Alcuni suggerimenti per aiutare i gemelli a sviluppare un linguaggio ricco e corretto
a cura di Mariarita Barisione

Anna e Theo, figli di Cristina
(chicca72)
E’ noto come, in alcune coppie di gemelli, il linguaggio compaia in ritardo e, quando compare, sia di tipo criptofasico, ovvero una sorta di “linguaggio segreto” che i gemelli adottano per comunicare fra loro. Attenzione quindi al persistere delle distorsioni linguistiche. I gemelli tra 2 e 4 anni, almeno nel 50% dei casi, comunicato in modo rapido e immediato con sguardi, gesti, borbottii e parole inventate. Questo linguaggio comprensibile solo a loro (criptofasia o idioglossia), tendendo a chiudere la coppia e ad isolarla dagli altri, può compromettere lo sviluppo delle competenze linguistiche e sociali. Per aiutare i piccoli a sviluppare presto e bene il proprio linguaggio ecco alcuni semplici suggerimenti:
Fornire ai bambini un ambiente linguistico ricco e stimolante. E’ stato evidenziato, da alcune ricerche, come una delle cause del ritardo linguistico nei gemelli sia il fatto che – in percentuale maggiore rispetto ai figli unici – vengano lasciati da soli, pensando erroneamente che bastino a se stessi. In questo modo si corre il forte rischio che lo specchio linguistico di ogni gemello sia il proprio co-gemello.
Non rivolgersi ai propri gemelli come ad una coppia, ad un tutt'uno, ma cercare di rivolgersi singolarmente ad ognuno utilizzando il relativo nome. E’ importante che i genitori incoraggino anche le altre persone che circondano i bambini a fare la stessa cosa.
Riservare ad ogni singolo gemello un "angolo del figlio unico" in cui fare attività solo con lui, alcune di tipo linguistico. Le difficoltà linguistiche riscontrate possono, in alcuni casi, derivare dalla tendenza dei gemelli a parlare velocemente pronunciando le parole in modo scorretto per attirare le attenzioni degli adulti prima del co-gemello. Avere l'opportunità di un momento "singolo" - da dedicare alla comunicazione con il proprio genitore - eviterà o minimizzerà il rischio che uno dei gemelli rimanga indietro fino al punto di abituarsi a non rispondere, sapendo che l'altro gemello risponderà alle domande per primo.
Utilizzare un linguaggio di tipo descrittivo ed utilizzarlo sempre per descrivere le azioni di vita quotidiana proprie e dei propri bambini. Esempio: “Adesso la mamma prepara il latte per Enrico e Sara. Ecco il latte, ma com’è bianco. Ora la mamma lo scalda perché è freddo e poi lo mette nelle tazze…”.
Non utilizzare un linguaggio bambinesco o storpiato.
Se i bambini pronunciano le parole in modo errato, non dire “E’ sbagliato!”, ma ripetere semplicemente la parola in modo corretto senza costringerli a ripetere a loro volta.
Fare in modo che i bambini si sforzino nell’utilizzo del linguaggio verbale. Se il bambino, ad esempio, ci mostra un bicchiere dell’acqua vuoto è opportuno che la mamma attenda che il piccolo esprima verbalmente il proprio bisogno prima di riempirlo!
Elogiare sempre e comunque tutti i tentativi di esprimersi attraverso il canale verbale. L'eventuale frustrazione influisce moltissimo sullo sviluppo del linguaggio nei bambini.
Leggere ai bambini tanti libri illustrati… è un ottimo modo per ampliare il patrimonio linguistico dei piccoli.
Incoraggiare i contatti con altri bambini ed adulti al di fuori della cerchia familiare e dare a ciascun gemello la possibilità di avere un amico proprio, è un ottimo sistema per favorire un corretto sviluppo del linguaggio.
Non dimenticare che il ritardo nello sviluppo del linguaggio, solitamente, viene colmato abbastanza rapidamente con l'ingresso dei bambini in ambiente scolastico.
Giugno 2007