I nonni e gli zii di gemelli
(le opinioni dei genitori)

Sara e Silvia con lo zio
Massimo
Paola B.: "Condivido i consigli che l'ASM ci ha dato sul rapporto e l'importanza dei nonni; per un bambino la figura del nonno/a è importantissima in quanto è un esempio da seguire, ma è innanzitutto un compagno/a di giochi e un complice eccezionale. Purtroppo io ho avuto qualche difficoltà nel rapporto sia con i miei genitori che con i miei suoceri nei confronti dei gemelli. Quando sono rimasta incinta del secondo figlio (i due gemelli!) mia mamma la prese malissimo. Per fortuna il mio papà mi è stato vicino, spiegandomi che lei aveva reagito così perché non voleva che io lavorassi troppo, perché mi voleva bene e indubbiamente avere tre figli ti cambia molto la vita. Adesso che mi vede NON particolarmente stressata, stravede per i nipotini, anche se preferisce sempre la Laura ai gemelli, però nei primi tempi è stato difficile per me. Mia suocera al contrario era euforica all'idea che fossero due, però è già molto impegnata con gli altri tre nipoti cha ha! Mi rendo conto che alcuni non hanno i nonni, o se ci sono vivono a parecchi km di distanza e non mi lamento! Mio padre comunque è letteralmente innamorato dei gemelli e della Laura in ugual modo ed è la persona che mi ha maggiormente aiutato in questi ultimi due anni, anche perché lui stesso ha avuto un bellissimo rapporto con suo nonno e so che vorrebbe trasmettere a tutti i suoi nipoti gli stessi ricordi. Mi farebbe piacere conoscere anche le vostre esperienze in merito. Parlando con alcune amiche spesso mi dicono che hanno troppe intromissioni da parte dei nonni, per me è il contrario!!!"
Mariarita: "Io devo dire che
l'arrivo di Sara ed Enrico è stato accolto entusiasticamente da entrambe le
coppie di nonni. D'altra parte, la madre di mio marito (gemello con una sorella)
aveva già provato l'esperienza; mentre mia madre, rimasta incinta di due
gemelli persi a causa della contrazione della rosolia, vedeva in questi nipotini
una sorta di rivalsa nei confronti della sorte che le aveva tolto i suoi figli
gemelli. Quando le due "pesti" sono nate i miei suoceri non hanno
avuto modo di aiutarci, perché non abitano vicino a noi, mentre mia madre e mio
padre si sono veramente prodigati in ogni modo e con ogni mezzo per aiutarci.
Quello che mio padre non aveva fatto per me (soprattutto per mancanza di tempo)
lo ha scontato in pieno (e con gioia) con i nipoti nei primi mesi, anche perché
io ho avuto alcuni problemi di "acclimatamento" alla situazione. In
questo caso io devo dire W I NONNI che, al momento, giusto hanno anche saputo
ritirarsi nei loro ranghi e nel loro ruolo!!! Grazie ancora (anche a mio
marito!)"
Paola A.: "Purtroppo i miei gemelli hanno solo una nonna, mia madre.
Ma che nonna (come dice lei "una sola ma che farà per quattro")!
Innanzitutto è ancora giovane (60anni), lavora a tempo pieno, vive dalla parte
opposta della città, ha ancora in casa i miei fratelli (mia sorella di 35 anni
e mio fratello di 27).
