A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z
A

Aborto selettivo: cfr. Riduzione Embrionaria

Abruptio placentae: Vedi Distacco della placenta.

Acardia fetale: rarissima mancanza congenita del cuore (1 caso ogni 35.000 nascite). L'acardia complica l'1% delle gravidanze gemellari di tipo monozigotico e monocoriale. Generalmente, coinvolge solo uno dei due feti. In questi casi, solitamente, sono presenti anche altre anomalie: acefalia ed arteria ombelicale unica. Il feto acardico riceve il sangue poco ossigenato del gemello sano in un'arteria ombelicale dove è presente un flusso invertito. La perfusione arteriosa invertita è letale per il gemello acardico, ma può causare anche la morte del gemello normale nel 50% dei casi.

AID (Artificial Insemination Donator): Inseminazione artificiale eterologa o extraconiugale (cioé con il seme di un donatore), tecnica di riproduzione assistita che consente la deposizione del seme maschile, opportunamente trattato o non, nell’apparato genitale femminile. E’ un processo che sostituisce il rapporto sessuale e ha lo scopo di facilitare l’incontro tra spermatozoo e ovocita.

AIH (Artificial Insemination Homologous): Inseminazione artificiale omologa o intraconiugale, tecnica di riproduzione assistita che consente la deposizione del seme maschile, opportunamente trattato o non, nell’apparato genitale femminile. E’ un processo che sostituisce il rapporto sessuale e ha lo scopo di facilitare l’incontro tra spermatozoo e ovocita.

Amnio: La più interna delle due membrane protettive, o "sacche", che circondano il feto ed il liquido in cui è immerso (detto liquido amniotico). L'amnio è una membrana trasparente di tessuto connettivo, senza vasi, né nervi. La membrana più esterna è il corion. Vedi sacco amniotico, biamniotico, monoamniotico.

Amniocentesi: Test di screening prenatale invasivo che si basa sul prelievo di liquido presente nel sacco amniotico che circonda il feto. L'amniocentesi, a scopo di diagnosi prenatale, viene generalmente effettuata nel secondo trimestre di gravidanza (15° - 17° settimana) e consente di effettuare analisi citogenetiche, biochimiche e molecolari sulle cellule fetali al fine di individuare malattie genetiche (come la sindrome di Down) o ereditarie (come l'anemia mediterranea). L'amniocentesi, eseguita nelle gravidanze gemellari, ha lo stesso rischio di aborto delle singole (1%), in quanto si può utilizzare un solo ago che viene spinto attraverso la membrana amniotica prendendo un campione di entrambi i sacchi (in caso di gravidanza biamniotica).

Amnioriduzione: Trattamento sintomatico che prolunga la gravidanza complicata da TTTS diminuendo la sovradistensione uterina ed il rischio di travaglio pretermine.

ART: tecniche di riproduzione assistita.

Arteria ombelicale Unica (AOU): Anomalia che consiste nella presenza di due soli vasi (una arteria ed una vena) a livello del cordone ombelicale. Sono stati descritti quattro tipi di AOU: la più frequente (98% dei casi) è il tipo I, che risulta associato ad anomalie del sistema nervoso centrale, del tratto urogenitale basso, alla sindrome del cordone ombelicale corto ed all’acardia . Nella popolazione generale l’incidenza di AOU è di circa lo 0,2-1,1 % nei feti singoli; nelle gravidanze gemellari l’incidenza risulta 3-7 volte più elevata (4-5%). L’AOU risulta associata a ritardo di crescita intrauterino (18%), ad anomalie strutturali (7-55%) e ad anomalie cromosomiche (12%), in particolare trisomia 18 (26, 27).

Azoospermia: Mancanza di spermatozoi nel liquido seminale.

B
 


Basso peso:
Più del 50% dei gemelli nasce di peso inferiore ai 2500 grammi. Le cause: il parto prematuro o la rottura delle membrane prima del tempo.

Beanza del collo dell'utero: E' una complicanza rara in cui il collo dell'utero, ad un certo punto, non è più in grado di sopportare il peso della gravidanza e - senza dolore - a poco a poco si appiana e si apre, dando luogo ad un parto prematuro. E' questa una delle cause di aborto nel secondo trimestre, tra le cui cause la gravidanza gemellare, per l'eccessivo peso dei due feti gravanti sull'utero. Se si hanno perdite rosate o modeste contrazioni è doveroso informare il proprio ginecologo, al fine di non trovarsi in questa situazione.

Beta hcg (gonadotropine corioniche): glicoproteina prodotta dalla placenta, viene secreta nell'apparato riproduttivo a partire dal 7° giorno dal concepimento fino al 3° mese, per poi cominciare a ridiscendere. Permette di effettuare una diagnosi di gravidanza pochi giorni dopo la mancata mestruazione (5-7 giorni) e di monitorarne - durante i primi tre mesi di gestazione - il buon andamento. In caso di gravidanza gemellare i valori delle Beta HCG sono nettamente superiori rispetto alle gravidanze singole.

Biamniotica: Presenza di due cavità amniotiche (due sacchi amniotici).

Bicoriale: Presenza di due placente distinte (nel circa 80% delle gravidanze).

Bigemino: Gemellare.

Biopsia embrionale: analisi genetica di una cellula dell’embrione, eseguita prima che esso venga trasferito nell’utero della donna.

Biovulare: Derivante dalla fecondazione di due uova distinte da parte di due distinti spermatozoi.

Bizigotica: Vedi biovulare

Broncodisplasia: E' una patologia polmonare caratterizzata da ossigeno-dipendenza nei primi due mesi di vita, con alterazioni radiografiche polmonari stabili in un neonato di peso molto basso e/o sottoposto a ventilazione meccanica. Questa forma colpisce quasi esclusivamente neonati molto immaturi. L’incidenza è compresa tra il 4,2 ed il 40% dei neonati sottoposti a ventilazione meccanica ed è inversamente proporzionale al peso alla nascita ed all’età gestazionale.

C
 

Cardiotocografia (CTG): Tracciato che mostra la frequenza cardiaca fetale e le contrazioni uterine. È possibile anche effettuale la CTG computerizzata, più precisa rispetto alla metodica tradizionale.

Cerchiaggio: Consiste in un intervento chirurgico (che si svolge, nella maggior parte dei casi, in anestesia totale e che richiede il ricovero per qualche giorno) eseguito allo scopo di rafforzare la tenuta della parte inferiore del collo dell'utero. Consiste nell'applicazione di un nastrino sintetico al collo dell'utero che viene rimosso qualche settimana prima del parto. Il cerchiaggio viene eseguito in ospedale tra la tredicesima e la ventesima settimana di gravidanza. Oggi il ricorso sistematico a questa pratica è ridotto ai soli casi di conclamata incontinenza sulla base di esperienze precedenti (aborti in epoca avanzata da cedimento improvviso del collo) o sulla base di una valutazione ecografica per via transvaginale da eseguire tra 20 e 23 settimane: in gemellarità se il collo a questa epoca ha una lunghezza inferiore a 25 mm si raccomanda il cerchiaggio o il riposo assoluto. Non è dimostrata la efficacia maggiore di un metodo chirurgico rispetto al riposo, dipende dalla caratteristica del singolo caso.

