AMBULATORIO DELLA GRAVIDANZA
GEMELLARE
Unità Operativa di Medicina Materno-Fetale Prof.ssa T. Todros, Torino.
Dr.ssa S. Arduino, Dr.ssa I. Massarenti
INDICAZIONI NUTRIZIONALI PER LA GRAVIDANZA GEMELLARE

La quota proteica dell’alimentazione deve essere privilegiata durante la gravidanza gemellare, si consiglia pertanto di preferire il secondo piatto rispetto al primo piatto (pasta, riso, minestre), consumando sia a pranzo che a cena (2 volte al giorno) un secondo piatto a scelta tra:
carne magra 150 g (gli alimenti devono essere pesati a crudo dopo essere stati privati degli scarti), oppure pesce 250 g; oppure prosciutto, tacchino freddo, manzo affumicato 100 g 2-3 volte alla settimana; oppure formaggi magri 125-150 g 2 volte alla settimana; oppure altri formaggi 80-100 g 1 volta alla settimana; oppure 2 uova oppure 1 uovo + 50 g di prosciutto o formaggio o tonno 1-2 volte alla settimana.
Gli alimenti che contengono amidi possono essere consumati ad ogni pasto secondo le seguenti indicazioni:
pasta o riso o semola o polenta 1 porzione non abbondante, oppure pane 1 panino, oppure patate 1 porzione, oppure ½ porzione di patate + ½ panino, oppure legumi 1 porzione, oppure ½ porzione di legumi + ½ panino, oppure 1 piatto di pasta o riso e legumi.
Assumere giornalmente non meno di 2 porzioni di verdure.
Consumare con moderazione la frutta (300-400 g al giorno).
Evitare di consumare frutta secca o essiccata o sciroppata.
Condimenti: cucinare preferendo le cotture al vapore, ai ferri, alla griglia, al cartoccio, al forno, in umido. E’ preferibile utilizzare con moderazione olio di oliva (meglio se extravergine), evitando olio di semi vari, burro, margarina, lardo, strutto, panna, salse, dadi. Per insaporire i cibi è possibile utilizzare spezie, aromi, odori. Non eliminare il sale (cloruro di sodio).
Bevande: a causa dell’elevato contenuto zuccherino consumare con moderazione bibite e bevande zuccherate, sciroppi, spremute, succhi di frutta, integratori salini zuccherati. Aperitivi, liquori, amari, digestivi e superalcolici non vanno consumati; si possono consumare occasionalmente vino e birra con moderazione.
Caffè e the contengono sostanze che diminuiscono l’assorbimento del calcio e del ferro e pertanto ne è sconsigliato un loro eccessivo consumo in gravidanza, è preferibile sostituirli con caffè d’orzo e tisane.
Si raccomanda di non bere meno di 1,5 litri di acqua durante la giornata.
Dolci: ridurre gli alimenti a elevato contenuto zuccherino. Per dolcificare le bevande è possibile utilizzare dolcificanti a base di aspartame.
Colazione: è preferibile sostituire il the o il caffè con latte o yogurt. E’ preferibile sostituire biscotti farciti e brioches con fette biscottate, corn-flakes o biscotti secchi.
Spuntini: se si desidera è possibile frazionare l’alimentazione introducendo spuntini (metà mattinata, metà pomeriggio, dopo cena) orientandosi sui seguenti alimenti: latte o yogurt, crackers o fette biscottate, toast o piccolo panino con prosciutto e/o formaggio.
E’ importante leggere le etichette nutrizionali e gli ingredienti degli alimenti confezionati, preferendo quelli che contengono meno grassi e meno zuccheri.
Se si è recettivi alla toxoplasmosi consumare solo carne ben cotta, prosciutto cotto, arrosto di tacchino, manzo affumicato. Consumare solo verdura cotta o cruda ma privata della buccia e comunque ben levata, frutta ben lavata e preferibilmente privata della buccia.
Una modica stipsi può comparire in gravidanza, potrà essere quindi utile aumentare la quantità di acqua e di fibre introdotte, sotto forma di verdura o con l’ausilio di integratori di fibra.
L’incremento ponderale consigliato è di 12 – 15 Kg in base al peso pre-gravidico: in caso di sovrappeso è necessario seguire una dieta bilanciata ipocalorica per evitare un aumento di peso materno e può essere consigliato un dimagrimento controllato.