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Torino, 1 settembre 2005

Spett.le
Ill.mo Signor Sindaco
della Città di Rivoli
SEDE


Oggetto: Regolamento comunale Asili nido - richiesta di tutela delle specifiche esigenze delle famiglie con bimbi gemelli e plurigemini.

Ill.mo Signor Sindaco,

Facendo seguito al colloquio intercorso martedì 30 agosto, con la presente Le formalizziamo la richiesta di revisione del Regolamento degli Asili nido comunali, affinché vengano tenute presenti, nei requisiti per l’ammissione e nella determinazione delle rette, le particolari esigenze delle famiglie con figli gemelli e plurigemini.
L’arrivo di due o più bambini gemelli costituisce un notevole carico di stress per la famiglia e il servizio di asilo nido rappresenta un punto di riferimento assolutamente indispensabile, sia dal punto di vista pratico che psicologico.
L’aiuto fornito dall’asilo nido può favorire, inoltre, il reinserimento della madre nel mondo lavorativo con benefici (ripresa di uno spazio individuale e possibilità di avere una maggiore disponibilità economica) che si ripercuotono su tutto il nucleo famigliare.
Inoltre come riportato in letteratura, l’inserimento al nido è auspicabile per un adeguato sviluppo linguistico e relazionale dei bambini gemelli, in quanto offre l’opportunità di instaurare rapporti significativi che possono limitare il rischio di un’eccessiva chiusura della coppia.
Chiediamo, quindi, che sia prevista la condizione di gemellarità come condizione preferenziale nella redazione delle graduatorie di ammissione, affinché non si verifichi la spiacevole situazione di un bimbo ammesso e l’altro no.
Inoltre, per evitare che i genitori sostengano la spesa di un retta doppia per i figli gemelli, che a differenza di due fratelli, si trovano nella condizione di frequentare in contemporanea i servizi per l’infanzia, si rivela necessario, oltre alla riduzione delle tariffe almeno per uno dei bambini, che l’importo della retta venga stabilito non soltanto in base al reddito del nucleo famigliare, ma anche in relazione alla condizione di gemellarità.

Restando in attesa di un cortese cenno di riscontro, vi porgiamo i migliori saluti.


LA PRESIDENTE
Patrizia Rossini

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