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Gang gemellare:
Si dice di gemelli che si coalizzino
tra di loro, si supportino e soprattutto si accorgano di come siano
forti uniti.
Gemellarità iatrogena:
gravidanza gemellare indotta o favorita da cure
e/o altri metodi non naturali; p. es.: stimolazione ovarica con farmaci,
tecniche di fecondazione assistita, etc.
Gemellarità del corpo polare:
cfr. terzo tipo di gemellarità.
Gemelli:
Sono due feti sviluppatisi all'interno della stessa gravidanza. Sarebbe
errato definirli come il risultato di uno stesso concepimento o di uno
stesso parto, sia perché vi sono gemelli dizigotici che sono concepiti a
distanza di tempo e, a volte, persino da due uomini diversi, sia perché
i gemelli possono nascere da parti differenti, anche a distanza di
alcuni giorni (sono riportati, perfino, casi di gemelli partoriti a
distanza di un mese l'uno dall'altro). Ogni 80 - 90 parti si verifica un
parto gemellare. Si distinguono gemelli monoovulari (o monozigotici, o
gemelli identici, o gemelli uniovulari), derivati dalla fecondazione di
un unico uovo da parte di un unico spermatozoo e gemelli biovulari (o
dizigotici, o gemelli fraterni), sono i più frequenti, derivati dalla
fecondazione di due uova da parte di due spermatozoi.
Gemelli
congiunti: vedi Gemelli siamesi.
Gemelli
dizigotici: (gemelli fraterni o
biovulari) Gemelli originati dalla fecondazione di due cellule uovo da
parte di due differenti spermatozoi. La gravidanza dizigotica è
influenzata da fattori quali la razza, l'età, la familiarità ed i metodi
di induzione dell'ovulazione per il trattamento della sterilità.
Soprattutto, quest'ultimo fattore è responsabile dell'incremento di
circa 1/3 delle gravidanze multiple dizigotiche. Dal punto di vista
genetico tra due gemelli dizigotici esiste la medesima relazione che
intercorre tra fratelli o sorelle. Il momento della fecondazione può
anche essere distinto durante lo stesso ciclo mestruale. Gemelli
eterocarionti (o eterocariotici): una varietà molto rara di gemelli,
monozigoti discordanti per il cariotipo o per una mutazione genica
somatica (gemelli eteroallelici). Lo stesso evento, quando presente in
uno stesso individuo dà luogo al mosaicismo.Esempi riguardono, casi di
gemelli monozigoti discordanti per il sesso (come l’esempio riportato da
Lejeune). Altri casi di gemelli eterocarionti sono conseguenza di errori
citogenetici successivi ad un evento primario come una trisomia 21, o
riguardante i cromosomi sessuali.
Gemelli
evanescenti: vedi gemello
scomparso.
Gemelli
monozigotici: (gemelli identici
o uniovulari o monoovulari) Gemelli originati da un unico zigote per
divisione dell'embrione in uno stadio precoce del suo sviluppo (il
rapporto statistico è di 4 ogni 1000 nati). Questa divisione - che è un
evento casuale - si è mantenuta costante nel tempo e nelle diverse aree
geografiche intorno al 3.5%. Bisogna, però, precisare che “non
sappiamo affatto quale sia la causa che determina la separazione dei
primi blastomeri e, quindi, la nascita dei gemelli monozigotici ... il
fatto che si tratti di un fenomeno non del tutto casuale anche nell'uomo
è del resto dimostrato dal fatto che la tendenza ad avere gemelli
monozigotici è ereditaria” Milani, Comparetti, Diagnosi di
zigotismo: Problemi biologici della coppia gemellare in I GEMELLI: il
vissuto del doppio a cura di L. Valente Torre, Edizioni La Nuova Italia,
Firenze, 1989. Questi gemelli, derivando da un singolo uovo
fecondato, sono geneticamente identici e perciò dello stesso sesso. Lo
zigote si scinde, entro un periodo di circa quattordici giorni, in due
cellule; se la divisione
avviene:
- nei primi tre giorni
(fra lo stadio dello zigote e lo stadio della morula) ogni gemello
avrà la propria placenta e la propria saccaamniotica (gemelli
bicoriali e biamniotici). Questo accade nel 18 - 36% dei casi;
- da 3 ad 8 giorni
(allo stadio di blastocisti) i gemelli avranno un'unica placenta (monocoriali),
ma due sacche o cavità amniotiche separate (biamniotici); questo si
verifica nel 60 - 70% dei casi.
- da 8 ad 13-14 giorni
(circa) i gemelli avranno un'unica placenta (monocoriali), ed un unico
sacco amniotico (monoamniotici); questo si verifica nel 1% dei casi
circa.
Quando la
divisione avviene dopo il 14° giorno si avranno i cosiddetti gemelli
siamesi. Tale fenomeno ha un'incidenza di circa 1/546 gravidanze
gemellari. Gemelli nella ricerche di Genetica: L'importanza dei gemelli
nelle ricerche di genetica umana è stata inizialmente compresa da Galton
(cugino di Darwin) che - nel 1874 - propose lo studio dei gemelli (o
metodo dei gemelli) per capire gli effetti sull'individuo
dell'ereditarietà e dell'ambiente. Questi studi hanno fornito
indicazioni utili all'identificazione dei geni della suscettibilità alla
schizofrenia, all'ulcera peptica, all'intelligenza, all'altezza, alla
psoriasi, al diabete, all'asma, all'epilessia, alla ipertensione, alla
percezione del tono assoluto, all'ansietà ed alla scoliosi.
Gemellipara:
Donna che ha un parto gemellare.
Gemelliparità:
Gravidanza multipla in cui i prodotti del concepimento sono almeno due.
