PERICOLO GEMELLI... DAI PRIMI PASSI IN POI
Liberamente tratto da una discussione avvenuta sul forum
Da quando iniziano a camminare (e talvolta anche prima) si moltiplicano i pericoli... ecco come alcuni genitori hanno affrontato alcune delle situazioni più tipiche (dall'apertura delle antine, alla chiusura dei cassetti, dal casco per la bici, al paragomiti per i roller). Tutte esperienze vissute che potranno essere utili ai "genitori in erba" nel contrastare il famigerato PERICOLO GEMELLI!!!!

Michele e Tommaso, figli di
Patrizia
Da una discussione avvenuta nel 2008
Kikka: Ho appena letto i pensieri
di altre mamme distrutte quanto me ma non ne traggo grande sollievo. Pensavo
che con il passare dei mesi la situazione si sarebbe alleggerita.Ho stretto i
denti in attesa che imparassero a camminare, finalmente a quasi 15 mesi ce
l'hanno fatta ma le difficoltà sono aumentate (arrivano dappertutto,si
arrampicano,svuotano cassetti,accendono il forno oltre ad appropriarsi di
qualsiasi cosa trovino per infilarlo in posti inimmaginabili). Non dicono altro
che "mamma" una storpiatura di "nonna" e
"tata" così passano l'intera giornata a urlare indicando con il dito
una direzione e tu devi capire cosa vogliono. Ho l'appartamento su due piani,
le camere e il bagno disgraziatamente sono al primo piano così (ancora in
braccio) facciamo su e giù tutto il giorno. La mia schiena è letteralmente a
pezzi, ho fatto le radiografie e visto l'esito mi hanno suggerito un vagone di
antinfiammatori,cure fisiche,ginnastica e "NON SOLLEVARE PESI".
Quanti anni dovrò aspettare per stare meglio e potermi curare???
Qui siamo in 5, 3 adulti e 2 gemelli di 18 mesi, la mia casa è una
lavanderia, la cucina dopo i pasti sembra un campo di battaglia e il chiasso è
assordante.
Specialmente la sera arrivo al punto di rottura, perdo il controllo, mi sembra
di impazzire. Così devo mettermi in un angolo, appartarmi, leggendo o scrivendo
qualcosa per distrarre la mente e fare finta che non ci siano.
Se vado avanti così finisco dallo psicologo... Tra quanto si tirerà
il fiato?
Carlos (papà di tre): Mamma mia… devo proprio pensare che
siamo stati tanto, ma tanto fortunati (beh... dipende in cosa) non ricordo di
aver vissuto una situazione simile con i nostri 3. Posso solo augurarti di
trovare un po’ di tranquillità, serenità e di respirare, respirare.
Cerca di risolvere, organizzati magari cercando di mettere un
"businessplan", scrivi tutto, cerca di capire i meccanismi, quando
succede cosa e, secondo te, perché. Magari così puoi chiarirti le idee e vedi
delle soluzioni nuove che di certo non ti vengono quando ti trovi proprio in mezzo a disperare.
Comunque scoprirai presto se ci sono delle cose che interessano
particolarmente i tuoi gemelli e cerca di occuparli così, se non sanno cosa fare spesso è dura, se
invece trovano una cosa che li interessa magari puoi respirare per ore!
Se non devi alzare pesi, ma ti ritrovi con le scale in mezzo devi trovare il modo logistico di dividere le cose secondo i 2 piani, magari invece di fare su e giù 15 volte al giorno, ti limiti a 4-5, no? Scusa se ho le idee vaghe, ma magari qualcosa ti può servire.
Laura (mamma di tre): Calma e sangue freddo... io ce l'ho fatta con tre, ce la puoi fare
anche tu! Anche io ho le scale in casa e la schiena a pezzi per un bel po'....
in cucina io avevo risolto lasciando un solo sportello che potevano aprire, gli
altri tutti chiusi con i fermi appositi; nell'unico aperto solo cose con cui
potevano giocare. Cambiare giochi e proporre attività diverse nell'arco di
tutto il giorno, portarli fuori il più possibile, organizzarsi con cibi semplici
e metterli a nanna presto.
