Un aiuto per i fidanzati di gemelli

(alle domande dei fidanzati... o quasi risponde la Dottoressa Annalisa Zabonati - psicologa e psicoterapeuta)

Un ragazzo ci scrive: "Sono un ragazzo di 27 anni, lavoro in supermercato e conosco una coppia di gemelle Loredana e Laura; 3 anni fa mi innamorai di Loredana, ma lei non volle sapere niente, dicendomi dolcemente che non era intenzionata a mettersi con nessun ragazzo per il momento.  Passò del tempo e nacque una buona amicizia, contemporaneamente conobbi Laura e scoprii veramente che - anche se gemella omozigote - di Loredana aveva più cose in comune con me, scatenando in me una grandissima voglia di mettermi con lei, a mio giudizio più vicina a ciò che sto cercando, essendo un ragazzo single! Lei a differenza di Loredana sta reagendo diversamente... non riesce a sbloccarsi; sembra molto interessata a me, ma è come che qualcosa la fermasse, una di queste ragioni è il vecchio interesse che io nutrivo per sua sorella. Lei ora è cosciente che c'è qualcosa che non va, il rapporto che ha con sua sorella sta diventando troppo stretto, ma non riesce a trovare una sua indipendenza e non riesce a darmi una risposta... forse per paura, non so. Oggi mi trovavo a casa di Loredana e Laura, da solo con Laura e mi ha confermato che ora - avendo 27 anni - è stufa che sua sorella la riprenda sempre, stufa che la domini! Io le chiedo aiuto... sono molto innamorato di Laura e non vorrei che, forse per queste ragioni di gemellaggio, perderla dato il suo interesse per me... se si può chiamare interesse! Io sono sicuro che Laura e Loredana - visto che non sono mai state con un ragazzo - non trovino uno spiraglio d'uscita. Laura ora sta soffrendo per questa situazione, credo che anche lei si stia legando a me, me ne sono reso conto dai suoi occhi pieni di lacrime che mi ascoltavano quando le dissi quello che provavo."


Risponde la Dottoressa Annalisa Zabonati - psicologa e psicoterapeuta:

"Le relazioni con le coppie gemellari sono complesse data la particolare situazione che instaurano sin dalla fase prenatale. Le cose, poi, si articolano ancora di più nel tempo, perché vi sono sempre presenti il legame specifico tra gemelli e le persone che via via essi incontrano. Pur essendo due (e talora 3 o più) la loro individualità presenta caratteristiche peculiari e carattere e personalità sono distinte. Vi é un gemello più "forte" e uno più "dipendente", le scelte di vita sono influenzate dalla gemellarità, il legame rimane. Nelle situazioni affettive ci sono sicuramente molte complessità, anche per i non-gemelli, che in queste coppie si acuiscono. Si deve fare "spazio" dentro di sé per un affetto diverso e questo può mettere in crisi l'equilibrio di coppia gemellare. Molto dipende anche dai primi rapporti intercorsi con la famiglia, gli amici e così via. Nel Suo caso la complicazione é data da questo innamoramento per le gemelle che - partito da una - si é poi rivolto verso l'altra. Le due ragazze hanno uno stretto rapporto tra loro che per certi versi vivono anche come limitante, ma che in qualche modo dà loro delle sicurezze, o le ha date sino ad ora. Lei, da esterno, non può fare molto per la relazione tra le sorelle, ma forse può cercare di instaurare una relazione con una delle due, che pur divenendo esclusiva non deve però allontanare le due ragazze tra loro. Le loro vicende di coppia devono essere gestite dalle due ed ogni intromissione potrebbe rendere ancora più difficile la distinzione che tanto auspicano entrambe."


