COPPIA MISTA: I GEMELLI PER ECCELLENZA

I dubbi di una mamma, la risposta della Dott.ssa Susanna Cameriere (*)


Alberto e Michela, figli di Barbara R.

Sara e Matteo sposi: si scambiano effusioni, lettere d'amore e si sposano una volta al dì.
lui non può entrare in bagno quando ci entra lei, nemmeno se lei si fa la doccia, ma nonostante tutto attendono con pazienza l'arrivo di qualche figlio (speriamo uno alla volta, visto che vogliono vivere a casa nostra).
Lui la mantiene facendo il costruttore di case, ha molti soldi. Lei sta a casa (te pareva!) ad aspettarlo (non sia mai che lei sudi!!!) e tiene ordine, cucina etc.
I loro figli, quando arriveranno, dormiranno con loro ed il 'nonno' ed ovviamente me TUTTI nel lettone, perché sono piccoli..... (Paola)

Risponde la Dott.ssa Cameriere: "I gemelli di sesso diverso non vengono considerati alla stregua delle altre coppie gemellari, a volte vengono definiti “falsi gemelli”, ma Zazzo, il più famoso gemellologo, evidenzia nei suoi studi, come proprio a causa della presenza di due individui di sesso opposto a stretto contatto, la coppia maschio-femmina presenterebbe, rispetto alle altre coppie, una maggior solidità, maggior solidarietà e un minor isolamento, tali da poter essere considerata, invece, la situazione gemellare per eccellenza, intesa come unità di due parti del tutto complementari. Egli afferma: “due gemelli, maschio e femmina, hanno tendenza a formare coppia più ancora di due gemelli dello stesso sesso” (Zazzo,1987).
È dunque atteso che tra loro si sviluppi un rapporto così solido e profondo che li porta anche ad ipotizzare di trascorrere la loro vita insieme e le loro fantasie sono del tutto comprensibili.
Un consiglio utile, per evitare eventuali problemi collegati ad un’eccessiva chiusura di coppia o ad un’errata identificazione sessuale, potrebbe essere quello di garantire ai bambini esperienze separate con ciascuno dei genitori; in particolare per il bambino sarà molto importante il rapporto con il padre e per la bambina quello con la madre per fare le cose che “fanno le femmine o i maschi” e circondandoli di amici e parenti arricchendo il più possibile le relazioni.
"

 

Gennaio 2006

(*) Dott.ssa Susanna Cameriere: psicologa, specializzanda in psicoterapia sistemico-relazionale della famiglia, della coppia e dell'individuo, cultore della materia Psicodiagnostica, all'epoca della stesura membro del team del Progetto Gemelli del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Torino. 

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