MA LORO... I GEMELLI COSA PENSANO DEL RADUNO???
Cronaca dell'evento dalla viva voce di uno dei partecipanti (non si sa bene quale...)

Di Barbara Galli (Ildefonsa)

Siamo in macchina e stiamo tornando dal I Raduno Nazionale del Mondo dei Gemelli. Una cosa bellissima, perché abbiamo giocato per tanto tempo con tanti bambini in un posto bellissimo. Che si chiamava così ce l'ha detto mamma. Io e la mia gemella abbiamo dovuto chiederglielo 5 volte a testa perché era impegnatissima con le valigie e non ci stava ascoltando, ma alla fine ci ha risposto: "stiamo andando al I Raduno Nazionale del Mondo dei Gemelli, una grande festa dove vi divertirete moltissimo".

Siamo partiti in macchina e siamo arrivati Siamo partiti in macchina e siamo arrivati in un posto chiamato Toscana. Siamo scesi dalla macchina e ci siamo trovati in un "paesino" di piccole case tutte abitate da bambini come noi e il papà ha detto sembrava il paese delle fate, pieno di tanti folletti che sbucavano da dietro ogni angolo. Però un mondo delle fate dove tutti i folletti sono gemelli! C'era una casetta anche per noi, con la camera, la cucina, il bagno e anche un divano magico che papà ha trasformato in un letto.

Dopo che mamma ha finito con le solite cose noiose da mamma (sistemare le borse, sistemare noi, sistemare papà...) finalmente siamo andati a mangiare. Io la dico così veloce, ma i grandi la considerano una cosa importante e infatti li sentivamo che facevano i complimenti per il cibo, per come era bello l’ex convento di San Vivaldo ecc., noi però non li ascoltavamo molto perché aspettavamo di... GIOCARE! Abbiamo GIOCATO TANTO, TANTO, TANTO, fino a che era talmente buio che mamma e papà ci hanno riportati nell’appartamento con il letto magico, ma con la promessa che il mattino dopo saremmo tornati a giocare con tutti quei bimbi. E così infatti è stato.

Ci hanno svegliati e ci hanno portati in un posto bellissimo con lo scivolo e una grande sabbiera. Era il giardino della scuola materna di Montaione, un altro posto bellissimo dove abbiamo giocato ancora con tutti i nostri nuovi amici gemelli come noi. Ci siamo divertiti un sacco a rincorrerci, anche se qualche volta sbagliavo bambino……… ma capitava solo con i gemelli uguali, non con quelli come me e mia sorella. Per esempio io credevo di giocare con Bruno invece mi ritrovavo davanti Antonio, chiaro no? Queste cose sui gemelli bisogna chiederle a noi gemelli, è inutile che i grandi continuino a parlare e parlare di omozogoo e otozigoto o quello che è e a farla difficile.

Ma ai grandi parlare di cose importanti piace perché li fa sentire, appunto, grandi. Infatti tutti i genitori, compresi mamma e papà, a un certo punto sono spariti per andare "alla riunione dell’Associazione", per discutere e fare l’elezione del presidente e del consiglio. Però come al solito non si fidavano e ogni tanto venivano a vedere cosa facevamo.

Poi ci hanno obbligati ad andare a lavare le mani per sederci con tutti i nostri amici gemelli in una grandissima tavolata. Abbiamo mangiato delle cose buonissime, fatte dalle mamme dei nostri amici gemelli.

Dopo mangiato siamo tornati di corsa fuori a giocare fino a sera, quando ci hanno detto che saremmo dovuti andare via anche se noi con i nostri nuovi amici non volevamo. Ma le mamme e i papà hanno deciso di stare ancora assieme e di portarci presto di nuovo all’Agriturismo di Borgo Collelungo a Montaione.

Per noi bimbi è stato bellissimo! Non avevamo mai visto tanti gemelli come noi e abbiamo giocato veramente tanto e, soprattutto, ora abbiamo tanti nuovi amici. Spero che mamma e papà non ci impieghino ancora così tanto tempo per portarci a rivedere i nostri amici.

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