L'ecocardiografia fetale
e la cardiotocografia
computerizzata
Alle domande dei genitori sul forum risponde il Dott. Enrico Periti, responsabile del Servizio di ecografia e diagnosi prenatale dell'Ospedale "Misericordia e Dolce" di Prato.

Alessandra, mamma di Sara e
Silvia, al settimo mese di gravidanza
Massimo: Le statistiche dicono
che i gemelli hanno maggiori probabilità di nascere con malformazioni congenite
del cuore.
Però so che c'è la possibilità di sapere prima della nascita se c'è una
malformazione cardiaca. Questo è utilissimo per agire in tempo.
Bisogna fare un ecocardiogramma fetale. Non è facile, non tutti gli ospedali
hanno l'ecocardiografo adatto (ad alta definizione) e soprattutto il cardiologo
esperto.
Noi l'abbiamo fatto all'osp. S.Eugenio di Roma (IIa Università). Ricordo il
cardioecografista, bravissimo, simpaticissimo e papà di 3 maschi ... di cui 2
gemelli,
naturalmente!
Mi piacerebbe sapere se si conoscono i motivi della maggiore incidenza di
malformazioni cardiache nei gemelli.
Michela:
Quando ero incinta mi hanno ricoverata d'urgenza a Padova perché Marco aveva una
diminuzione di frequenza cardiaca e c'era bisogno di un tracciato
computerizzato.
Ebbene mi hanno tenuta in ospedale per una settimana e alla fine mi han detto
che il tracciato computerizzato non può essere fatto per i gemelli e che forse
Luca gli teneva stretto il cordone ombelicale.
Per fortuna è andato tutto OK, ma perché la strumentazione più sofisticata in un
ospedale fulcro dell'Università patavina non può andare bene per gravidanze
gemellari?
Dott. Periti: L'incidenza delle malformazioni è in genere doppia nei gemelli per un motivo semplice: sono due anziché uno e quindi la probabilità che uno dei due abbia una anomalia è doppia rispetto a chi ha un solo bambino. Se una mamma ha dieci figli la probabilità che uno abbia qualcosa è dieci volte superiore rispetto a chi di figli ne ha uno solo, anche se ogni volta l'incidenza è sempre la stessa. Questo vale anche per le anomalie cromosomiche, tanto che i limiti di età per l'amniocentesi o la villocentesi vanno abbassati nel caso di gemellarità. Questo nel caso di gravidanza bicoriale, che quasi sempre corrisponde a dizigosi; se si tratta di gravidanza monocoriale, che invece è sempre monozigotica, i bambini sono identici e quindi le probabilità per le anomalie genetiche sono identiche a quella singola, mentre le probabilità di anomalie strutturali (malformazioni) sono molto aumentate in quanto si tratta di per sé di una gravidanza insorta da una anomala suddivisione delle cellule che danno origine a due bambini a partire da un unico ovulo. Dato che le malformazioni più frequenti riguardano il cuore è logico poi che su questo tipo di anomalia ci si debba particolarmente concentrare nel caso delle gravidanze multiple.
Perciò la gravianza bicoriale non presenta la necessità di ricerche particolari per l'esame della anatomia fetale rispetto alle gravianze singole, mentre la monocoriale è da questo punto di vista ad alto rischio ed è opportuno effettuare l'ecocardiografia fetale.
L'ecocardiografia fetale è un esame specifico sul cuore fetale svolto da ecografisti ginecologi esperti in collaborazione con cardiologi neonatali e fa parte del percorso diagnostico di ogni gravidanza multipla e viene effettuato tra 20 e 26 settimane in genere. È un esame abbastanza complesso e lungo che viene effettuato solo in alcuni centri specializzati sulle gravidanze a rischio, quindi non in tutti i punti nascita.
Per quanto riguarda la cardiotocografia computerizzata è possibile effettuarla anche nei gemelli basta avere l'apparecchio adatto, cioè previsto con due sonde anziché una, non è corretto dire che non si può usare nei gemelli. Se poi non si ha l'apparecchio specifico si può usare quello per gravidanze singole analizzando un bambino per volta, ma questo allunga molto i tempi dell'esame e si rischia che nel frattempo abbiano cambiato posizione e si vada ad indagare sempre lo stesso.
Luglio 2005