Allattamento al seno dei gemelli: è necessaria la doppia pesata?

 


Tommaso e Andrea, gemelli, figli di Francesca e fratelli di Flavia e Irene, gemelle!

Il pediatra alle dimissioni mi ha raccomandato di far fare ai miei gemellini (2.360  e 2.350 gr alla nascita) 7 pasti e di dare a tutti e due un certo quantitativo di latte. Finora ho effettuato l'allattamento misto: riesco a tirare il latte per uno, e a fare attaccare l'altro. Andrea è pigro, non gli piace tanto ciucciare ed è quello più piccolino, quindi, la maggior parte delle volte, tiro il latte e gli dò il biberon (50 gr. misurati con la tira-latte e poi messo nel biberon, così posso regolarmi e vedere se effettivamente ciuccia qualcosa.). Tommaso è il "mangione" e riesce anche ad arrivare a bere dal seno fino a 50 gr. di latte.

Ora sto cercando di far abituare anche Andrea al seno, ma la mia paura è che dopo aver ciucciato non si sazino abbastanza, e magari non si sveglino per la debolezza, o forse non si svegliano perché sono sazi? Anche se ho letto da più parti che per i bambini allattati al seno non sarebbe necessario, devo effettuare la doppia pesata per controllare quanto latte assumono?

(Francesca)

Risponde la Dott.ssa Armeni

L'allattamento a richiesta va interpretato: se infatti ci possiamo affidare tranquillamente a un bambino singolo, fisiologico e di buon peso, è chiaro che dobbiamo stare un po' più attente quando si tratta di due e di peso sotto i 2.500 g... Tuttavia Francesca lo ha ben compreso, dato che è attenta alle differenze fra i due, di peso e di vivacità nella suzione.

All'inizio conviene essere perciò più *direttive* e offrire il seno più spesso, ma non 7 volte cry perché così apriamo la strada al "necessario" latte artificiale, ma almeno 8-12 volte nelle 24 ore, che sono i ritmi fisiologici di un lattante singolo o gemello che sia (lo dicono tutte le linee-guida...) nelle prime settimane di vita. Quando le poppate sono frequenti inoltre ci possiamo *liberare* della doppia pesata, dato che se non ha preso a sufficienza una volta, lo farà quella successiva.

Un altro modo per risparmiare tempo è di attaccare i bambini al seno contemporaneamente. Non so se questo vi è stato  insegnato nel punto nascita, ma una volta imparato offre anche il pregevole vantaggio di stimolare una buona calata da parte del bambino più vigoroso a vantaggio del più pigro.

Dopo che i bambini si sono incamminati, col nostro aiuto, su di un buon accrescimento ponderale settimanale, ci possiamo affidare un po' di più alla loro "richiesta", accettandola quando è poco frequente (e approfittandone per dormire!) ma anche quando è insistente (è la loro richiesta!).

Suggerirei inoltre di dare l'aggiunta non col bibe  ma con bicchierino o Soft-Cup (Medela). E' stato provato che la tecnica di suzione al seno ne guadagna. Il bicchierino può essere dato da un'altra persona, mentre la mamma riposa o, se se la sente, si tira il latte  sorriso

La Dottoressa Maria Ersilia Armeni è specializzata in pediatria e neonatologia presso l'Università degli Studi di Roma. È IBCLC (International Board Ceritified Lactation Consultant), avendo conseguito il diploma del Consiglio Internazionale sull'allattamento materno. La dottoressa ha vissuto alcuni anni negli Stati Uniti, dove ha lavorato presso il servizio di pediatria del Beth Israel Hospital a New York City. È Consulente Professionale in Allattamento Materno-IBCLC, nonché presidente dell'Associazione Italiana Consulenti per l'Allattamento Materno (AICPAM). Dal 1995 è impegnata nella promozione sociale e nel sostegno alle madri dell'allattamento materno. Vive e lavora a Roma, dove svolge la libera professione.
Per saperne di più: http://www.allattare.net

 

Gennaio 2005

 

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