Chimerismo: Fenomeno genetico per cui nello stesso individuo si ha la presenza di cellule derivate anche da un altro individuo. Il caso più noto di chimerismo è quello dei gruppi sanguigni per cui in un individuo che sia gemello dizigotico è possibile trovare cellule del sangue che appartengono alla linea del co-gemello. Ciò è dovuto al fatto che durante la gestazione si verificano degli scambi vascolari tra i gemelli dizigotici.

Cisti dei plessi corioidei (CPC): Presenza di aree transoniche all’interno del plesso corioideo, riscontrabile in circa l’1% dei feti fra la 16^ e la 24^ settimane di gestazione; in più del 90% dei casi scompare entro la 26^ - 28^ settimana, non avendo alcun significato patologico, ma rappresentando una variante normale nello sviluppo della vascolarizzazione dei plessi corioidei stessi. Tuttavia, alcuni studi hanno riferito una associazione fra CPC ed anomalie cromosomiche (nell'8% dei casi), in particolare la trisomia 18.

Colestasi gravidica: La colestasi gravidica è una malattia caratterizzata da ittero colestatico, spesso associato a prurito. L'insorgenza di tale fenomeno si ha - generalmente - intorno al terzo trimestre di gestazione per scomparire con l'espletamento del parto. Una incidenza maggiore di colestasi è documentata nelle gravidanze gemellari. Questa sindrome porta - spesso - ad un parto prematuro.

Consulenza genetica: Consulenza medica il cui intento è quello di fornire, ad individui o famiglie affetti o a rischio per determinate malattie genetiche, informazioni riguardanti la malattia e/o il rischio di malattia.

Corion: La più esterna delle due membrane, o "sacche", che circondano il feto; essa è riccamente vascolarizzata. La membrana più interna è l'amnio.

CPAP (Continuous Positive Airways Pressur): È una tecnica di ventilazione non invasiva (a differenza della intubazione oro-tracheale) e viene utilizzata con la mascherina facciale. In tale metodica di ventilazione il respiro è affidato totalmente al paziente e il supporto respiratorio serve a mantenere nelle vie aeree una pressione costantemente superiore a quella atmosferica (10-15 cm H2O). Tale pressione continua è ottenuta durante la inspirazione con l'erogazione di un flusso pari almeno al flusso respiratorio di picco del paziente (> 25l/min) e durante la espirazione grazie a una valvola PEEP, che consente cioè una pressione positiva di fine espirazione. http://www.dfc.unifi.it/aoc/95_12/art5.htm

Criptofasia: La criptofasia è uno degli argomenti maggiormente trattati da Zazzo, è una sorta di linguaggio segreto fra gemelli costituito da gesti, borbottii, silenzi significativi, parole inventate ed incomprensibili, espressioni normali che assumono un significato simbolico. Questa manifestazione linguistica - che appare tra i due ed i quattro anni nel quasi 50% dei casi - tende ad interferire con il normale sviluppo linguistico, sostituendolo con un gergo egocentrico incomprensibile agli altri. Nell'apprendimento lessicale è probabile che alcuni ritardi nella coppia gemellare possano dipendere anche dal minor tempo che i genitori - per forza di cose - possono dedicare a ciascun gemello. In questo caso un linguaggio criptofasico ha minori occasioni per essere scoraggiato.

Curva glicemica da carico orale: E' un esame che viene eseguito quando si sospetta il diabete gestazionale (o gravidico). Si esegue prima un prelievo per "misurare" la glicemia a digiuno poi - dopo carico di glucosio (100 ml) - si ricontrolla la glicemia con prelievi a distanza di un'ora: la curva risulterà positiva (cioè c'è diabete) se il glucosio viene eliminato dall'organismo molto lentamente.

D
 


Definizione biologica dei gemelli:
La definizione biologica dei gemelli e la diagnosi di zigosità viene effettuata mediante studi di genetica molecolare, utilizzando marcatori polimorfi del DNA (gli stessi che si utilizzano negli accertamenti di paternità). La descrizione della placenta, dell'amnios, del corion e le descrizioni fenotipiche, pur avendo qualche valore potenziale, non devono mai esser impiegati nella diagnosi di zigosità.

Diabete Gestazionale o gravidico: E' una forma di diabete che può svilupparsi durante la gravidanza e - nella maggior parte dei casi - si risolve dopo il parto. Il diabete è un disturbo del metabolismo dovuto ad una produzione anomala od insufficiente di insulina. Le possibilità di sviluppare il diabete gestazionale aumentano nelle gravidanze gemellari e multiple. Al termine di uno studio sulle gravidanze trigemine - condotto tra il 1994 e il 1998 - su 188 donne, presso il Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia del Sheba Medical Center in Israele, si è giunti alla conclusione che il numero dei feti nelle gravidanze multifetali influenza l’incidenza del diabete gestazionale. Questi risultati supportano l’ipotesi che un aumento della massa placentare - e quindi un aumento degli ormoni diabetogeni - abbia un suo ruolo nell’eziologia del diabete gestazionale. Gli esami da effettuare sono:

  • Esame delle urine
  • Ecografia
  • Glicemia basale
  • Curva da carico orale di glucosio o minicurva glicemica
  • Profilo glicemico

Link a siti italiani: www.publinet.it

Diagnosi genetica pre-impianto: cfr. Biopsia Embrionale

Diamniotico: Ogni gemello ha il proprio amnio (la membrana più interna). I gemelli fraterni hanno sempre sacche e placente propri, anche se le placente possono fondersi e dare l'impressione di essere una. I gemelli identici possono avere placente e sacche separate, placenta e corion in comune, ma amnio separati (monocoriali, diamniotici), o condividere placenta, corion e amnio (monocoriali, monoamniotici). I gemelli monocoriali diamniotici sono a rischio per la TTTS (Sindrome da Tasfusione Feto-Fetale) e saranno attentamente monitorati per registrare ogni discordanza sulla misura o sulla quantità del liquido amniotico.

Differenze di peso: Il 15-30% dei gemelli ha una differenza di peso alla nascita superiore al 20%. Tale differenza è di solito stimata intorno al 5%.

Dismaturo (neonato): Neonato che nasce con peso significativamente inferiore a quello che ci si aspetterebbe relativamente alla durata della gravidanza.