Francesca: Le mie sono più piccole, ma ho la casa come la tua; mi sono organizzata con un lettino da campeggio giù così ogni tanto nanna lì (una scala in meno), poi la cucina dopo la pappa anche da me è un campo di battaglia, però ormai ci ho fatto il callo, poi la cosa più bella sono i giri in macchina: io riposo e loro dormonoooo!!!!!!
Carla (mamma di tre): Anch'io avevo bloccato gli sportelli
pericolosi e avevo messo un cancelletto tra il LORO spazio e le zone della casa
dove non era il caso che andassero. Devo dire che non hanno mai fatto grossi
guai, neanche con il cibo, però credo che dipenda anche tanto da bimbo a bimbo.
Per quanto riguarda il chiasso, chi mi conosceva da prima mi dice che ho
cambiato tono e volume di voce. Vedrai comunque che, anche se ora ti sembra
impossibile, le cose miglioreranno sensibilmente!
Simona: Anche la mia situazione è come la tua,
casa su due livelli, ma bimbo più grande di soli 3 anni... Perciò già li di suo
pensa bene a fare il 48... di solito io gli faccio fare il riposino
ancora nel passeggino, ma a volte li porto nel lettino di sopra, poi quando
scendiamo ne porto uno per volta , ma per evitare attentati da parte del primo
li metto nel box e vado a prendere il secondo gemello. Certo anche io sono
sfinita, per esempio adesso mi si stanno chiudendo gli occhi, ma verso i tre
anni sicuramente le cose miglioreranno, loro sapranno scendere e salire da
soli... portiamo pazienza... e non scoraggiamoci!
Barbara: Io per fortuna ho un appartamento in un unico piano.... le zone "twins-accessibili" vengono limitate con le porte chiuse delle camere (soprattutto quella dove si trova il ferro da stiro ed il pc). Anch'io ti proporrei di portarli fuori il più possibile (salute permettendo) se magari avete un giardino o un posto vicino dove possono sfogarsi (così a casa magari dormono e rompono meno). Le bi-mamme sono piene di risorse (come vedi anche dai suggerimenti).
Francesca: leggerti non mi consola, io sono
all'inizio, ma una cosa che posso dirti è mettiti in pari con la casa, sai ci
sono quei momenti in cui è tutto o relativamente in ordine, poi da lì
ricomincia cercando di passare tempo fuori e pensa a cosa far trovare loro al
ritorno a casa. Nascondi i giochi e proponili poco per volta a rotazione, perchè
i bimbi se li dimenticano... il giorno in cui sei presa bene fai un gioco di
quelli da ludoteca, che ne so, polenta sparsa sul tavolo della cucina e
lasciali imbrattarsi poi passi l'aspirapolvere... buttali nella vasca da bagno
appena vedi che sono troppo irrequieti... acqua tiepida e tanti giochini dentro
e tu mentre li guardi lavati i capell, fatti le unghie, un pediluvio , quando
hai finito li asciughi e li vesti, sarà passata almeno un' ora buona o anche
più, se lo fai spesso poi saranno loro a dirti mamma basta finito di giocare e
vorranno uscire tranquillamente dalla vasca. Io faccio così quando Stefano mi
piazza un 48. Ultimi giochi sperimentati: tagliare le figure dai giornali
vecchi (le taglio io), farina e acqua con un bel grembiulone per non sporcarsi
facciamo la pasta insieme e poi la picchiamo, ecc..., disegno quello che mi
chiede quasi sempre squali, tappi di sughero in un barattolo che lui
puntualmente versa a terra ma perde una mezz'oretta... sono tutte cose che
rallentano le tue attività, ma almeno non senti urlare. Ecco che cominciano i
miei, io confido nel fatto che quando saranno più grandicelli giocheranno tutti
e tre insieme, boh vedremo. In bocca al lupo.
Lucrezia1964: Ho letto l'oggetto e sono corsa a
leggere subito. Effettivamente è un periodo in cui sono molto stanca anch'io...
La casa la devo necessariamente tenere in ordine e pulita se no non trovo
niente e tra l'altro i bimbi gattonano e mettono in bocca qualsiasi oggetto minuscolo
che io non vedo nemmeno! Ho letto qualche vostro consiglio e ne farò tesoro,
alcuni sono molto utili, ma forse i miei sono ancora piccoli per certi
giochi... Brontolo mi sta snervando in questo periodo perchè è sempre
nervosissimo, si lamenta in continuazione (io non vedo dentini in uscita, che
può essere???). Vuole solo stare in braccio o al massimo gattonare, e i giochi
lo annoiano subito. Meno male che
Francesca (mamma di due
coppie di gemelli): Da
me è pure peggio ti assicuro, ti elenco alcune cose che il mio piccolo dolce
Caterpillar Tommaso, alias Coccolone mi faceva fino a qualche mese fà.
