Allattamento artificiale:
i latti costosi sono migliori di quelli venduti a prezzi più contenuti?

 


Marco e Stefano, figli di Massimo

 

Risponde la Dott.ssa Armeni

È bene sapere che i prodotti per l'infanzia e in particolare i succedanei del latte materno, devono rispondere a dei requisiti di minima sia a livello nazionale che europeo.

Una volta che il prodotto è approvato quindi c'è da stare tranquilli (è bene sapere però che che ci possono essere errori della catena, contaminazioni accidentali e varie, come documentato e accaduto anche alle MIGLIORI MARCHE).

Siccome però allo stesso tempo si tratta di prodotti *commerciali*, ecco che si scatena la corsa a chi offre il prodotto migliore, cioè con più ingredienti, e sempre più simili a quelli contenuti nel latte materno ecc. (in una corsa che è molto simile a quella famosa di Achille e la tartaruga...).

Fra gli aspetti commerciali c'è il cosiddetto marketing, che comporta la presentazione del prodotto non agli utenti (è proibito dalla legge) ma ad appositi *mediatori*, cioè i farmacisti e i pediatri. Naturalmente ogni ditta decanterà il proprio prodotto come il migliore, il più bello, il più sano e così via, allo stesso modo di un prodotto di bellezza o di un'auto.

Sempre nel marketing esiste una pratica che è quella del "riscontro": la ditta verifica quanto prodotto viene venduto nella/e farmacia/e di riferimento di un certo studio pediatrico. Io non dò preferenze perché fondamentalmente non ne esistono; allo stesso tempo non garantisco neanche "riscontri favorevoli" nella farmacia vicino allo studio, sono cioè un pessimo "cliente"...

Chi ne vuole sapere di più sulla storia dei latti può accedere a www.ibfanitalia.org

 

 

La Dottoressa Maria Ersilia Armeni è specializzata in pediatria e neonatologia presso l'Università degli Studi di Roma. È IBCLC (International Board Ceritified Lactation Consultant), avendo conseguito il diploma del Consiglio Internazionale sull'allattamento materno. La dottoressa ha vissuto alcuni anni negli Stati Uniti, dove ha lavorato presso il servizio di pediatria del Beth Israel Hospital a New York City. È Consulente Professionale in Allattamento Materno-IBCLC, nonché presidente dell'Associazione Italiana Consulenti per l'Allattamento Materno (AICPAM). Dal 1995 è impegnata nella promozione sociale e nel sostegno alle madri dell'allattamento materno. Vive e lavora a Roma, dove svolge la libera professione.
Per saperne di più: http://www.allattare.net

 

Marzo 2005

 

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