Displasia congenita delle anche: La displasia congenita delle anche (D.C.A.) è una patologia articolare che ricorre nel 2-6% dei neonati. Se non viene riconosciuta e curata provoca artrosi e deformazione dell'anca con problemi di invalidità permanente. Sono soggetti a maggior rischio i neonati: primogeniti, femmine, con peso eccessivo alla nascita, podalici, con ritardo di crescita intrauterina, nati da parto gemellare, nati con malformazioni congenite articolari, nati con oligoidramnios, nati oltre il termine, nati da rottura precoce delle membrane, con storia familiare di displasia. Attraverso l'ecografia è possibile una valutazione precoce della patologia: l'ecografia dovrebbe essere svolta nel prime due settimane di vita quando si presenti un sospetto alla nascita e a 2-3 mesi di vita come screening.

Distacco della placenta: Distacco parziale o totale della placenta. Le motivazioni possono essere: l'annidamento - da parte dell'ovulo fecondato - nella parte più bassa dell'utero ed il conseguente sviluppo della placenta più in basso, davanti al collo dell'utero (placenta previa); l'urto sul pancione anche se ciò accade molto raramente; qualche sforzo. In caso di distacco è necessario il riposo assoluto (a letto) per non compromettere la gravidanza.

Dizigote: Vedi Gemello dizigotico.

Duotest: Test di screening prenatale non invasivo che viene effettuato, tramite un esame del sangue, tra la 9° e la 13° settimana di gravidanza (previo esame ecografico). Consiste nel dosaggio di due sostanze placentari (la pap = proteina placentare e l'HCG = ormone della gravidanza). I valori ottenuti sono sottoposti, unitamente all'età materna, ad un'analisi computerizzata che consente di formulare il rischio per la Sindrome di Down. Il vantaggio rispetto al triplotest è la precocità del prelievo e, nei casi con incremento di rischio, la possibilità di sottoporsi a villocentesi.

E
 

Ecocardiografia Fetale: Esame specifico sul cuore fetale svolto da ecografisti ginecologi esperti in collaborazione con cardiologi neonatali. Fa parte del percorso diagnostico di ogni gravidanza multipla e viene effettuato tra 20 e 26 settimane in genere.

Ecografia morfologica di II livello: Esame ecografico particolareggiato ad alcuni organi o apparati fetali, mirato all'individuazione di eventuali malformazioni. Esso viene effettuato intorno alla 20° settimana di gravidanza, quando è ottimale il rapporto feti - liquido amniotico per la visualizzazione e lo studio e quando, ormai, la morfogenesi è ultimata. L'ecografista determina le misure del bambino, valutando la circonferenza del cranio (e controllando cervello, cervelletto e ventricoli cerebrali), la lunghezza del femore e dell'omero, la completezza della colonna vertebrale, i diversi organi (come fegato, reni, cuore e vasi sanguigni), la presenza del cristallino nell'occhio, le contrazioni della gabbia toracica ed è anche probabile che riesca a stabilire con certezza il sesso del nascituro.

Edema polmonare: Aumento di liquido nel compartimento extra-vascolare del polmone. Fattori predisponenti l’insorgenza dell’edema polmonare sono la gravidanza gemellare, l’emoglobina < 9 g/dl, il sovraccarico idrico e la preeclampsia.

Effetto coppia: Questo termine, coniato da Zazzo, indica la costituzione di dinamiche comportamentali - all'interno della coppia gemellare - che tendendo all'introversione, rischiando di produrre effetti negativi come il ritardo nel linguaggio (eventuale criptofasia) e l'asocialità. Una precoce informazione della possibilità dell'instaurarsi dell'effetto coppia negativo può essere utile affinché i gemelli possano formare una propria individualità ben distinta.

Emorragia del post-partum: E' in genere conseguente a:

  • atonia uterina;
  • ritenzione di placenta;
  • lesione dei tessuti molli della pelvi;
  • associazione di due o più dei suddetti eventi.

Il parto di una gravidanza multipla, oltre a ritenzione placentare, espone la donna ad altre complicanze quali, soprattutto, distocia ed anomalie di presentazione con conseguente estrazione del feto che può comportare traumi atonia uterina e conseguente emorragia del post-partum. Quest’ultima è stimata avere una frequenza dalle 3 alle 5 volte maggiore nel caso di gravidanze multiple.

Eterologa (inseminazione): Quando o gli spermatozoi o gli ovociti provengono da un donatore anonimo e esterno alla coppia.

F
 


Fecondazione in vitro: fecondazione che avviene al di fuori del corpo della donna; è usata nell'ambito delle tecniche di procreazione assistita, cfr. FIVET.

Fecondazione in vivo: in contrapposizione alla fecondazione in vitro, fecondazione che avviene all’interno del corpo della donna, come nella procreazione naturale.

Feto nel feto: si tratta di un feto inglobato nel corpo del gemello che sopravvive, a causa di un'irregolarità nella fecondazione; può essere individuato a distanza di anni e va rimosso chirurgicamente.

Feto papiraceo: Si tratta di un processo di "mummificazione" al quale può andare incontro uno dei feti in caso di morte intrauterina. Se si tratta di una gravidanza bicoriale non c'è rischio che la morte di uno dei feti interferisca con l'altro danneggiandolo. In questo caso, appunto, il feto morto non partecipa più alla produzione di liquido amniotico che si riduce progressivamente finché si ha un processo di essiccamento del contenuto del sacco . La degenerazione papiracea, spesso, si risolve in un sacchettino che viene espulso insieme alla placenta al momento del parto.

Fetoscopia laser: La fetoscopia laser viene utilizzata oggi per la "cura" della sindrome di trasfusione tra gemelli o trasfusione feto-fetale e consiste nell'interruzione dei collegamenti dei vasi placentari attraverso l'utilizzo del laser. Tale tecnica prevede, inoltre, un'amnio-riduzione praticata contestualmente alla terapia laser.
Links a siti sull'argomento:
www.tttsfoundation.com, www.twinhope.com

FIVET: (Fecondazione in vitro e trasferimento embrionario), metodica mediante la quale gli ovociti vengono prelevati dall'ovaio della donna e posti in "provetta" insieme agli spermatozoi. Dopo 24-48 ore dalla fecondazione, gli embrioni vengono trasferiti in utero dove, dopo circa una settimana, dovrebbe realizzarsi l'impianto.

Flussimetria doppler: Esame - non invasivo - eseguito mediante un ecografo particolare, dotato di Color Doppler, che si basa sullo studio dei flussi sanguigni nella madre (arteria uterina) e nei feti (arteria ombelicale, cerebrale, distretto venoso). Lo scopo della flussimetria è di individuare precocemente l'alterazione dei flussi sanguigni nei feti che possono portare ad una carenza cronica di ossigeno ed a danni anche irreversibili.