Però ora la situazione è cambiata, è
passato il periodo più brutto e pensa che io l'ho attraversato proprio quando
ho lasciato il lavoro e non ero mai stata tanto tempo con i miei figli... pensavo
di non arrivare a Natale... non scoraggiarti, crescono maturano, iniziano ad
interessarsi ai giochi, un po’ di tv, colorare... e tante altre attività che
faranno assieme passando del tempo, per il lavoro, la lavanderia e la cucina
come un campo di battaglia... bhè devo dirti che dopo lo scombussolamento
iniziale sta quasi entrando nel mio stile... appena puoi respira, riprendi
fiato, è un periodo passa, le mie grandi ora è come se non ci fossero sotto
questo punto di vista, ora hanno altre esigenze... ma è tutto normale, i
periodi di stanchezza passano a tutti... ti abbraccio
Leo75: Io sono stata
fortunata: le mie bimbe hanno quasi
tre anni e sono due signorine! la
mattina non fanno capricci per alzarsi,
vanno volentieri a scuola e mi aiutano. Sono
due stelle! Il mio primo bimbo mi ha
fatto disperare... Così, avere due gemelle
brave mi ha fatto rilassare! Certo, anche
casa mia è un macello: 2 adulti
e tre cuccioli che si aggirano come
terremoti per casa.
Io, fortunatamente, sono poco ansiosa: loro vanno
dove vogliono e giocano con tutto. Le
cose pericolose sono nel lavatoio chiuso a
chiave ed io sono sicura. Certo la
stanchezza c'è... e come potrebbe non
esserci??????? Tieni duro, vedrai che quando
inizieranno a giocare tra loro sarà
più facile la vita!
Penelope: Tieni duro... io sono ancora nella fase
gattonamento e camminata attaccata ai mobili... non sanno ancora camminare da
sole e immagino che il peggio dovrà ancora arrivare!! Ma sono fiduciosa...
mezza giornata sono al nido... e già lì si stancano morte... grazie a Dio
esistono posti dove i bimbi possono sfogarsi al massimo senza pericoli (nelle
case private, anche nelle più curate, i pericoli ci sono sempre!!); poi ho
deciso di spostare tutti i giochi solo nella loro camera dove ho cercato di
eliminare il più possibile i pericoli, il soggiorno non l'ho annientato per
principio e devo dire che da quando le faccio giocare solo nella loro camera la
situazione è migliorata, prima era tutto un "non toccare!" e loro
apposta a fare quello che non dovevano... ora che sono nel loro spazio giocano
felicemente senza cercare la sfida con me!
Da una discussione avvenuta nel 2005
Michelle (mamma di due gemelli di due anni): "I puffetti, non essendo più tanto "puffi" si arrampicano. Sabato ho trovato Stefano inginocchiato sul bordo della vasca da bagno poi, nel pomeriggio dopo la nanna, ho aperto la finestra della loro camera per cambiare aria, sono andata nell'ingresso e mi sono girata, il trapezzista aveva già preso la sedia e l'aveva spostata sotto la finestra ... è stato prontamente rimproverato, ma basterà? Dovremmo installare una rete di protezione da circo? Oppure mettere le inferiate (modello carcere)? Come siete messi?"
Ilaria C. (mamma di due gemelli di 6 anni ed una singola di 3 anni): "Io non ho mai adottato nulla di particolare: solo sane e sonore sgridate!"
Barbara R. (mamma di un singolo di 5 anni e di due gemelli di 3 anni): "Fortunatamente da un lato della casa sono a piano terra e dall'altro lato sono ad un... diciamo primo piano perché do sui garage. Alberto è lo scalatore di famiglia e, a parte il non lasciarlo MAI solo in zona "alta" della casa, anche io vado di sonore sgridate e sculaccioni ben assestati .... con il pericolo VERO non si scherza."
