Passare dalla culla al letto...
liberamente tratto da una discussione avvenuta sul forum

Agata, figlia di Betta68
Chi per timore che i bambini si facciano male, chi per problemi di spazio, chi per altre motivazioni... il trasferimento dei bambini dalla culla (o lettino) al letto "normale" è un passaggio che, a volte, tarda ad avvenire. Ecco come e quando i genitori hanno affrontato questo "salto" che, per alcuni, segna un punto importante nell'autonomia dei bambini.
Solitamente,
prima di passare al letto normale, si abbassano le spondine dei
lettini. E' importante, quando avviene questa operazione (solitamente
per problemi di sicurezza in quanto i bambini inziano a scavalcare le
sponde),
coinvolgere i bambini che spesso sono incuriositi ed eccitati all'idea
della novità. Se opportunamente convolti, i bambini non
dovrebbero avere grossi problemi di adattamento. I lettini non sono
altissimi e se si ha
l'accorgimento di mettere un tappeto spesso ed alcuni cuscini per
parare eventuali cadute tutto dovrebbe procedere nel migliore dei modi.
Un problema che, però, potrebbe sorgere è quello delle
migrazioni
notturne verso il letto dei genitori.
Quando avviene il
passaggio ai letti normali (solitamente in un età variabile
dai due ai cinque anni con un picco massimo intorno ai tre anni),
alcuni genitori preferiscono aggiungere al letto normale una spondina
universale
lunga un metro che si infila sotto al materasso. E' importante che i
bambini vengano valorizzati, durante questo passaggio, con tutti coloro
che frequentano la casa. E' un traguardo importante la conquista del
"letto da grandi"!
In
alcuni casi i genitori preferiscono adottare delle "soluzioni
intermedie" che, praticamente, crescono con i bambini come, ad esempio, i
lettini allungabili dell'ikea oppure i letti della Flexa.
Ultimo aggiornamento 30
Gennaio 2008