Follow-up oculistico del neonato prematuro: La retinopatia del prematuro (retinopathy of prematurity o ROP) è un'affezione vascolare - retinica multifattoriale che si sviluppa nei bambini di basso peso e di bassa età gestazionale. Sostanzialmente, i neonati a rischio di R.O.P. sono quelli con:

  • Peso fino a 1.250 grammi ed età gestazionale inferiore alle 30 settimane (alto rischio);
  • Peso dai 1.251 ai 1.500 grammi ed età gestazionale superiore alle 30 settimane (medio rischio);
  • Peso superiore ai 1.500 grammi (basso rischio).

In base alle considerazioni di cui sopra è previsto un follow-up oculistico, cioè un controllo periodico dei bambini a rischio di R.O.P., differenziato in base all'entità del rischio (basso, medio, alto). In alcuni casi è necessario l'intervento chirurgico (criocoagulazione, fotocoagulazione). I piccoli pazienti - affetti da ROP - in fase da non necessitare di trattamento chirurgico vanno comunque seguiti nel tempo in quanto gli esiti cicatriziali di tale malattia possono, anche a distanza di anni, dare luogo a problemi di refrazione, strabismo, ambliopia, etc. (ecco perché il follow up prosegue - solitamente - fino all'età scolare).

G
 


Gang gemellare: Si dice di gemelli che si coalizzino tra di loro, si supportino e soprattutto si accorgano di come siano forti uniti.

Gemellarità iatrogena: gravidanza gemellare indotta o favorita da cure e/o altri metodi non naturali; p. es.: stimolazione ovarica con farmaci, tecniche di fecondazione assistita, etc.

Gemellarità del corpo polare: cfr. terzo tipo di gemellarità.

Gemelli: Sono due feti sviluppatisi all'interno della stessa gravidanza. Sarebbe errato definirli come il risultato di uno stesso concepimento o di uno stesso parto, sia perché vi sono gemelli dizigotici che sono concepiti a distanza di tempo e, a volte, persino da due uomini diversi, sia perché i gemelli possono nascere da parti differenti, anche a distanza di alcuni giorni (sono riportati, perfino, casi di gemelli partoriti a distanza di un mese l'uno dall'altro). Ogni 80 - 90 parti si verifica un parto gemellare. Si distinguono gemelli monoovulari (o monozigotici, o gemelli identici, o gemelli uniovulari), derivati dalla fecondazione di un unico uovo da parte di un unico spermatozoo e gemelli biovulari (o dizigotici, o gemelli fraterni), sono i più frequenti, derivati dalla fecondazione di due uova da parte di due spermatozoi.

Gemelli congiunti: vedi Gemelli siamesi.

Gemelli dizigotici: (gemelli fraterni o biovulari) Gemelli originati dalla fecondazione di due cellule uovo da parte di due differenti spermatozoi. La gravidanza dizigotica è influenzata da fattori quali la razza, l'età, la familiarità ed i metodi di induzione dell'ovulazione per il trattamento della sterilità. Soprattutto, quest'ultimo fattore è responsabile dell'incremento di circa 1/3 delle gravidanze multiple dizigotiche. Dal punto di vista genetico tra due gemelli dizigotici esiste la medesima relazione che intercorre tra fratelli o sorelle. Il momento della fecondazione può anche essere distinto durante lo stesso ciclo mestruale. Gemelli eterocarionti (o eterocariotici): una varietà molto rara di gemelli, monozigoti discordanti per il cariotipo o per una mutazione genica somatica (gemelli eteroallelici). Lo stesso evento, quando presente in uno stesso individuo dà luogo al mosaicismo.Esempi riguardono, casi di gemelli monozigoti discordanti per il sesso (come l’esempio riportato da Lejeune). Altri casi di gemelli eterocarionti sono conseguenza di errori citogenetici successivi ad un evento primario come una trisomia 21, o riguardante i cromosomi sessuali.

Gemelli evanescenti: vedi gemello scomparso.

Gemelli monozigotici: (gemelli identici o uniovulari o monoovulari) Gemelli originati da un unico zigote per divisione dell'embrione in uno stadio precoce del suo sviluppo (il rapporto statistico è di 4 ogni 1000 nati). Questa divisione - che è un evento casuale - si è mantenuta costante nel tempo e nelle diverse aree geografiche intorno al 3.5%. Bisogna, però, precisare che “non sappiamo affatto quale sia la causa che determina la separazione dei primi blastomeri e, quindi, la nascita dei gemelli monozigotici ... il fatto che si tratti di un fenomeno non del tutto casuale anche nell'uomo è del resto dimostrato dal fatto che la tendenza ad avere gemelli monozigotici è ereditaria” Milani, Comparetti, Diagnosi di zigotismo: Problemi biologici della coppia gemellare in I GEMELLI: il vissuto del doppio a cura di L. Valente Torre, Edizioni La Nuova Italia, Firenze, 1989. Questi gemelli, derivando da un singolo uovo fecondato, sono geneticamente identici e perciò dello stesso sesso. Lo zigote si scinde, entro un periodo di circa quattordici giorni, in due cellule; se la divisione

avviene:

  • nei primi tre giorni (fra lo stadio dello zigote e lo stadio della morula) ogni gemello avrà la propria placenta e la propria saccaamniotica (gemelli bicoriali e biamniotici). Questo accade nel 18 - 36% dei casi;
  • da 3 ad 8 giorni (allo stadio di blastocisti) i gemelli avranno un'unica placenta (monocoriali), ma due sacche o cavità amniotiche separate (biamniotici); questo si verifica nel 60 - 70% dei casi.
  • da 8 ad 13-14 giorni (circa) i gemelli avranno un'unica placenta (monocoriali), ed un unico sacco amniotico (monoamniotici); questo si verifica nel 1% dei casi circa.

Quando la divisione avviene dopo il 14° giorno si avranno i cosiddetti gemelli siamesi. Tale fenomeno ha un'incidenza di circa 1/546 gravidanze gemellari. Gemelli nella ricerche di Genetica: L'importanza dei gemelli nelle ricerche di genetica umana è stata inizialmente compresa da Galton (cugino di Darwin) che - nel 1874 - propose lo studio dei gemelli (o metodo dei gemelli) per capire gli effetti sull'individuo dell'ereditarietà e dell'ambiente. Questi studi hanno fornito indicazioni utili all'identificazione dei geni della suscettibilità alla schizofrenia, all'ulcera peptica, all'intelligenza, all'altezza, alla psoriasi, al diabete, all'asma, all'epilessia, alla ipertensione, alla percezione del tono assoluto, all'ansietà ed alla scoliosi.

Gemellipara: Donna che ha un parto gemellare.

Gemelliparità: Gravidanza multipla in cui i prodotti del concepimento sono almeno due.

