CREDENZE
POPOLARI SUI GEMELLI
di Patricia Malmstrom, M.A.
Tradotto e riprodotto con il permesso di Twin Services
Translated and reproduced with permission from Twin Services
da
Lara English
Il mondo dei gemelli e delle nascite multiple è sempre stato circondato da un fascino universale e le incomprensioni sulla nascita dei gemelli hanno generato una serie di credenze popolari che comportano conseguenze serie per i gemelli e per le loro famiglie.
Credenza:
i gemelli saltano una generazione.
Fatto:
i gemelli dizigoti, o gemelli da due uova distinte, passano di generazione in
generazione nelle donne. Vedi
riferimento 1 riportato sotto.
Impatto:
Una futura mamma potrebbe ignorare i sintomi di una gravidanza gemellare, perché
convinta di non poterli avere dal momento in cui li ha avuti sua madre.
Credenza: Visto che molto spesso le gravidanze multiple sono il risultato di trattamenti contro la sterilità, i gemelli non sono un problema per le popolazioni di basso e medio reddito.
Fatto:
Anche se le gravidanze multiple sono influenzate da trattamenti contro la
sterilità, la maggior parte delle nascite multiple, in effetti, avviene in
maniera naturale. Le percentuali più
alte si hanno nella popolazione afro - americana, che è anche ad alto rischio
per la povertà. Vedi riferimento 2
riportato sotto.
Impatto:
politici ed organizzazioni di beneficenza non forniscono risorse da
indirizzare alle necessità delle famiglie a basso reddito che hanno gemelli.
Credenza:
Ogni donna gravida crede di aspettare gemelli.
Fatto:
E’ stato dimostrato che le donne incinta possono identificare con accuratezza
la presenza di gemelli fino a tre mesi prima della diagnosi medica.
Vedi riferimento 3 riportato sotto.
Impatto:
A causa di questa credenza, molte ostetriche tendono ad ignorare i sospetti
materni di gravidanza multipla e gestiscono la gravidanza come se ci fosse un
bambino solo, per esempio limitando l’aumento di peso a 20 libbre anziché 40
che sarebbe ottimale per gemelli; oppure inducendo il travaglio prematuro nella
convinzione, errata, che una gravidanza gemellare al settimo mese sia
semplicemente una gravidanza singola prematura.
Credenza:
Non puoi allattare gemelli, o se allatti, non devi mai usare i biberon.
Fatto:
Le mamme che hanno allattato i multipli ci riportano che se utilizzato con
giudizio, l’utilizzo di latte artificiale, nei momenti di estrema stanchezza o
di malattia, prolunga il periodo di allattamento. Vedi riferimento 4 riportato sotto.
Impatto:
Le mamme di gemelli che sono disposte ad allattare sono scoraggiate dal farlo.
Questo può comportare che bambini nati sottopeso, che hanno più bisogno
del latte materno, si vedano negare i benefici dello stesso.
Inoltre, gli potrebbe mancare il contatto fisico con la madre richiesto
dall’allattamento e che promuove il legame tra madre e figlio.
Credenza:
E’ molto più facile con gemelli. Tutti
ti aiutano e ti fanno tanti sconti.
Fatto:
L’asilo, oltre alla gestione della casa, costa di più, non di meno, con i
gemelli. Gli aiuti comunali e i
programmi per la raccolta dei fondi non sono sufficienti per soddisfare le
esigenze delle famiglie che soffrono per la mancanza di ore di sonno preziose
perse nella cura 24 ore al giorno di neonati multipli.
Se gli aiuti ricevuti da amici e parenti non sono organizzati e
sistematici, possono in effetti aumentare i livelli di stress a cui sono
sottoposti i genitori. Le mamme dei gemelli ricevono gli aiuti principali dai
propri partner/mariti. Credenze
culturali possono, comunque, scoraggiare il padre dal partecipare.
La mancanza di informazioni ed addestramento nello sviluppo e cura del
bambino può ridurre l’efficacia di qualsiasi aiuto fornito dal padre. Anche
se alcuni sconti sono disponibili sugli acquisti effettuati, la maggior parte
dei costi per la cura della salute, l’acquisto di attrezzature, vestiti,
pannolini e cibo sono doppie per i gemelli ed aumentano in proporzione al numero
di bambini nati.
Impatto:
Quando i genitori sono convinti di ricevere gli aiuti necessari dal
sistema evitano di mobilitare le proprie reti di supporto e, quindi, non si
trovano pronti ad affrontare le straordinarie richieste fisiche e psichiche di
cui i neonati gemelli necessitano.