Un fidanzato ci scrive: "Ho 35 anni, sono sposato e separato e - da quasi un anno  - ho una relazione con Erica. Lei ha 34 anni ed è sorella gemella di Maura. Prima di questa mia relazione, ben poco sapevo sulle sorelle gemelle monozigote e sul loro modo di vivere "quasi simbiotico". Non so se ciò avvenga frequentemente, ma a me questo fatto sta creando grandi problemi: non riesco infatti a trovare il mio spazio in una coppia che - di fatto - già vive da 34 anni ed è impermeabile ad ogni nuova "intrusione"! Credo, inoltre, che nel loro caso la situazione sia acutizzata da una situazione familiare particolare: due genitori, molto anziani, che non hanno mai affrontato la questione di avere due figlie gemelle, almeno sotto il profilo psicologico; anzi: dopo la loro nascita le hanno abbandonate per quattro anni ai nonni materni. In seguito, questo "abbandono", è stato disconosciuto, tanto che Maura e Erica lo hanno appreso per caso durante una cena tra amici!! Non voglio annoiarla con altri particolari che - per quanto possano essere importanti - potrebbero essere forvianti o rappresentare fonte di confusione. Perché allora questa e-mail? Per prima cosa per chiederle di consigliarmi un libro o un sito dove attingere informazioni sulla vita di coppia delle sorelle gemelle. Fin ora, infatti ho visto di tutto per i genitori, per le sorelle e parenti di gemelli, ma ho visto ben poco che possa aiutare coloro che si apprestano a costituire un rapporto di coppia con una di loro. Spero, infatti, che tali informazioni possano servire ad aiutare me a capire meglio il loro mondo, e soprattutto possano far capire ad Erica le difficoltà che incontro io a ricrearmi i miei spazi nella nostra coppia. Questo problema, infatti, per ora non viene riconosciuto da lei che continua a dire che è solo frutto delle mie fantasie! Ho più volte proposto a Erica di andare insieme da un analista esperto in queste materie che ci possa aiutare, ma lei è estremamente contraria a "raccontare queste cose ad un estraneo che potrebbe manipolarci"!!! (Per inciso io sono in terapia di gruppo da un po' più di un anno per meglio accettare la separazione da mia moglie... mi rendo bene conto di quanto sia dolorosa una NECESSARIA separazione per continuare a vivere!). Ciononostante - fino ad ora - l'unica soluzione che sembra praticabile è quella del libro o di un sito internet. Perché si rifiuta così categoricamente?! Come potrei persuaderla ad accettare il parere di un medico?"


Risponde la Dottoressa Annalisa Zabonati - psicologa e psicoterapeuta:

"Le coppie gemellari hanno delle specifiche modalità di interazione al proprio interno che incuriosiscono, ma al contempo turbano i non-gemelli. La loro relazione é primaria rispetto a tutte le altre relazioni e - difficilmente - potrà essere sostituita da qualche altro rapporto, seppur significativo. Ciò non di meno l'individuazione di un Sé singolo é fondamentale per un armonico approccio alla vita ed agli affetti. E' quindi senz'altro comprensibile la difficoltà nel relazionarsi a queste persone, così vincolate alla primigenia fonte di sostegno, complicità ed affetto (ancora prima di quella materna e genitoriale), ma é anche impensabile dividere la coppia per instaurare una relazione affettiva alternativa. Vale a dire che non si deve pensare di insinuarsi nella loro vita per divenirne un centro affettivo e che - invece - si può senz'altro sviluppare una relazione importante e solida non intromettendosi nella gemellarità. La Sua attuale compagna, non avverte, comprensibilmente, la necessità di consultare un professionista che Vi aiuti a trovare un percorso di coppia che sia diverso da quello gemellare, perchè avverte assolutamente la distinzione e la diversità tra le due coppie (la Vostra e quella con la sorella). Inoltre i Suoi sforzi per orientarla solo verso di Lei, cadranno nel vuoto perché non é necessario separare le due sorelle, ma é utile rispettare e tollerare la loro gemellarità.

Qui di seguito indico testi e siti che potranno esserle di aiuto:

http://www.gemellopoli.com

http://www.gemelli-it.com

http://www.gemelliditalia.com

http://www.associazioneitalianagemelli.it

http://web.tiscali.it/aprog

http://web.tiscali.it/mciamby/Francy/francy.htm

http://www.intltwins.org

http://www.twinsworld.com

Aggiornato il 24-02-2002

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