Gemelli siamesi: Gemelli originati da un unico zigote per divisione dell'embrione oltre il 14° giorno dalla fecondazione. La frequenza è di circa 1:50.000 - 100.000 nascite e, spesso, risultano letali. Tuttavia, non mancano casi straordinari, come i gemelli siamesi Chang ed Eng, nati nel 1811, uniti all’altezza del torace da una striscia cartilaginea che portava al centro un solo ombelico. I “gemelli siamesi” vissero fino all’età di 63 anni, dopo essersi sposati ed aver avuto numerosi figli sani. Poiché la separazione non è avvenuta in modo totale, i bambini si sviluppano come un'entità in parte collegata e - molto spesso - alla fusione si aggiunge una elevata incidenza di difetti congeniti (10-20% dei casi) che si correla con il momento di insorgenza dell’anomalo sviluppo. L’incidenza dei gemelli siamesi non è correlata all’età materna, all’appartenenza ad uno specifico gruppo etnico, né dimostra ereditarietà. Il primo intervento chirurgico fu tentato senza successo alla fine del XIII sec., reso necessario per la morte di una delle due gemelle. Il primo intervento riuscito è stato fatto nel 1690 su due gemelle che avevano in comune lo sterno.

Gemelli speculari: I gemelli identici possono essere diversi in un modo affascinante: possono mostrare caratteristiche o comportamenti speculari. Per esempio possono avere la scriminatura dei capelli o la mano dominante opposte... persino impronte digitali speculari. A tutt'oggi non esiste una spiegazione per la specularità dei gemelli, ma alcuni ricercatori credono che sia relativo al momento in cui l'ovulo fecondato si scinde. Fino al 25% dei gemelli identici mostra qualche tipo di specularità.

Gemello ingrito: Fenomeno che si manifesta molto raramente in cui uno di due gemelli monocoriali monoamniotici non ha una regolare evoluzione e viene inglobato e assorbito dal gemello superstite.

Gemellologia: Scienza che si occupa dello studio genetico e medico dei gemelli.

Gemelli monozigoti con differente cariotipo: vedi gemelli eterocarionti.

Gemello schiacciato: vedi stuck twin.

Gemello scomparso (vanishing twin): La "sindrome del gemello scomparso" (o gemello evanescente, termine coniato durante il 3° congresso internazionale di gemellologia svoltosi a Gerusalemme nel 1980) può verificarsi sia nelle gravidanze monozigotiche che in quelle dizigotiche. Questo termine si riferisce a gravidanze in cui all'inizio viene trovata una sacca gemellare o un'altra inequivocabile prova di gravidanza gemellare, ma in seguito qualsiasi traccia di uno dei gemelli scompare. Questo accade quando uno dei gemelli muore prima dei tre mesi di gravidanza. Ecco perché molti ginecologi avvertono le donne alle quali è stata diagnosticata una gravidanza gemellare che i gemelli potrebbero non superare il primo trimestre. Il diffondersi dell'ecografia in epoca precoce, ha permesso di accertare che quasi il 50% delle gravidanze gemellari possono spontaneamente tramutarsi in singole a seguito del riassorbimento di un embrione da parte della placenta o dell'altro co-gemello. Uno degli esempi più strani del gemello che svanisce all'interno dell'utero è cannibalismo gemello nel quale il gemello che sopravvive letteralmente ingerisce o assorbe i resti del co-gemello morto nell'utero.
Sullo stesso argomento potete consultare i links americani (forniti gentilmente dal sito gemellandia):
www.vanishingtwin.com,

Geni: Strutture che si trovano all'interno dei cromosomi determinanti tratti specifici della persona come, ad esempio, il colore dei capelli e degli occhi e la statura.

Genotipo:
Set di geni di un individuo.

Gestosi: La gestosi (oggi chiamata pre-eclampsia) è un disturbo tipico della gravidanza, caratterizzato da gonfiori, edema al viso o alle mani, eccessivo aumento di peso, aumento della pressione superiore a 140/90 e presenza di alti tassi di albumina nelle urine. A tutt'oggi non è stato ancora scientificamente stabilita la causa, anche se vi sono soggetti più predisposti per la produzione di alcune sostanze. I rischi maggiori si hanno in prime gravidanze, madri giovanissime o donne con più di 40 anni, gravidanze gemellari e donne con storie passate di diabete, ipertensione o disfunzioni renali. Esistono ovviamente terapie farmacologiche e dietetiche, ma quando questo quadro peggiora bisogna far nascere il bambino, non appena si raggiunge un'epoca ragionevole per evitare che insorga l'eclampsia, una sorta di stato convulsivo. La probabilità che insorga in relazione alla gemellarità è solo leggermente superiore a quella delle altre donne.
Sullo stesso argomento potete consultare i seguenti links in italiano:

Oppure leggere:

  • Gestosi 1999. Atti del 9° Congresso dell'Organizzazione italiana gestosi e ipertensione in gravidanza
    (Brescia, 21-23 ottobre 1999) CIC Edizioni Internazionali

GIFT: (Gamete Intrafallopian Transfer) Trasferimento intratubarico dei gemeti. Metodica mediante la quale gli ovociti vengono prelevati dall'ovaio della donna e trasferiti - insieme agli spermatozoi - in una tuba dove avverrà la fecondazione. Il trasferimento ha luogo attraverso laparoscopia.

Gravidanza gemellare: Gravidanza con due feti.

Gravidanza multipla: Gravidanza con più di due feti.

H
 


HPL (Ormone Lattogeno Placentare):
viene prodotto dal sinciziotrofoblasto e immesso quasi esclusivamente nella circolazione materna. Identificabile nel siero e nelle urine della gestante a partire dalla sesta settimana, aumenta progressivamente durante la gravidanza e decade rapidamente dopo il parto. Livelli aumentati si possono riscontrare nel caso di gravidanze gemellari.

I
 


ICSI (Iniezione intracitoplasmatica di spermatozoo): Microiniezione intraovocitaria dello spermatozoo. E' una tecnica che comporta la microiniezione di un singolo spermatozoo in un ovocita maturo, allo scopo di ottenerne la fertilizzazione. Poiché ciò avvenga, la donna deve sottoporsi ad una stimolazione della crescita follicolare (con gonadotropine) ed alla aspirazione dei follicoli per via ecografica, per ottenere più ovociti maturi da iniettare. Gli ovociti vengono iniettati utilizzando apparecchiature che comprendono l’utilizzo di un microscopio a forte ingrandimento, dei microaghi ed un micromanipolatore.

Idioglossia: 
vedi criptofasia.

Immaturo (neonato):
neonato con peso inferiore a 2.500 grammi, indipendentemente dalla sua età gestazionale. Un terzo dei neonati immaturi sono anche dismaturi.