Monica (mamma di un singolo di 5 anni e due gemelli di 2 anni): "Anch'io tendenzialmente sgrido in modo più severo, ma ad esempio avendo la casa su due piani, se scendo anche un attimo giù li lascio pascolare in una o due camere soltanto perché di danni ne fanno tanti e raduno tutte le sedie che ci sono nelle stanze chiuse, perché anche loro le spostano dove vogliono per poi salirci sopra! Poi mi affido a santa Pupa!!!!"
Domenico (papà di due gemelli di 3 anni): "Noi abitiamo (ancora per poco) al 4° piano, ed abbiamo sentito molto questo problema. Abbiamo solo una finestra che dà sul vuoto, quella della camera da letto, ma lì non ci sono sedie. Tutte le altre finestre danno sui balconi e, fin da quando hanno iniziato a camminare in modo autonomo, abbiamo provveduto a togliere tutto ciò su cui si potevano arrampicare (vasi, sedie, sdraio, etc.) e non abbiamo mai lesinato sulla sorveglianza."
Alessandra R. (mamma di due gemelle di 10 anni e di due singoli di 3 e 2 anni): "Noi abbiamo messo una rete (di quelle verdi) tutt'intorno al terrazzo, perché anche se siamo al primo piano il pericolo c'è (il muretto è piuttosto basso). Di sotto la palla finisce sempre sotto, Alessio sarà sicuramente un giocatore di basket, la tira altissima! Poi tra i buchi della rete trovano il via verso la strada gli oggetti più piccoli, tipo mollette e pupazzetti (e in questo contribuisce anche Mattia...). Per il resto... Alessio è stato spesso al pronto soccorso per traumi vari da cadute e sbattute in corsa... Mattia ancora no, ma si arrampica ovunque (sia qui che al nido) ed è sempre pieno di lividi e graffi... Le bimbe ancora oggi mi fanno spesso preoccupare e circa un anno fa portammo Sara al pronto soccorso per una lesione nelle zone intime a causa di una caduta..."
Michelle (mamma di due gemelli di due anni): "Grazie per le vostre testimonianze, mi rendo conto che le case non sono fatte pensando alla sicurezza dei più piccoli. Per ora l'unica finestra che ci crea problemi - ahimè - è proprio quella della stanza dei puffi... dovremo prendere provvedimenti in merito perché quando farà caldo non potremo tenere chiusa la finestra e di giorno non possiamo stare al buio. Magari si potrebbe installare una zanzariera fissa che loro non possono aprire."
Mariarita (mamma di due gemelli di 7 anni): "Oppure una di quelle griglie a soffietto, la zanzariera mi pare troppo leggera!"
Antonella C. (mamma di due gemelli di 4 anni): "Anche noi rete altissima sul balcone della loro camera e, finché erano più piccoli, i ferma finestra della Chicco (anche all'Ikea si trovano). Poi siamo dovuti passare alle maniere forti, ovvero un bastone tipo quelli interni dell'armadio (non per picchiarli) fissato in modo che la finestra non si apra. Fai attenzione comunque che la zanzariera di cui parli sia resistente da reggere il loro peso se si dovessero appoggiare, perché più crescono e più ne pensano!!!"
Annarita (mamma di due gemelli di 4 anni): "I miei due "naturalbornkillers" hanno tirato giù dal balcone (3 °piano) circa 80 pigne giganti che avevo pazientemente raccolto per i miei fiori... a niente è servita la rete da polli già installata da 3 anni. Sono dovuta andare dalla gentilissima signora del piano terra per vedere se era ancora viva e raccogliere il risultato della strage. Margherita poi è una arrampicatrice folle! Anche alla scuola dell'infanzia è l'unico problema che hanno con lei: non si sa mai dove riesca ad arrampicarsi e le maestre vivono nel terrore... io ci ho quasi fatto l'abitudine. Una volta, si è lanciata dalla sedia a dondolo (la mia preferita thonet originale) sul tavolino di cristallo centrandolo in pieno... nello spigolo naturalmente! In questo modo si è tagliata la lingua ed il collo, sanguinava da fare impressione. Se non sono svenuta quella sera non sverrò più!! Sono passati due mesi, ha ancora il segno rosso sul collo, ma la voglia di scalare non le passa. Cade in media 3 - 4 volte a sera dalla sedia a tavola ecc. ecc.. E' una sfida continua e tutte le sere conto le ammaccature, sbucciature, bernoccoli... ma gli angeli custodi esistono per fortuna!"
