dopo la poppata e poi ogni volta che si sporcavano. E’ comunque consigliabile non maneggiare troppo i bambini dopo la poppata per cui se dovete cambiarli fatelo con molta delicatezza.
Il bagnetto può essere fatto in qualunque momento della giornata tranne dopo le poppate. Può essere fatto tutti i giorni o a giorni alterni, regolatevi anche in base alla stagione. Tutti i giorni lavate il viso e le manine dei bambini, il sederino ad ogni cambio di pannolino. Fin dai primi giorni usate acqua corrente e saponi adatti per i neonati, limitate l’uso delle salviettine detergenti alle occasioni in cui non avete acqua disponibile. Fate in modo che la vaschetta dove lavate e fate il bagnetto ai bambini sia sempre pulita ed utilizzarla solo per loro. Quando vi preparate per fare il bagnetto ai bambini, mettete tutto l’occorrente a portata di mano. Con il bambino nell’acqua evitate di abbassarvi o di spostare ed alzare la vaschetta, possono verificarsi degli incidenti. E’ preferibile che il padre o qualcun altro vi aiuti, l’altro gemello che non sta facendo il bagno deve essere in condizioni di assoluta sicurezza quando vi occupate del fratello.
Far dormire insieme i gemelli è la cosa più comoda, i bambini piccoli solitamente dormono la maggior parte del giorno e non sembrano disturbati dal pianto dell’altro. Il pianto di uno o di entrambi i bambini è un messaggio diretto a voi e non necessariamente vuol dire che hanno fame. Bisogna sempre cercare di capire le altre ragioni possibili: caldo, freddo, bisogno di essere cambiati, coliche gassose e così via. E’ importante scartare queste possibilità prima di allattarli di nuovo, specialmente se state provando ad eliminare il pasto notturno.
L’identificazione
di ogni bambino è importante. A meno che non sia ovvio dovrete cercare un modo
per distinguerli. Può essere utile vestirli in modo diverso ed osservarli bene
singolarmente, c’è sempre un particolare anche solo nell’espressione del
viso che può aiutarvi. Nei primi mesi dopo il parto, soprattutto se si è
trattato di un parto naturale, la forma della testina può presentare delle
differenze fra i gemelli, legate al passaggio del singolo bambino nel canale del
parto, queste variazioni possono aiutarvi a distinguerli, successivamente si
elimineranno. Poiché voi sarete molto indaffarate può essere utile tenere un
quaderno sul quale annotare gli eventuali problemi presentati da ognuno, ciò vi
sarà utile soprattutto quando dovrete parlare con il pediatra. Io usavo il
quaderno anche per segnare piccole riflessioni o eventi curiosi in seguito è
piacevole rileggerlo tutti insieme! Uscire
qualche volta sarà essenziale per voi e per i gemelli. Fare delle passeggiate a
piedi o in macchina sarà piacevole e vi servirà per ricaricarvi, fare cose
diverse aiuta ad uscire per un po' dalla quotidianità permettendovi di
rilassarvi.
Il trasporto dei gemelli e di un eventuale altro figlio può risultare difficoltoso. Per questo è importante scegliere un passeggino ed una carrozzina il più possibile maneggevoli ed adatti alle vostre esigenze. Prima di acquistarli verificate che passino facilmente attraverso le porte, entrino in ascensore o nella macchina, che possiate utilizzarli anche da sole. Quando uscite e prevedete di restare fuori a lungo oppure non sapete quando rientrerete, portatevi una borsa con il cambio per i bambini, le salviettine detergenti, i biberon per l’acqua, i succhiotti ed altri oggetti di uso frequente, tenerla sempre pronta in casa può agevolarvi. Può essere utile tenere anche in macchina qualche pannolino di ricambio per ogni evenienza. Se i bambini usano i succhiotti fate in modo che siano sempre sterili quando li usano, soprattutto nei primi mesi. E’ meglio averne più di uno così da poterli portare con voi quando uscite; spesso infatti vi troverete nella necessità di doverlo sostituire, qualora si sporchi, perché non potete lavarlo. Utilizzare i mezzi pubblici è una vera sfida quando i bambini sono piccoli e soprattutto se oltre ai gemelli avete un altro figlio! Qualora si renda necessario l’uso dell’autobus, della metropolitana o del tram per spostarvi è importante avere qualcuno che vi dia una mano. Se viaggiate in aereo il personale di volo è generalmente disponibile ad aiutarvi, evitate voli molto affollati in modo da poter essere maggiormente assistiti dalle hostess.
Quando
vi recate alla visita pediatrica portate con voi il quaderno sul quale
avete annotato le domande da fare al medico in modo da non dimenticare nulla. Può
essere utile annotare anche le risposte che vi fornirà.
La
casa
Cercate
di avere il maggior aiuto possibile in casa così da potervi occupare
completamente dei bambini. Riorganizzate le cose in modo da avere delle priorità
da rispettare. Ogni giorno fate in modo da sbrigare per prime le cose
essenziali, distribuite poi il resto del lavoro nell’arco della giornata
lasciandovi la sera libera per riposare. Tenete
sempre in ordine il bagno e la cucina ed un angolo dove riposarvi. Le altre zone
della casa potranno essere sistemate una volta a settimana, quando avete tempo.