Con questa situazione lavorativa/logistica, le occasioni per vederci non sono
tantissime, ma quando riusciamo a organizzarci, o quando ho avuto bisogno sia di
lei che di mia sorella, ci sono sempre state. Non posso dimenticarmi che quando
i gemelli avevano 2 mesi mia sorella ha preso 15 giorni delle sue vacanze estive
ed è venuta con me in campagna a farsi i turni di notte per allattare i
cucciolini. Per non parlare di quando viene a fargli una sorpresina e gli porta
giocattoli, vestitini, gioca con loro, gli da da mangiare, insomma fa tutto
quello che faccio io. Quando Luigi è fuori per lavoro, spesso mia madre viene a
dormire da me e mi aiuta in tutto, va a fare la spesa, cucina, mi aiuta davvero
molto con i bambini, curandoli ed intrattenendoli (l'altro giorno l'ho trovata
carponi che facevano a gara su chi gattonava più veloce e ridevano tutti come
matti!). La cosa triste di tutta questa situazione è che Luigi ha due
fratellastri (una sorella e un fratello) il cui unico intervento dalla nascita
dei gemelli è stato qualche regalino scemo e null'altro. Considerate che la
sorella, che non ha figli, lavora con lui, hanno sempre avuto un rapporto
strettissimo, da veri fratelli. So che hanno anche parlato dell'evidente non
interesse di lei per i nipotini, e pare che la risposta sia stata che finché
sono così piccoli non riesce ad interagire con loro. A me dispiace molto di
questa situazione, soprattutto perché vedo Luigi mortificato; evidentemente lui
si aspettava un comportamento diverso dalla sorella, che ha sempre amato
tantissimo ed è l'unica vera superstite della sua famiglia originale; è come
se i bambini assistiti solo dai miei familiari. apprendessero di più le
abitudini, le tradizioni, la cultura, della mia famiglia d'origine. Insomma,
credo che lui si senta un po' messo in minoranza, anche perché frequentando
tutti i miei familiari (compresi tutti i miei zii, mia cugina, la bisnonna) è
costretto spesso a sentirsi quei commenti classici, tipo "hai visto muove
la bocca come il nonno Carlo", "ha gli occhi come lui", tutti
riferiti al mio ceppo e mai al suo. Ci vorrebbe insomma, che sua sorella si
decidesse a uscire dal suo riserbo per dargli manforte. Io all'inizio sono stata
un po' dura dicendogli che quello che lui chiamava "riserbo" in realtà
era "indifferenza", ma poi me ne sono pentita perché so che ci soffre
troppo e adesso faccio finta di niente. Ma neanche questa è una soluzione. W LE
NONNE SUPER COME LA LORO!"
Paola B.: "W LE SUPERNONNE!!! Beata te che hai tanto aiuto da una nonna sola!! Anch'io ho passato la settimana scorsa da sola (con 3 bimbi, 1 cane, 2gatti e 2 pesci) perché Andrea era a Milano in fiera, però gli aiuti (asilo escluso) si sono limitati ad un invito a pranzo domenica!!!! Devo dire che nel primo intervento non avevo menzionato le zie, in quanto abbastanza invisibili! Mia cognata, che lavora anche lei con suo fratello, dice che lei non si può allontanare da Bologna per lavoro perché "Lei ha tre figli a casa!!", come se Andrea non ne avesse neanche uno!! Mia sorella da quando sono nati i gemelli è come se si fosse trasferita in un'altra città, non mi telefona nemmeno per paura che le chieda aiuto. Si fa viva solo per Natale e per i compleanni con i regali, sui quali nulla da eccepire!! Però....."
Paola A. "Cara omonima, che dirti,
ti sono sinceramente vicina! Anch'io ho due cani oltre ai bambini, tra l'altro
due cani che erano della mamma di Luigi, e che si è accollato lui con la sua
morte.
Non so davvero come tu possa fare da sola. Per me il comportamento di certi
parenti è inaccettabile. Nella mia famiglia magari litighiamo per scemenze, ma
l'accordo di fondo sulle questioni importanti è sempre stato un appiglio fisso
e indiscutibile. Certi comportamenti mi sono completamente estranei e
inspiegabili.
Se i miei fratelli avessero dei figli farei di tutto per aiutarli, e mia sorella
mi dice sempre che lei sente i suoi nipotini come se fossero figli suoi. E' che
per sentirti qualcuno vicino e desiderare di aiutarlo devi spartire
un'esperienza diretta; se tu te ne freghi dall'inizio le persone, anche se
parenti stretti, restano degli estranei, a cui magari fare dei regali (tanto
questa è la cosa che "costa" di meno!)"
Mariarita: "Vedo che la discussione si sta allargando anche ad altro parentado (leggasi zii). Io, purtroppo, sono figlia unica, per cui i miei bambini non hanno zii dalla mia parte, ma mio marito ha tre (dico tre sorelle) di cui una maggiore di due anni, una ovviamente gemella, e l'altra minore di nove anni. Ebbene ragazze, non so chi elogiare per prima. La sorella maggiore non ha bambini e quando hai bisogno come ultimamente che mio marito è stato ricoverato a Milano trotta come un cavallo, è veramente SUPER e vuole molto bene ai miei figli. La sorella gemella di mio marito ha tre figli maschi (il 1° ha 6 anni, il 2° quattro, il 3° due) e fa l'assistente sociale, non abbiamo molte occasioni di vederci ed anche il nostro metodo educativo è molto diverso, ma entrambe conosciamo le opinioni dell'altra e ci rispettiamo a vicenda: anche lei è super!!! L'ultima è la zia preferita dai miei figli perché ha 23 anni, fa l'animatrice in campo sociale, è bella, simpatica, adora i nipoti e se potesse andrebbe a cogliere per loro la luna: super anche lei!!! Insomma non mi posso lamentare pur non avendo membri della mia famiglia che non siano i miei genitori (purtroppo i miei cugini primi vivono molto lontano da noi!)."