Credenza:
In ogni coppia c’è il gemello buono ed il gemello cattivo.
Fatto:
Il rapporto tra gemelli è l’interazione dinamica delle variabili di
personalità, che possono soffrire a causa di queste “etichette”
potenzialmente determinanti. I
gemelli sono bambini che vanno più o meno d’accordo in base alla compatibilità
del temperamento ed il loro rapporto con il resto della famiglia.
I gemelli giovanissimi sperimentano il bilancio del loro rapporto
scambiandosi anche ogni ora i ruoli: bullo o vittima, leader o inseguitore.
Con un giusto arbitraggio ed insegnamento da parte dei genitori, i
gemelli sono capaci di sviluppare un rapporto reciproco maturo con benefici che
si porteranno dietro per tutta la vita.
Impatto:
Ostetriche, infermiere e genitori che etichettano i gemelli “buono” e
“cattivo” o con altri stereotipi danneggiano il loro rapporto.
Credenza:
Ci sono tanti tipi di ricerca per aiutare i genitori a capire gli aspetti unici
dello sviluppo gemellare.
Fatto:
La maggior parte delle ricerche conosciute come “studi sui gemelli” impiega
i gemelli per esaminare l’ereditarietà di variabili caratteriali e biomediche.
Quasi tutte le informazioni disponibili sui gemelli sono conseguenze di
questo lavoro. Esistono pochissime
relazioni dello sviluppo dei gemelli di per sé.
Impatto:
Fornitori, finanziatori e genitori presumono che siano disponibili quantitativi
enormi di materiali sull’argomento e quindi non promuovono la ricerca.
Credenza:
I gemelli si dividono tutto.
Fatto:
Se anche si sono divisi l’utero, i gemelli imparano a dividersi i giocattoli
in maniera graduale, come tutti i bambini. Prima, ognuno deve sviluppare un senso di proprietà nei
confronti di alcuni vestiti e giocattoli. Una
volta che il bambino capisce il concetto di “mio”, può iniziare a scambiare
e prestare con altri bambini.
Impatto:
I genitori ed educatori che mettono tutti insieme i giocattoli ed i vestiti
ritardano lo sviluppo dell’autostima e promuovono la competizione tra i
bambini.
Credenza:
I gemelli dovrebbero essere sempre separati a scuola, per imparare a cavarsela
l’uno senza l’altro.
Fatto:
Non esiste una soluzione unica valevole sempre per tutti i gemelli.
La sistemazione in classe di multipli deve essere valutata ogni anno, del
resto come si fa per i bambini singoli. I
multipli giovani, che stanno ancora cercando il giusto bilancio nel loro
rapporto, possono trarre benefici se iniziano la scuola nella stessa classe.
Lì, con la presenza rassicurante del gemello, possono imparare a stare
separati partecipando ad attività diverse con gruppi diversi di bambini. Quando
i gemelli sono separati, prima di imparare l’indipendenza, sono travolti
dall’ansia e dalla tristezza e diventano quindi incapaci di concentrarsi sugli
studi. Vedi riferimento 5 riportato sotto.
Impatto:
Presidi, genitori ed insegnanti che mettono i gemelli in aule separate prima che
loro siano pronti a questo distacco rallentano il processo della separazione
che, invece, vorrebbero incoraggiare.
Per
favore, aiutateci a svelare tutti i misteri riguardanti i gemelli.
Dividete quanto sopra con i vostri colleghi ed amici. Se sapete di altre
credenze od incomprensioni sui gemelli da aggiungere alla lista, ci piacerebbe
averne notizia. Più sono le persone ad aggiornarsi sui gemelli, più deboli
diventeranno le credenze. Potete
mandare le vostre segnalazioni a “Twin Services, P.O. Box 10066, Berkeley, CA
94709”. Se lo pubblicheremo, vi
citeremo per nome.
Nobel, E. (1991) Having, Twins.
Boston: Houghton Mifflin Co.
U.S. Vital Statistics Reports
Malmstrom, P. & Malmstrom, E. (1987) Maternal
recognition of twin pregnancy. Acta
Geni Med Gemellol, 37: 187-192.
Sollid, D., Evans, B., McClowry, S., & Garrett, A. (1989)
Breastfeeding Multiples. J. Perinat Neonatal Nurs 3(1): 46-65.
LaTrobe Twin Study, Twins In
School, Department of Psychology, Latrobe University, Melbourne.