Incidenza della gravidanza gemellare o multipla: L'andamento delle nascite dei gemelli dizigoti è differente nei diversi gruppi etnici. Le percentuali più elevate si riscontrano nei neri e quelle più basse negli orientali. La tribù yoruba, della Nigeria, detiene il primato mondiale delle nascite gemellari: uno yoruba su undici ha un gemello - molto di più delle altre tribù della regione - anche se la frequenza dei gemelli identici non è più elevata che in Europa o negli USA. Questa elevata frequenza, potrebbe essere in parte spiegata dalla dieta, in quanto la tribù si nutre di una varietà di igname (una pianta della famiglia delle Dioscoreacee) che contiene quantità elevate di estrogeni che farebbero aumentare l'ormone follico-stimolante, accelerando il ritmo dell'ovulazione. In ogni caso, per ragioni che si ignorano, parrebbe esserci una correlazione fra le alte frequenze di nascite gemellari ed il lavoro agricolo. Secondo la formula di Hellin: Gemelli 1:80, trigemini 1:802, quadrigemini: 1:803. I seguenti fattori sono associati ad una maggiore incidenza:

  • Razza: come già detto in precedenza, sono state riscontrate un maggior numero di gravidanze gemellari e multiple nella razza africana, mentre la percentuale è bassissima nella razza asiatica.
  • Familiarità: familiari che abbiano già avuto in precedenza gravidanze multiple. Non mancano osservazioni eclatanti, come quello dell'americana Mary Austin, che durante 33 anni di matrimonio ha partorito 44 figli: 13 coppie di gemelli e 6 serie di triplette. Una sua sorella aveva dato alla luce 26 figli e un'altra 41. A conferma dell'esistenza di fattori genetici predisponenti alla nascita di gemelli dizigoti, vi è l'osservazione di elevati livelli dell'ormone FSH nel sangue delle donne predisposte ad avere ovulazioni multiple.
  • Induzione di ovulazione attraverso l'uso di farmaci stimolanti la fertilità.
  • Età materna: l'incidenza aumenta con l'aumentare dell'età. Tra i 15 e i 39 aumenta la probabilità di avere gemelli dizigoti, mentre dai 40 ai 44 anni aumenta la tendenza ad avere gemelli monozigoti. Secondo uno studio svedese, hanno più spesso gemelli le madri non sposate che quelle sposate. La spiegazione avanzata è che l'irregolarità dei rapporti sessuali fa sì che l'uovo in attesa rimanga non fecondato per un periodo più lungo, e poiché inizia a deteriorarsi nell'utero, la sua divisione diventa più probabile.
  • Gravidanza multipla precedente: in questo caso l'incidenza di una gravidanza multipla è 10 volte maggiore dell'incidenza normale. Inseminazione artificiale: Metodica che prevede la deposizione di liquido seminale all'interno dell'apparato genitale femminile. Se viene utilizzato liquido del partner viene definita omologa. Se si usa invece liquido seminale di un donatore viene definita eterologa.


Infertilità: impossibilità di concepimento spontaneo dopo 12 mesi di rapporti non protetti.

Inseminazione Intrauterina: vedi IUI

Iperemesi: emesi molto forte, ovvero senso di nausea e tendenza a vomitare tipico dei primi mesi di gravidanza. E' riscontrata un'incidenza maggiore di questo disturbo nelle gravidanze multiple.

Ipertensione gestazionale: Vedi ipertensione in gravidanza.

Ipertensione in gravidanza (o ipertensione gestazionale): E' la pressione sanguinea, sia la massima che la minima, al di sopra dei valori normali. Si parla di ipertensione in gravidanza quando: la pressione sistolica è > 140 mm Hg e/o la pressione diastolica (misurata al V tono di Korotkoff) è > 90 mmHg. Tali riscontri pressori devono essere “stabili”, cioè confermati in almeno due misurazioni consecutive ripetute a distanza di almeno 4 ore l’una dall’altra. In gravidanza, questa patologia che compare dopo la 20^ settimana gestazionale, è particolarmente temibile perché può essere uno dei motivi scatenanti la gestosi e può essere causa di distacco della placenta. La gemellarità costituisce un fattore di rischio maggiore nei confronti dell'ipertensione, con un'incidenza che varia dal 12% al 25% (in altri studi viene indicato dal 6% al 31%); tale rischio sembra aumentare con l'aumentare del numero dei gemelli. Ad esempio, Mastrobattista e colleghi, in 53 gravidanze trigemine confrontate con 55 bigemine, hanno osservato una maggiore prevalenza di preeclampsia nella gravidanza trigemina (33.6 trigemina vs. 22.6% bigemina).

IUI (inseminazione intrauterina): tecnica di procreazione assistita che consiste nell’inserire lo sperma all’interno dell’utero; è la tecnica più diffusa di inseminazione artificiale.

L
 


Lambda sign o twinpeak sign: Nelle gravidanze bicoriali, esiste un setto posto tra le due camere gestazionali che diventa via via più sottile con l'avanzare della gravidanza. Esso, però, rimane più visibile nel punto di inserzione placentale delle membrane di forma triangolare, detto lambda sign o twinpeak sign. In base alla presenza o meni del lamda sign e del numero delle placente visualizzate è possibile effettaure una diagnosi di corinicità abbastanza precisa.

Linguaggio segreto: vedi Criptofasia

M
 


Marsupioterapia
(Kangaroo mother care): metodo assistenziale che viene adottato con i neonati prematuri, di peso molto basso ed ancora in incubatrice e che consiste nel mettere il bambino nudo sul seno materno, a diretto contatto con la cute calda della madre, per un tempo prestabilito e sotto costante controllo.

Monoamniotica: Presenza di un'unica cavità amniotica (unico sacco amniotico).

Monocoriale: Presenza di un unico corio (nel circa il 20% delle gravidanze). I gemelli fraterni hanno sempre sacche e placente propri, anche se le placente possono fondersi e dare l'impressione di essere una. I gemelli identici possono avere placente e sacche separate, placenta e corion in comune ma amnio separati (monocoriali, diamniotici), o condividere placenta, corion e amnio (monocoriali, monoamniotici).

Monovulare: Derivante dalla fecondazione di un ovulo da parte di uno speramatozoo.

Monozigote: Vedi Gemello monozigotico.

Monozigotico: vedi monovulare.

Mortalità perinatale: Comparate ai parti singoli, i parti gemellari hanno un incremento del 74% dei casi di mortalità perinatale.

Mostri doppi: malformazione congenita gravissima rappresentata da mostri nei quali si trovano riuniti gli elementi organici, sia completi che incompleti, di due soggetti. Si tratta sempre di gemelli uniovulari identici nel sesso, nel gruppo sanguigno, nelle impronte digitali; si generano per una perturbazione dello sviluppo dello zigote ed una alterazione profonda dell'organizzazione assiale.

N
 


Nausea, vomito e ipersalivazione: Sono tra i più frequenti disturbi della gravidanza, probabilmente causati dalla gonadotropina corionica (HCG), ormone prodotto dalla placenta. Essi, quindi, sono tanto più probabili quanto più alti sono i livelli di HCG e, perciò, più intensi nei primi tre mesi di gravidanza (con un picco al secondo mese) e nelle gravidanze gemellari.