Catherine (mamma di due gemelle di 3 anni): "Le mie sono peggio... mettono le sedie sotto la finestra e scappano fuori di casa. Mi hanno anche strappato la zanzariera pur di uscire. Adesso aprono le porte, le finestre, non hanno più limiti... e purtroppo devo stare col fiato sul loro collo. Sono molto intelligenti i bimbi di oggi e bisogna a stare molto attenti!. Io altre due cosi non le faccio!"
Stefania (mamma di una singola di 5 anni e di due gemelli di 1 anno): "L'unica misura precauzionale adottata con Letizia è che lei da sola, non dovesse stare di sopra. Per fortuna tutti i giochi sono giù in sala e lei stava lì... le porte chiuse a chiave non è capace di aprirle ancora adesso, comunque se esce è in giardino e il cancelletto di solito è chiuso. Il maschiaccio mi sembra più agitato, appena inizierà a camminare mi sa che dovrò spostare tutto."
Barbara S. (mamma di due gemelli di 1 anno): "Avete suggerimenti per evitare che aprano gli sportelli in cucina? Per i cassetti ho trovato rimedio comperando dei ganci appositi, ma per gli sportelli? Avendo il maniglione orizzontale centrale, in commercio non ho trovato nulla e per loro è uno spasso visto che tirano fuori di tutto dal domopak alle pentole ecc.. Meno contenti sono mamma e papà. Già viviamo in 53 mq in quattro + micia... Ci manca anche il pentolame in giro e siamo a posto!!! Pronti per trasferirci in cantina!!! Eh eh eh!!"
Mariarita (mamma di due gemelli di 7 anni): "Io non ho avuto di questi problemi, ma ricordo che mia cognata legava con una corda (non molto comodo peraltro) le due maniglie insieme!"
Alessandra R. (mamma di due gemelle di 10 anni e di due singoli di 3 e 2 anni): "Vendono dei dispositivi anche x gli sportelli, ma non servono a niente... I miei riuscivano a scardinarli prima ancora di camminare."
Michelle (mamma di due gemelli di due anni): "In cucina non abbiamo messo nessun tipo di "protezione", ma abbiamo spostato in alto le cose pericolose (coltelli, detersivi etc...). Per un periodo pentole e coperchi vagolavano per il pavimento facendo un rumore pazzesco, ma finito il gioco, l'ordine di mamma è quello di mettere tutto al suo posto!"
Barbara R. (mamma di un singolo di 5 anni e di due gemelli di 3 anni): "Io mi sono trovata e mi trovo benissimo con i ferma cassetti ed antine comprati all'IKEA... li abbiamo messi un po' dappertutto: cassetti e antine della cucina, antine del bagno, antine degli sgabuzzini, antine del mobile in sala. Sono dei gancini con controparte a incudine che si avvitano all'interno di cassetti e antine dei mobili. Al momento solo Giacomo e (da poco riesce) ad aprirli, ma ormai lui di bersi i detersivi non se ne parla proprio."
Cristina V. (mamma di due gemelli di 4 anni): "Io non gli ho mai impedito di aprire gli sportelli... Fabio specialmente, ne amava in particolare due: quello dove ci sono tutti gli elettrodomestici (robottini, spremiagrumi ecc..) e quello sotto al televisore contenente di tutto e di più (dal portatile, ai documenti, ai cd, ecc..). Non gli ho mai impedito di aprirli e di tirare fuori la roba... lui ci passava delle mezz'ore e non lo sentivi... è durata qualche tempo, poi ha smesso, credo che se glielo avessi impedito sarebbe durata molto di più... non so. Ah, naturalmente, Sara gli andava dietro! E' stressante il rimettere a posto, ma io cercavo di prendere la cosa dal lato "giusto": lui svuotava, io pulivo e rimettevo (ora è una vita che non pulisco negli sportelli). Ah... una cosa strana... in uno sportello basso ho tutto il servito della Richard Ginori da 12: incredibile, ma NON LO HANNO MAI TOCCATO! Lo aprivano, guardavano e richiudevano, non erano interessati....fiuuuuu!"