Barbara R.: "Un grosso GRAZIE ai nonni, materni, paterni ed acquisiti... perché se prima erano bravi, adesso con i gemelli sono grandiosi! Io sono figlia unica da parte di madre e, quindi, per mia mamma i miei sono gli unici nipoti che ha e, seppur lavorando, mia mamma è sempre disponibile a darmi una mano con tutti e tre. In particolare lei è la nonna dei Week-end e delle vacanze (santa donna immola le ferie per figlia e nipoti). I miei suoceri, invece, essendo pensionati sono i nonni di tutti i giorni, i nonni delle malattie, i nonni che fanno la spesa, pagano le bollette, vanno in banca, vanno dal dottore e chi più ne ha più ne metta. Debbo dire che gli ho un filo sconvolto la vita. Prima che nascesse Giacomo avevano quel sano timore reverenziale nei confronti dei bambini: "Si... forse possiamo tenertelo qualche volta, ma se è piccolo devi esserci anche tu o se no deve avere almeno 3 anni!" Adesso sono dei nonni sprint e anche tenerne 3 in contemporanea non li sconvolge, anzi lo fanno quasi con disinvoltura. E poi c'è la nonna acquisita, cioè la seconda moglie di mio padre, nonché mamma dei miei fratelli che è veramente un mito. Con la scusa che lei lavora solo al pomeriggio, la poverina si è offerta volontaria per darmi una mano nelle settimane dopo che sono nati i gemelli ed infatti, una volta tornata a casa dall'ospedale, ci siamo organizzati e per una settimana è rimasta con me mia madre prendendo ferie, poi è subentrata lei rimanendo a dormire da me e dandomi un po' di respiro al mattino. Infatti la poppata della sera e della notte gliela davamo io e mio marito, quella del mattino solitamente io da sola riuscivo a fare tetta + biberon e poi mi rintanavo nel letto e la santa nonna acquisita colazionava, lavava e vestiva il Giacomo per il Nido, il nonno paterno lo portava al nido e lei poi - ogni tanto - si faceva anche una parte della poppata del mattino in solitudine, svegliandomi quando era l'ora della tetta. Io così almeno dalle 6.00 alle 10.00 circa riuscivo a sprofondare in un sonno ristoratore. Già tutto questo doveva durare solo un mesetto, ma poi il marito è dovuto andare via per lavoro, il Giacomo si è ammalato e... insomma la nonna Magda è restata con me per 3 mesi!!!! Durante le vacanze estive poi... i nonni si sono dati egregiamente il cambio nel mese di Luglio in montagna per tenermi compagnia, attendendo le sospirate ferie del papi, ed anche mia sorella si è immolata per i nipoti. Che dire dunque degli zii? Purtroppo mia sorella più di tanto non si vede perché ha 19 anni e vive e studia in U.S.A., ma ha due pagine dedicate ai suoi nipotini sul suo sito web. Mio fratello è un po' latitante, ma a 16 anni mi sembra giusto che abbia altre priorità e soprattutto altre necessità, anche se spesso e volentieri si ricorda dei nipotini. E il fratello di mio marito invece è lo ZIO per definizione. Senza figli, perenne fidanzato, Comandante dell'Alitalia è il mito di mio figlio Giacomo, non tanto per il lavoro che fa, ma piuttosto perché con lo zio tutto è permesso: si striscia per terra all'attacco del moscerino, si fanno le bolle di sapone, si gioca in cortile con l'acqua, si possono toccare cose che se lo vede la mamma o il nonno... Insomma lo Zio è proprio DIVERTENTE!!! E meno male che c'è! Ma non ci sono solo nonni e zii, nel mio caso c'è anche una splendida tata di 60 anni (la mamma di una compagna di classe di mio marito) che mi aiuta tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00 ed anche oltre. E' innamorata dei miei figli e ha un debole per la Michela (la donna del gruppo) e credo proprio che si butterebbe nel fuoco per loro.
Quindi ... EVVIVA NONNI ZII E ... CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA!!"
Aggiornato il 23-11-2001