AMBULATORIO DELLA GRAVIDANZA
GEMELLARE
Unità Operativa di Medicina Materno-Fetale Prof.ssa T. Todros, Torino.
Dr.ssa S. Arduino, Dr.ssa I. Massarenti
La gravidanza gemellare

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Introduzione L’unità di misura della gravidanza, sia singola che gemellare, è la settimana; la prima settimana inizia dal primo giorno del Vostro ultimo ciclo mestruale. La gravidanza si può inoltre suddividere in trimestri: il I trimestre va dalla settimana 1 alla 12 o 13, il II trimestre dalla settimana 13 o 14 alla 26 o 27, il III trimestre dalla settimana 27 o 28 al termine. In ogni trimestre hanno luogo specifici cambiamenti materni e fetali. In gravidanza, sia singola che gemellare, si hanno importanti modificazioni del circolo ematico con aumento del volume circolante per aumento del volume plasmatico e aumento della gittata cardiaca del 40 – 50%, ridistribuzione dei flussi ematici con maggior apporto all’utero e ai reni, di conseguenza si ha ritenzione idrica con possibile gonfiore soprattutto delle mani e dei piedi, si instaura il quadro di anemia fisiologica della gravidanza da emodiluizione. Tali fenomeni sono accentuati nella gravidanza gemellare rispetto alla singola. |
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PRIMO TRIMESTRE Intorno al quattordicesimo giorno dall’inizio dell’ultimo ciclo mestruale uno o più oociti vengono liberati dall’ovaio. La gravidanza gemellare può essere di due tipi:
La gravidanza gemellare dizigotica (2/3 dei casi) è sempre bicoriale biamniotica, ovvero si forma una placenta per ogni feto. La gravidanza gemellare monozigotica (1/3 dei casi) può essere bicoriale biamniotica in una piccola percentuale, inferiore all’ 1%, se la suddivisione del primitivo abbozzo embrionario avviene entro la terza giornata dal concepimento; monocoriale e biamniotica, ovvero si forma una placenta in comune e due sacchi amniotici distinti, se la suddivisione avviene dopo la terza ed entro la settima giornata (circa 2/3 dei casi); monocoriale e monoamniotica, ovvero si forma una placenta in comune e un unico sacco amniotico, dopo la settima ed entro la dodicesima giornata (2% circa). Alcuni dei primi sintomi della gravidanza sono simili a quelli del periodo mestruale: affaticamento, tensione del seno e cambiamenti dell’umore. Nelle gravidanze gemellari i sintomi sono spesso intensificati. Successivamente possono manifestarsi sonnolenza, nausea o aumento dell’appetito; l’utero inizia a crescere e a premere sulle vescica causando un frequente stimolo alla minzione. E’ probabile che l’aumento di peso avvenga con maggiore rapidità e che l’addome appaia maggiormente pronunciato rispetto alla gravidanza singola, vi sia una maggiore ritenzione idrica, vi sia un aumentato senso dell’affaticamento; si possono presentare alterazioni del senso del gusto. Verso la fine del primo trimestre iniziano a diminuire e quindi hanno termine i fastidiosi sintomi dell’inizio della gravidanza: il senso di nausea può durare un po’ più a lungo rispetto alla gravidanza singola a causa dei più elevati livelli degli ormoni della gravidanza. Per quanto riguarda lo sviluppo degli embrioni – feti, a 6 settimane di età gestazionale è possibile evidenziare ecograficamente l’attività cardiaca; la crescita degli embrioni – feti è molto rapida in questa fase, infatti i gemelli si sviluppano con la stessa velocità dei singoli; a 12 settimane di età gestazionale i feti iniziano a partecipare attivamente alla produzione del liquido amniotico, già presente dall’inizio della gravidanza, tramite la produzione di urina, che i reni dei feti cominciano a produrre ed espellere. L’esame ecografico precoce, eseguito entro il primo trimestre, definisce il tipo di gravidanza gemellare: mono – bicoriale, mono – biamniotica.
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SECONDO TRIMESTRE
In questo periodo è possibile
avvertire stipsi, le areole mammarie possono scurirsi ed aumentare di
diametro, si accentua il quadro di anemia fisiologica della gravidanza da
emodiluizione. Fra le 16 e le 18 settimane di età gestazionale si possono
avere cali di pressione dovuti alla vasodilatazione. |
| TERZO TRIMESTRE In questo periodo è possibile avvertire un aumentato senso dell’affaticamento già al mattino e non solo serale, con riduzione della capacità di svolgimento di attività fisiche anche leggere, soffrire di disturbi del sonno. Dalle 30 settimane di età gestazionale può aumentare il rischio ipertensivo, perciò è necessario controllare la pressione arteriosa più frequentemente (ogni settimana in assenza di complicanze). Nella gravidanza gemellare bicoriale a 37 settimane di età gestazionale si inizia la sorveglianza prenatale e si programma il parto, con modalità dipendente dalla presentazione dei feti. Nella gravidanza gemellare monocoriale la programmazione del parto avviene tra 36 e 37 settimane di età gestazionale nel caso di gravidanza biamniotica, con modalità dipendente dalla presentazione dei feti; tra 34 e 36 settimane di età gestazionale, mediante taglio cesareo, nel caso di gravidanza monoamniotica.
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