Neonato di basso peso alla nascita: Bambino che alla nascita ha un peso inferiore a 2.300 grammi.

Neonato dismaturo: Neonato che nasce con peso significativamente inferiore a quello che ci si aspetterebbe relativamente alla durata della gravidanza.

Neonato immaturo: Neonato con peso inferiore a 2.500 grammi, indipendentemente dalla sua età gestazionale. Un terzo dei neonati immaturi sono anche dismaturi.

Neonato prematuro: Neonato nato prima della 37^ settimana e di peso inferiore a 2.500 grammi.

Neonato pretermine: Neonato nato prima della 37^ settimana e di peso inferiore a 2.500 grammi.

O
 

Omologa (inseminazione): Quando entrambi i gameti (spermatozoo e ovocita) provengono dalla coppia.

P
 


Paradosso gemellare: Da alcuni studi - eseguiti su coppie di gemelli monozigoti - è emerso che i tratti ereditari di una coppia gemellare vengono maggiormente alla luce quando questa coppia vive divisa nei primi anni di vita. Cioè una coppia di gemelli vissuti separatamente ha caratteristiche di somiglianza maggiori di una coppia di gemelli vissuta insieme.

PEG: Piccoli per Età Gestazionale. Una delle cause più frequenti del neonato PEG è la gravidanza gemellare.

Peso neonatale nelle gravidanze multiple: Distribuzione della durata della gestazione e del peso alla nascita nelle gravidanze singole (1995), gemellari e trigemine (1991-1995) negli Stati Uniti (Alexander 1998)

  Singole Gemellari Trigemine
Numero nati 3.603.971 483.586 18.843
Epoca gestazionale media
(in settimane)
39 35 32
< 37 settimane (%) 9.4 50.7 91
< 33 settimane (%) 1.7 13.9 41.2
< 1500 grammi alla nascita (%) 1.1 10.1 31.8

Pick-Up Ovocitario: vedi Prelievo di ovociti.

Placenta: Annesso ovulare, costituito da un organo carnoso e spangioso di colore rosso scuro, a forma di "focaccia appiattita", ricchissimo di vasi sanguigni. La placenta è l'interfaccia tra madre e feto e permette il trasporto dei nutrimenti necessari per la crescita del feto stesso, inoltre secerne importanti proteine per il normale sviluppo della gravidanza.

Plurigemellare: Che dà luogo alla nascita di più di due gemelli (parto, gravidanza plurigemellari).

Plurigemino: Vedi plurigemellare.

PMA: Procreazione Medicalmente Assistita

Poliovulare: Derivante dalla fecondazione di più uova distinte da parte di distinti spermatozoi.

Polizigotica: Vedi poliovulare.

Pre-eclampsia: E' una patologia che compare con una frequenza leggermente maggiore nelle gravidanze gemellari, soprattutto quelle con placentazione monocorionica (vedi gestosi). I sintomi sono: ipertensione (> 140/90), edemi diffusi al volto e arti inferiori (attenzione al gonfiarsi improvviso di piedi e caviglie!), proteinuria (vedi Proteinuria).Se sono presenti tutti e tre i sintomi il consiglio è il ricovero per accertamenti. In presenza di uno di questi sintomi accompagnato o meno da un dolore a barra alla bocca dello stomaco, mal di testa, acufeni (fischi agli orecchi), scotomi (luccichio alla vista) o gonfiore improvviso, come anche l'improvviso aumento di peso, è bene contattare subito il proprio medico.

Prelievo dei villi coriali: Vedi villocentesi.

Prelievo di ovociti: Prelievo degli ovociti per la fecondazione in vitro, solitamente effettuato in anestesia locale.

Prematurità: Comparate con le gravidanze singole, nelle gravidanze gemellari si ha un aumento della prematurità nell'82% dei casi.

Prematuro (neonato): Neonato nato prima della 37^ settimana e di peso inferiore a 2.500 grammi. Nel caso di gravidanza gemellare, la maggioranza delle nascite premature è dovuta alla sovradistensione dell'utero che attiva un travaglio precoce.

Pretermine (neonato): Neonato nato prima della 37^ settimana e di peso inferiore a 2.500 grammi. Nel caso di gravidanza gemellare, la maggioranza delle nascite premature è dovuta alla sovradistensione dell'utero che attiva un travaglio precoce.

Proteinuria: perdita di proteine attraverso le urine (è, insieme ad ipertensione ed agli edemi diffusi al volto e agli arti inferiori, uno dei tre sintomi della pre-eclampsia o gestosi).

Prurito gravidico: E' un disturbo frequente, legato alla ritenzione dei sali biliari nei tessuti e causato da una modesta insufficienza epatica, tipica dell'ultimo trimestre di gravidanza e dalla difficoltà di svuotamento della cistifellea. Generalmente, nel corso delle gravidanze gemellari, i disturbi e le complicazioni sono più frequenti in quanto vi è una produzione superiore di ormoni. Inoltre, la maggiore crescita dell'utero, comprime gli organi circostanti rendendo più difficoltoso il loro svuotamento. In particolare, il prurito può essere causato dalla compressione del fegato e della cistifellea e dalla conseguente ritenzione di alcune sostanze come i sali biliari. Per porvi rimedio: evitare di sovraccaricare lo stomaco con pasti troppo abbondanti o con cibi di difficile digeribilità, cospargere le zone interessate con talco mentolato e consultare il proprio medico che - valutando la situazione - potrà eventualmente prescrivere degli antistaminici.
 

Q
 


Quadrigemino: quadrigemellare. Anche in caso di gravidanza quadrigemellare i gemelli possono essere monozigotici o dizigotici. Anche se raramente, infatti, i gemelli identici possono essere più di due. Nel 1998 nacquero - negli Stati Uniti - Ashley Irene, Lindsey Lucille, Kara Colleen ed Alyssa Anne Gradys. Le piccole sono gemelle identiche nate da una gravidanza spontanea. Si tratta tuttavia di un evento rarissimo: la probabilità che avvenga è di un caso ogni 100 milioni o più. In natura i parti quadrigemini sono 1 su 500 mila.

R
 


R.D.S.: Sindrome da distress respiratorio: tipica patologia presente nei bambini nati prematuri; essa è dovuta alla scarsa quantità di surfattante (una sostanza prodotta dai polmoni maturi) che aiuta a mantenere gli alveoli aperti. La mancanza di surfattante fa collassare gli alveoli, rendendo difficoltosa la respirazione. La gravidanza gemellare è stata indicata come un fattore protettivo per l’insorgenza della RDS. E’ stato dimostrato, tuttavia, come la gemellarità di per sé non rappresenti un fattore che accelera la maturazione polmonare fetale, a meno che non siano presenti alcune complicazioni ostetriche, quali l’ipertensione e/o la rottura prematura delle membrane, che, determinando sofferenza fetale, accelerano la maturazione polmonare fetale nella gravidanza gemellare così come nella gravidanza singola.

