Gravidanza Gemellare:

è necessario il parto indotto alla 38ma settimana?

Alla domanda di una mamma sul forum risponde il Dott. Enrico Periti, responsabile del Servizio di ecografia e diagnosi prenatale dell'Ospedale "Misericordia e Dolce" di Prato.


Patrizia R., mamma di Michele e Tommaso, alla 38^ settimana di gravidanza

Grazia: Sono alla 36+4 di una gravidanza gemellare senza problemi. All'ultima visita (una settimana fa) mi hanno trovata dilatata di 1 cm. Il ginecologo dice che se entro la 37+0 non succede nulla, mi ricoverano e mi inducono le contarzioni con gel e/o flebo di oxitocina.

Domani ho un controllo e sono molto indecisa sul da farsi. Io vorrei lasciare alla natura la decisione del momento in cui far nascere i miei bimbi ma gli ultimi giorni sono un po' pesantini... la pancia è cresciuta, la curiosità di vederli anche.... Ho sentito poi dire che con l'oxitocina le doglie sono più potenti e più ravvicinate e che non sempre assicurano una dilatazione... Che ne dite?

 

La risposta del Dott. Periti:

Il termine della gravidanza gemellare è 38 settimane così come 42 è per la singola. Il procedimento da seguire è poi lo stesso.

Se a 38 non si è entrati in travaglio si passa alla induzione, necessaria per evitare inutili rischi ai bambini che oltre le 38 settimane rischiano danni anche gravi.

Ossitocina o gel la decisione sta al ginecologo, dipende dalla situazione ostetrica.

Giugno 2006

 

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