Alessandra R. (mamma di due gemelle di 10 anni e di due singoli di 3 e 2 anni): "Cristina sei coraggiosa... Comunque io non li faccio aprire perché loro non chiudono in modo normale, ma sbattono come pazzi e a volte ci finisce in mezzo qualche ditino e sotto al lavabo ci sono le pasticche per la lavastoviglie ed altre robacce velenose."
Cristina V. (mamma di due gemelli di 4 anni): "Effettivamente sono passata più volte da mamma sconsiderata con questo mio comportamento (mia madre che urlava "Noooo... non si aprono gli sportelli - i cassetti... ecc." ), ma ho una mia teoria: il "proibito" ha sempre tirato di più e mi sono accorta, in più di un occasione, che il "non farlo" si trasforma in "lo faccio!"... per cui, per le cose "meno serie" come sono per me queste, gli ho lasciato campo libero. I ditini... non so quante volte ci siamo andati vicino-vicino; un occhio attento, qualche volta, ha ripreso lo sportello al volo, ma fondamentalmente tanta fortuna! Non è successo mai niente!! (A parte una volta che Fabio non camminava ancora, ma si arrampicava sui cassetti... lo vedo che mette i ditini sopra il bordo del cassetto - arrotondato - e si sporge in avanti... il cassetto si chiude, lui piange, lo tira indietro riaprendolo. Osserva un po' poi si ributta in avanti, il cassetto si chiude, lui piange, lo tira indietro riaprendolo. Io osservavo senza intervenire (che mamma snaturata! ). Dopo 4 o 5 volte ha smesso e non so se abbia imparato la lezione o se sarebbe comunque successo ugualmente, ma da quella volta per chiudere i cassetti ha sempre usato il maniglione.)"
Alessandra R. (mamma di due gemelle di 10 anni e di due singoli di 3 e 2 anni): "Per i miei questo principio non vale: anche se si fanno male (anche tanto!) tornano imperterriti a commettere lo stesso errore."
Antonella C. (mamma di due gemelli di 4 anni): "Per le ante della cucina e del bagno, quelle più "pericolose", noi abbiamo messo delle calamite, così loro tiravano ma non ce la facevano (fino verso i 3 anni almeno!). Sono d'accordo che il proibito attira, ma se è pericoloso... Gabriele per prendere un succo, bottiglietta di vetro, è finito al pronto soccorso con 4 punti al ginocchio."
Giovanna (mamma di trigemini di 2 anni): "Io a casa ho chiuso le porte dei bagni, quella della camera da letto e quella della cucina a chiave. Hanno a loro disposizione il salone e la loro camera... per quanto riguarda le finestre noi da sempre abbiamo messo le grate ( siamo al secondo piano)."
Michelle (mamma di due gemelli di due anni): "Questo è un buon periodo per i puffetti di mettersi nei pasticci! E' un escalation di ricerca di novità e di prove tecniche. Sembra che sia tutto legato strettamente ai liquidi: quindi prove tecniche del bidet, del water, bottiglia dell'acqua aperta sul letto (nostro ovviamente), fuga senza pannolino con pipì nel letto (sempre il nostro), bicchieri a tavola che si rovesciano... insomma stiamo nell'umido!"
Barbara R. (mamma di un singolo di 5 anni e di due gemelli di 3 anni): "Non me ne parlare... Alberto non manca pasto che non allaghi la tavola! Per fortuna i miei la fase allagamento da bidet l'hanno superata... ogni tanto facendo pipì nel bidet si distraggono e sbagliano mira: avete presente quando un "maschio" sta facendo pipì, qualcuno lo chiama e lui si gira ancora con il pisellino tra le mani e pisciante !!!???!!!"
Annarita (mamma di due gemelli di 4 anni): "A proposito di pericoli vari: la bicicletta. Ho comperato il casco a Francesco per andare in bici dalla nonna in campagna; essendo piuttosto rigido e non una palla rimbalzante come la sorella, ho pensato che così almeno se cade non si rompe la testa: sabato pomeriggio inaugurazione del casco... è partito sparato (lui di solito è piuttosto timoroso) cantando a squarciagola: TANTO NON MI AMMASSOOOOO TANTO NON MI AMMASSSOOOO."
