Quando è il
papà ad essere geloso...
Un papà
scrive: "Sono il papà di due
gemelline di due anni. Purtroppo sono perdutamente geloso di loro, nel senso che
non so se sia io il bimbo o loro. Io vorrei fossero sempre con me e la mamma e
non avessero occhi che per me e per la mamma. Capita invece che, quando siamo
insieme ai nonni materni o comunque ai parenti, le piccole non si accorgano
nemmeno della mia presenza ed esistenza. Anzi... quando vorrei prenderle con me
in braccio o comunque giocare con loro proprio non ne
vogliono sapere, preferendo i nonni o chi per loro.
A questo punto mi domando il perché, anche da parte mia, il non volere accettare
tutto ciò! Eppure non mi sembro infantile? E' solo una forma di gelosia? Questa
cosa mi fa soffrire e non poco!"
Risponde
l'esperta Dottoressa Annalisa Zabonati - psicologa e psicoterapeuta:
"La gelosia che prova quando le Sue bimbe prestano
attenzione alle altre persone é uno degli effetti dell'insicurezza. Tale
esperienza emotiva La porta ad avvertire un senso generale di disagio che
rischia di rendere difficile la relazione con le figlie, ma non solo. Credo che
le gemelline siano ancora troppo piccole per poter dire che si
rivolgono ad altri provando disinteresse per Lei, ma sicuramente loro esprimono
uno stato di mal sopportazione della Sua eccessiva possessività. I figli e le
figlie hanno sin da subito una propria dimensione personale che va rispettata e
considerata con attenzione e comprensione. Il ruolo genitoriale, nella sua
complessità, implica talora anche il fatto di dover fare spazio ad altre
esperienze significative per i figli/le figlie. Ciò significa non essere
invasivi, non impedire l'evoluzione relazionale con le
altre persone, dare spazio alle soggettive personalità. L'amore che Lei prova
per le Sue bimbe é una grande risorsa che se utilizzata con troppa chiusura
conduce a inevitabili malintesi. Nel prosieguo della Sua esperienza genitoriale
ci saranno anche altre persone ad entrare nella vita affettiva delle Sue figlie,
e non solo i parenti. Quindi dovrà dotarsi di una certa dose di auto -
limitazione per favorire lo sviluppo di necessari scambi relazionali e
comunicativi. Cosa si può fare per un insicuro papà geloso? (provi a
immaginarsi quando le bimbe cresceranno e cominceranno ad avere amicizie e
magari i primi amori...): pensare di essere un papà attento, sensibile,
disponibile ma non possessivo. Avere più fiducia in sé e - quindi - nelle
persone che Le sono accanto. Provare a pensare che il mondo personale é un
insieme composito di
eventi ed esperienze e non una monotona realtà. Cerchi, magari, anche Lei di
avere degli spazi per sé e di imparare che la soggettività non é esclusione
d'amore, ma manifestazione di equilibrio."