DIVARICATORE
E GEMELLI
Le informazioni che seguono soddisfano richieste a carattere divulgativo e conoscitivo e non vogliono, in alcun modo, sostituire le informazioni date dal proprio medico. Si invita, pertanto - in ogni caso - a consultare e seguire i consigli del proprio PEDIATRA o SPECIALISTA di fiducia.
La zia di due neonati gemelli scrive: "Mia sorella (ovvero la mamma dei due gemelli n.d.r.) da piccola aveva portato il divaricatore per problemi all'anca. Ora ai gemelli è stato messo per prevenzione il doppio pannolone. Le hanno spiegato che tutti i gemelli devono portare un "rinforzo" in quanto nella pancia hanno tenuto spesso le gambine rannicchiate in poco spazio... Ora: se mette il doppio pannolone deve inserire tra uno e l'altro un asciugamano piccolo arrotolato (così le hanno spiegato in ospedale), oppure acquistare delle speciali "mutande imbottite" con gommapiuma che costano 200.000 cadauna!! E' capitato pure a voi? Come avete risolto il problema?"
Risponde
il Dottor Carlo Zanolini - Pediatra di Torino, collaboratore del sito
:
"Non esistono
evidenze che un gemello sia a rischio maggiore, rispetto ad un
nato singolo, di Displasia Congenita delle Anche (DCA). I gemelli
pertanto non necessitano, di norma, di postura delle anche in
abduzione, a mezzo di doppio
pannolino o altro, ai fini della prevenzione della DCA, a meno che non
rientrino, secondo quanto afferma la letteratura, nelle seguenti categorie a
rischio per DCA:
Familiarità per DCA;
Piede torto congenito;
Presentazione podalica;
Familiarità per artrosi dell'anca che necessita o dovrà necessitare di protesi.
Ogni neonato (gemello o non gemello), quando si verificano le suddette condizioni, dovrebbe effettuare profilassi in abduzione delle anche già dai primi giorni di vita, a meno che una ecografia eseguita già a pochi giorni dalla nascita stabilisca con sicurezza una situazione di normalità delle anche.
Il
problema è che molti ecografisti, sovente, avvalendosi della scusante della non
completa attendibilità dell'ecografia a pochi giorni dalla nascita, non si
"prendono la responsabilità" di dichiarare per iscritto in un referto
che un'anca è assolutamente normale, e consigliano di effettuare un ulteriore
controllo dopo qualche mese. (In realtà, un esperto ecografista, con
una apparecchiatura adeguata, può
già stabilire con sicurezza la normalità di un'anca infantile già dalla
quinta - sesta giornata dopo la nascita).
Pertanto,
tenendo conto:
Che problemi medico legali, apparecchiature non idonee, medici con esperienza limitata possono rendere inattendibile l'ecografia delle anche nei primi giorni di vita, con conseguente aumento dei costi dovuti a ripetizioni di esami in tempi successivi;
Che
anche in caso di DCA il trattamento con divaricatore non si inizia prima dei
3 mesi (ad eccezione che per le anche gravemente displasiche o lussate);
Che
si creano meno disagi ai genitori e ai neonati effettuando in un'unica
seduta l'ecografia delle anche e dei reni (per la prevenzione delle
nefrouropatie sfuggite elle indagini ecografiche prenatali);
Che
un'ecografia delle anche è
sicuramente attendibile, anche se non effettuata da ecografisti
espertissimi, dopo un mese e mezzo - due dalla nascita,
molti
pediatri ritengono utile
consigliare lo screening ecografico
della DCA, TRA
I 45 e I 60 GIORNI DI VITA.
In
caso di situazioni di rischio
quali quelle elencate sopra (famigliarità, piede torto, ecc,) - e tra queste
non figura la gemellarità! -, in
attesa di eseguire l'ecografia delle anche,
tra i 45 e i 60 giorni di vita, personalmente io consiglio di effettuare
l'abduzione delle anche,
quale prevenzione precoce della DCA,
fin dai primi giorni di vita.
Il Professor Graf stesso, il "padre dell'ecografia neonatale delle anche ed i Maestri dell'ortopedia pediatrica, peraltro non ritengono accettabile per tale prevenzione precoce, l'uso del "doppio pannolino", magari associato ad altri "marchingeni", quali l'asciugamano tra le gambine ecc., poiché non lo ritengono un provvedimento riproducibile e standardizzato. Questo è il motivo per cui io consiglio in tutti i casi di rischio aumentato di DCA, l'uso di un pannolino clinicamente testato (ma forse ne esistono anche altri similari in commercio). Si tratta del "pannolino - mutandina Giò" della ditta italiana Povatex (è possibile richiedere il catalogo illusrato al sito Internet http://www.alpanet.it/povatex/prodnuovi.htm
Riassumendo:
Se non vi sono situazioni di rischio per DCA: non è necessario effettuare prevenzione precoce con doppio pannolino o simili (la gemellarità isolata non è considerata comunemente tra le situazioni di rischio);
Se vi sono situazioni di rischio per DCA:
effettuare ecografia delle anche tra
i 45
ed i 60 giorni di vita;
In attesa dell'ecografia anche, utilizzare un prodotto di prevenzione testato (quale, ad esempio, il "pannolino Giò");
Non
utilizzare rudimentali mezzi di prevenzione quali asciugamani, doppi
pannolini, ecc.;
Solo ecografisti molto abili ed apparecchiature idonee possono dare garanzia di normalità delle anche neonatali già dai primi giorni di vita.
Scritto il 04-01-2002