Riduzione embrionaria: in una gravidanza plurigemellare, la soppressione di uno o più embrioni per permettere la sopravvivenza degli altri.

Ritardata Crescita Intra uterina:
Una condizione nella quale il feto non cresce nei parametri standard, a volte perché non viene raggiunto da un "nutrimento" sufficiente, oppure sono insufficienti il sangue e l'ossigeno. Se uno dei due feti sembra esserne colpito (gemello - donatore) e i gemelli sono dello stesso sesso, è possibile essere sottoposti ad esame per la Sindrome da Trasfusione Feto-Fetale.

R.O.P.: La Retinopatia del Prematuro (Retinopathy Of Prematurity o ROP) è un'affezione vascolare - retinica multifattoriale che si sviluppa nei bambini di basso peso e di bassa età gestazionale (vedi anche Follow-up oculistico del bambino prematuro).
Sullo stesso argomento potete consultare i seguenti links italiani e statunitensi:

Rottura del sacco amniotico: I feti si sviluppano in un sacco ripieno di liquido amniotico o falda. Le pareti di questo sacco sono formate da una membrana sottile ed elastica chiamata "Amnios" o "Sacco Amniotico". Il liquido amniotico è costituito - per la maggior parte - da urina fetale. La rottura prematura del sacco amniotico è - purtroppo - una complicanza frequente delle gravidanze gemellari. Non si conosce, con esattezza, il motivo di tale evenienza. Quando si rompe il sacco amniotico, se il "buco" è piccolo, la perdita di liquido amniotico è minima e si può - entro certi limiti - riformare di nuovo la falda, grazie alla produzione di nuovo liquido amniotico. Se, invece, la rottura è ampia, questa possibilità è molto remota. Ma cosa succede se i feti restano senza liquido amniotico? La prima cosa che può accadere è un'infezione, quindi occorre somministrare antibiotici alla madre, controllando la sua temperatura e monitorando altri parametri di infezione come, ad esempio, i globuli bianchi. Un'altra complicanza può essere l'insorgere di contrazioni uterine, che possono provocare un parto prematuro; in questo caso è necessario somministrare alla madre anche una terapia tocolitica (tocolitico = farmaco che riduce le contrazioni uterine) e cercare di far maturare i polmoni dei feti con vari farmaci come, ad esempio, Cortisone o Surfactant.

S
 


Sacco amniotico: Vedi Amnio.

Sindrome da distress respiratorio: Vedi R.D.S.

Sindrome di trasfusione feto-fetale: La Sindrome di trasfusione tra gemelli o trasfusione feto-fetale (TTTS) è una malattia della placenta. Essa colpisce, in particolare, le gravidanze gemellari monozigotiche, monocoriali e biamniotiche dove l'incidenza varia dal 10 al 20% dei casi. Al contrario, le gravidanze monozigotiche, monocoriali e monoamniotiche sono meno affette da tale complicanza. Questa sindrome si ha quando vi sono delle connessioni sanguigne, a livello placentare, tra i due feti per cui vi è un passaggio di sangue da un bambino "donatore" all'altro "ricevente"; quest'ultimo riceve troppo sangue che risulta eccedente per il suo sistema vascolare; da ciò può derivare la morte per collasso cardiaco. Il "donatore", invece, deve pompare sangue non solo per se stesso, ma anche per il gemello ricevente e non avendo abbastanza sangue potrebbe morire per tale insufficienza. Le possibili cure - attualmente messe in atto - sono l'amnioriduzione e la fetoscopia laser. Attraverso l'amnioriduzione si procede ad un drenaggio del liquido amniotico eccedente. Attraverso la fetoscopia laser si procede all'interruzione delle connessioni sanguigne a livello placentale.
Attualmente la terapia laser in Italia viene effettuata solo a Milano dall'equipe che fu diretta, fino alla recente scomparsa, dal Professor Umberto Nicolini, presso l’Unità Operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale dei Bambini Buzzi (http://www.icp.mi.it/icp/Home/Ospedale-B/index.htm). Probabilmente, a breve, si aggiungerà un secondo centro (che è già dotato delle apparecchiature necessarie), ovvero il Centro di Riferimento Regionale per l'Alta Complessità Ostetrica presso l'ospedale Meyer di Firenze (http://www.meyer.it). In Europa i centri migliori si trovano a Londra, Parigi, Barcellona ed Amburgo.
Sullo stesso argomento è possibile consultare i seguenti links:

Stuck twin (gemello schiacciato senza liquido amniotico): E' frequentemente una manifestazione della TTS e si riferisce al reperto ecografico di uno dei feti monocoriali in una sacca con marcato oligodramios e schiacciato sulla parete uterina, mentre l'altro feto presenta polidramnios.

Superfecondazione: fecondazione - in due diversi rapporti - di due cellule uovo frutto di una eccezionale doppia ovulazione avvenuta durante lo stesso ciclo mestruale.

Superfetazione: seconda ovulazione e seconda fecondazione quanto l'utero contiene già un embrione in via di sviluppo con almeno un mese di vita.

T
 


Taglio cesareo: L'incidenza del Taglio Cesareo nelle gravidanze multiple è circa tre volte più alta rispetto a quelle singole.

Tecniche di riproduzione assistita: Con questo termine si intende qualunque metodica che preveda una "manipolazione" o meglio un intervento sui gameti (ovulo e spermatozoo) al fine di indurre una gravidanza (GIFT, FIVET,...).

Terzo tipo di gemellarità:
È stato ipotizzato un terzo tipo di gemellarità o "gemellarità del corpo polare", in cui i gemelli condividerebbero i 75% del patrimonio genetico, derivando da un solo oocita e da due diversi spermatozoi. I gemelli di questo tipo potrebbero essere molto somiglianti, condividendo più del 50% del DNA, ma potrebbero anche essere di sesso diverso. Circa l'esistenza di questo tipo di gemellarità non vi è ancora nulla di scientificamente provato, ma alcuni autori hanno espresso alcune teorie:

Fox, Panel report by Joseph E.D. The psicology of twins, Psycho-anal in A. Calvesi, Angoscia di scissione gemellare: "Ci si trova di fronte al terzo tipo di gemellarità nel caso in cui] lo spermatozoo divida l'ovulo nel momento in cui avviene la fecondazione, dando luogo ad un altro ovulo che viene fecondato da un altro spermatozoo."

Frusca, Fichera, Spinetti, La gravidanza gemellare. Monitoraggio e gestione clinica, Edizioni Grafo: "Si presume possa esistere un tipo di gemelli che è definito identico alla madre ma non al padre, i cosiddetti gemelli ovocitari: in altre parole, un uovo si dividerebbe prim