Barbara R. (mamma di un singolo di 5 anni e di due gemelli di 3 anni): "Io ho tutti e tre ancora con le rotelline alle bici... veramente Michela va ancora con il triciclo perchè la bici per lei è ancora troppo pericolosa! Ma il caschetto non glielo metto, pensavo di adottarlo quando gli toglierò le rotelle. In compenso a Giacomo per il compleanno gli regalano i roller con tanto di paragomiti, polsi e ginocchia e io pensavo anche al caschetto!!!! Mi sa che Giacomo le rotelle alla bici non le toglierà più, in compenso fa lo slalom con il monopattino e diventerà un provetto roller".
Riassumendo, abbiamo capito che è importantissimo:
1. Mai lesinare sulla sorveglianza: non è prudente lasciare soli i “piccoli scalatori”, anche perché essendo in due è facile che si “coalizzino” per combinarne di tutti i colori. Spesso in due (o – peggio – in tre) riescono a fare cose che un bambino da solo non potrebbe mai fare.
2. Meglio chiudere a chiave le porte delle stanze più pericolose (soprattutto bagni e cucina), togliere le chiavi e tenerle in alto. Alcuni bambini si sono chiusi a chiave in bagno, non sono più riusciti ad aprire e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco!
3. Fin da quando iniziano a camminare in modo autonomo, è opportuno provvedere a togliere dalle stanze in cui i bambini sono soliti soggiornare tutto ciò su cui possano arrampicarsi (sedie, scatole, giocattoli ingombranti).
4. Se ci sono dei terrazzi, anche da questi è opportuno togliere qualsiasi cosa sulla quale possano arrampicarsi (vasi, sedie, sdraio, etc.) e, se il muretto è basso, mettere una rete di protezione.
5. Attenzione alle finestre: anche se sono alte, è facile che i bambini trovino il modo per arrivarci, quindi anche in questo caso è opportuno togliere qualsiasi cosa che possano utilizzare come scala ed eventualmente installare delle “griglie” a soffietto che si possono fissare ma che si possono aprire al bisogno. In commercio ci sono anche dei “ferma-finestra”. Se i ferma-finestra non bastano, bisogna passare alle “maniere forti”: si può usare un bastone (tipo quelli interni dell'armadio) fissato in modo che la finestra non si apra.
6. Meglio avere dei vetri doppi e resistenti, ma esistono delle pellicole trasparenti che attaccate sui vetri delle finestre o delle porte con vetro tengono attaccate le schegge di vetro se dovessero rompersi, limitando i danni.
7. Se ci sono delle scale, per evitare capitomboli è meglio installare dei cancelletti di protezione.
8. La cucina è pericolosissima. Attenzione alle pentole sui fornelli, è meglio utilizzare la parte più vicina al muro del piano di cottura. In commercio esistono anche delle protezioni da mettere intorno ai fornelli per impedire ai bambini di tirarsi addosso cibi o liquidi bollenti.
Conviene anche tenere chiusi i cassetti (esistono in commercio degli appositi dispositivi: sono dei gancini con controparte a incudine che si avvitano all'interno di cassetti e antine dei mobili) e tenere in alto tutte le cose pericolose (detersivi, coltelli, ecc.).
Per gli sportelli si può fare anche una chiusura artigianale legando semplicemente con uno spago le due maniglie insieme. Esistono anche delle chiusure “a calamita”, di solito fino a verso i tre anni i bambini non ce la fanno ad aprire.
9. Anche il bagno è pericolosissimo.
Conviene regolare non molto alta la temperatura dell’acqua in modo che anche
aprendo al massimo il rubinetto dell’acqua calda non venga mai fuori bollente.
I medicinali e i detersivi vanno tenuti in alto.
Suggerimento: "lo sportello gemellare" di Sabrina
Le mie in cucina hanno il loro sportello. Ci ho messo dentro tutti i contenitori di plastica che avevo (e aggiungo e cambio quando posso, magari conservando che so, la scatolina del mascarpone o quella del gelato) più i vassoi di cartone delle pasticcerie. Loro sono libere di aprire e svuotare (e mettere in ordine, of course). In un cassetto basso ho gli strofinacci e possono prendere anche lì, e quando vogliono possono chiedere cucchiai e cucchiaini che do' senza problemi (infatti il caffè lo giriamo col dito).
La prima volta che hanno aperto ho fatto finta di arrabbiarmi, poi ho concesso magnanimamente l'uso di quel ricettacolo di cose colorate, e da allora la loro attenzione è focalizzata su quello.
Aggiornato venerdì 20 gennaio 2006