Alcune faccende andranno ridotte o lasciate ad altri come ad esempio lavare,
stirare, spolverare o rifare i letti. I
pasti per il resto della famiglia è meglio che siano poco elaborati e facili da
preparare, cucinateli in anticipo e congelate ogni quantità in eccesso così da
poterla utilizzare in un’altra occasione. Il congelatore ed il forno a
microonde, se potete disporne, vi possono far risparmiare molto tempo. Ogni
tanto potete sostituire la cena con una pizza recapitata a domicilio o
acquistata da vostro marito prima di rincasare, è un modo diverso di cenare e
per una volta eviterete di cucinare. Qualche volta lasciar cucinare vostro
marito, magari nel fine settimana può essere un modo per alleviare il vostro
carico di lavoro. Andare
al supermercato con i bambini non è impresa facile. Può essere utile lasciare
i bambini con una persona di fiducia e recarvi da sola a fare la spesa, oppure
delegare qualcun altro o utilizzare il recapito a domicilio: molti negozi di
alimentari offrono questo servizio. Riducete
al minimo la biancheria da stirare, utilizzando per tutta la famiglia abiti
facili da lavare e stirare e di un tessuto adatto al lavaggio in lavatrice.
Coinvolgete qualche familiare o amico e fatevi aiutare per lavare e stirare,
oppure, se potete permettervelo, per questi lavori utilizzate la lavanderia o
assumete una domestica. Tenete sempre da parte degli abiti per uscire così da
non trovarvi sprovvisti in caso di necessità improvvisa. I
visitatori che verranno a trovarvi possono stancarvi o giungere in un momento
sbagliato, chiedete sempre che vi telefonino prima in modo da scegliere insieme
il momento migliore. Molti parenti ed amici, soprattutto fra i più giovani,
saranno lieti di darvi una mano con i lavori domestici anche in occasione delle
visite, coinvolgeteli: sarà un modo per farli sentire più partecipi
dell’evento. Molto
utile è avere in casa una cassetta per il Pronto Soccorso solo per i bambini
nella quale tenere le supposte, lo sciroppo o le gocce di antipiretico per
abbassare la temperatura in caso di febbre, un termometro per la misurazione
rettale della temperatura, da usare solo per i bambini, alcune fialette di
soluzione fisiologica per i lavaggi nasali ed altri farmaci eventualmente
assunti dai bambini e consigliati dal pediatra.
La
famiglia
Una
famiglia nella quale arrivano i gemelli avrà senz'altro bisogno di un tempo per
trovare un giusto equilibrio. Se avete una famiglia numerosa dovete coinvolgere
tutti, non potrete fare tutto da sole come prima. E’ di grande importanza che,
sia il padre che la madre, seguano i bambini contribuendo nella stessa misura
alle decisioni riguardanti l’andamento della casa e della famiglia. Riprendere
a lavorare sarà difficile nei primi tempi. Quando lo farete affidate i bambini
ad una persona di fiducia: baby-sitter, familiare o altra persona disponibile,
che abbia esperienza di bambini, i gemelli richiedono impegno. Se avete pensato
di mandare i bambini all’asilo nido dovete informarvi in anticipo sulle
procedure da seguire. Alcuni nidi richiedono una prescrizione 6/7 mesi prima; è
opportuno perciò informarsi quando si è ancora in gravidanza.
Il momento in
cui i gemelli dormono è molto importante! Se avete un altro figlio
organizzatevi per far dormire anche lui nello stesso momento in modo da potervi
rilassare un po’ anche voi, oppure, se il bambino è grande, dedicate a lui
questo tempo. Non fate altre cose in questi brevi momenti di relax, soprattutto
nei primi mesi, avete bisogno di tutte le energie che avete, non sprecatele
inutilmente. Ogni
tanto affidate i bambini a qualcuno di cui avete fiducia per poter uscire e
distrarvi un po’, una pausa, anche se breve, vi gioverà! Molto importante è
conservare del tempo da dedicare a voi e a vostro marito, ogni sera dopo cena può
essere il momento giusto per stare insieme, anche se c’è un’ultima cosa da
fare ricordatevi che può attendere. Organizzatevi ogni tanto una serata solo
per voi, siete entrambi molto importanti per la famiglia ed avete bisogno di
stare insieme e ricaricarvi a vicenda. Se
avete un altro bambino rassicuratelo sull’amore che gli volete e soprattutto
non escludetelo dalla riorganizzazione familiare, coinvolgerlo è il modo
migliore per farlo sentire importante e responsabile.
Un
ultimo pensiero di Brianna Carafa Gargallo
Essere madri di gemelli è la cosa più bella che mi è capitata. Se la vostra prima reazione quando avete saputo di essere in attesa di gemelli è stata uno shock, pensate che è Dio che sceglie a chi donarli e se ha scelto voi una ragione ci sarà. Portate avanti questa impresa con tantissimo amore e tanta serenità. Ciò che avrete in cambio è indescrivibile: il tutto è racchiuso nel sorriso dei vostri bambini capace di illuminare il vostro cuore e farvi vedere tutto in chiave positiva. Congratulazioni ed auguri a voi tutte, se potessi ripeterei questa esperienza altre 7000 volte!