Ancora
sul sonno:
Le otto
"regole
d'oro"
per genitori disperati!
- I segni
"premonitori del sonno": quando il bambino incomincia a
strofinarsi il naso o gli occhi, toccarsi l'orecchio, ecc. è giunto il
momento di metterlo a dormire. Se si possiede un lettino con le sbarre ci si
può appendere un oggetto personale appartenente alla mamma (ad esempio, una
maglia) che portandone l'odore ha un potere calmante sul neonato.
- I "riti del
sonno": è necessario instaurare delle "ritualità" serali,
cioè eseguire le stesse azioni, sempre nello stesso ordine e,
possibilmente, agli stessi orari.
- Il bagnetto calmante:
fare il bagnetto prima di mettere a dormire il bambino può aiutarlo a
rilassarsi e ad addormentarsi più velocemente.
- Il tepore: Il lattante
fa meno fatica ad addormentarsi se si mette una borsa dell'acqua calda nella
lettino o nella carrozzina qualche minuto prima di metterlo a dormire... il
tepore lo aiuta a "staccarsi" dalle braccia della mamma.
- Il lattante è
maggiormente rassicurato e fa meno fatica ad addormentarsi se si pone la sua
testa contro la testiera del lettino o della carrozzina.
- I rumori abituali:
spesso i bambini si calmano quando odono alcuni rumori abituali, ad esempio,
l'umidificatore, la lavastoviglie, la lavatrice, ecc..
- Le musiche della
nanna: alcune musiche hanno, più di altre, un potere calmante: la musica
classica, ma anche il reggae che è molto ripetitivo e le musiche new-age.
- Se il bambino si
sveglia anche quando non è il momento della poppata è più opportuno
mandare il papà a riaddormentarlo, poiché non ha addosso l'odore del
latte.
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