Gemelli
siamesi: Gemelli originati da un
unico zigote per divisione dell'embrione oltre il 14° giorno dalla
fecondazione. La frequenza è di circa 1:50.000 - 100.000 nascite e,
spesso, risultano letali. Tuttavia, non mancano casi straordinari, come
i gemelli siamesi Chang ed Eng, nati nel 1811, uniti all’altezza del
torace da una striscia cartilaginea che portava al centro un solo
ombelico. I “gemelli siamesi” vissero fino all’età di 63 anni, dopo
essersi sposati ed aver avuto numerosi figli sani. Poiché la separazione
non è avvenuta in modo totale, i bambini si sviluppano come un'entità in
parte collegata e - molto spesso - alla fusione si aggiunge una elevata
incidenza di difetti congeniti (10-20% dei casi) che si correla con il
momento di insorgenza dell’anomalo sviluppo. L’incidenza dei gemelli
siamesi non è correlata all’età materna, all’appartenenza ad uno
specifico gruppo etnico, né dimostra ereditarietà. Il primo intervento
chirurgico fu tentato senza successo alla fine del XIII sec., reso
necessario per la morte di una delle due gemelle. Il primo intervento
riuscito è stato fatto nel 1690 su due gemelle che avevano in comune lo
sterno.
Gemelli
speculari: I gemelli identici
possono essere diversi in un modo affascinante: possono mostrare
caratteristiche o comportamenti speculari. Per esempio possono avere la
scriminatura dei capelli o la mano dominante opposte... persino impronte
digitali speculari. A tutt'oggi non esiste una spiegazione per la
specularità dei gemelli, ma alcuni ricercatori credono che sia relativo
al momento in cui l'ovulo fecondato si scinde. Fino al 25% dei gemelli
identici mostra qualche tipo di specularità.
Gemello
ingrito: Fenomeno che si manifesta
molto raramente in cui uno di due gemelli monocoriali monoamniotici non
ha una regolare evoluzione e viene inglobato e assorbito dal gemello
superstite.
Gemellologia:
Scienza che si occupa dello studio genetico e medico dei gemelli.
Gemelli
monozigoti con differente cariotipo:
vedi gemelli eterocarionti.
Gemello schiacciato:
vedi stuck twin.
Gemello scomparso (vanishing twin):
La "sindrome del gemello scomparso" (o gemello evanescente, termine
coniato durante il 3° congresso internazionale di gemellologia svoltosi
a Gerusalemme nel 1980) può verificarsi sia nelle gravidanze
monozigotiche che in quelle dizigotiche. Questo termine si riferisce a
gravidanze in cui all'inizio viene trovata una sacca gemellare o
un'altra inequivocabile prova di gravidanza gemellare, ma in seguito
qualsiasi traccia di uno dei gemelli scompare. Questo accade quando uno
dei gemelli muore prima dei tre mesi di gravidanza. Ecco perché molti
ginecologi avvertono le donne alle quali è stata diagnosticata una
gravidanza gemellare che i gemelli potrebbero non superare il primo
trimestre. Il diffondersi dell'ecografia in epoca precoce, ha permesso
di accertare che quasi il 50% delle gravidanze gemellari possono
spontaneamente tramutarsi in singole a seguito del riassorbimento di un
embrione da parte della placenta o dell'altro co-gemello. Uno degli
esempi più strani del gemello che svanisce all'interno dell'utero è
cannibalismo gemello nel quale il gemello che sopravvive letteralmente
ingerisce o assorbe i resti del co-gemello morto nell'utero.
Sullo stesso argomento potete consultare i links americani (forniti
gentilmente dal sito gemellandia):
www.vanishingtwin.com,
Geni:
Strutture che si trovano all'interno dei cromosomi determinanti tratti
specifici della persona come, ad esempio, il colore dei capelli e degli
occhi e la statura.
Genotipo:
Set di geni di un individuo.
Gestosi:
La gestosi (oggi chiamata pre-eclampsia) è un disturbo tipico della
gravidanza, caratterizzato da gonfiori, edema al viso o alle mani,
eccessivo aumento di peso, aumento della pressione superiore a 140/90 e
presenza di alti tassi di albumina nelle urine. A tutt'oggi non è stato
ancora scientificamente stabilita la causa, anche se vi sono soggetti
più predisposti per la produzione di alcune sostanze. I rischi maggiori
si hanno in prime gravidanze, madri giovanissime o donne con più di 40
anni, gravidanze gemellari e donne con storie passate di diabete,
ipertensione o disfunzioni renali. Esistono ovviamente terapie
farmacologiche e dietetiche, ma quando questo quadro peggiora bisogna
far nascere il bambino, non appena si raggiunge un'epoca ragionevole per
evitare che insorga l'eclampsia, una sorta di stato convulsivo. La
probabilità che insorga in relazione alla gemellarità è solo leggermente
superiore a quella delle altre donne.
Sullo stesso argomento potete consultare i seguenti links in italiano:
Oppure leggere:
- Gestosi 1999. Atti del 9°
Congresso dell'Organizzazione italiana gestosi e ipertensione in
gravidanza
(Brescia, 21-23 ottobre 1999) CIC Edizioni Internazionali
GIFT:
(Gamete Intrafallopian Transfer) Trasferimento intratubarico dei gemeti.
Metodica mediante la quale gli ovociti vengono prelevati dall'ovaio
della donna e trasferiti - insieme agli spermatozoi - in una tuba dove
avverrà la fecondazione. Il trasferimento ha luogo attraverso
laparoscopia.
Gravidanza
gemellare: Gravidanza con due
feti.
Gravidanza
multipla: Gravidanza con più di
due feti.
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