COME SOPRAVVIVERE QUANDO FUORI
PIOVE
(o quando fa troppo caldo per uscire)
ovvero...
Una giornata in casa con i gemelli
(a cura dei genitori del forum)

Alice
e Margot, figlie di Kat
Che caspiterina fate coi bimbi
il fine settimana se piove??? Al solo pensiero mi si drizzano i
capelli!!!
Loro sono abituati ai parchi, allo scivolo e via discorrendo! Tenerli
in casa ? Missione Impossibile!!!
Avete presente due indemoniati? Ecco ... i miei
(Barbara
S.)
Diego:
Un centro con giochi per bimbi
(gonfiabili?)
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Visita a parenti (così demoliscono le case
)
Smontare un centro commerciale?
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Invitare amici a casa TUA?
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Pregare in aramaico antico che domani sia bel tempo?
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Barbara S.:
la prima idea potrebbe forse essere fattibile
La seconda l'archivio subito
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La terza, non sono abbastanza ricca per poter pagare i danni che
farebbero
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La quarta? Casa mia è 50 mq!!!
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Comunque è un bel problema!!!
Chissà se esiste un "comitato nonni soli" che li prenderebbe
in consegna gratuitamente!!! Naturalmente dotati di zainetto con
l'occorrente
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Flavia:
Ti elenco qualche idea che mi viene in mente :
carta appiccicosa:
compri la carta autoadesiva trasparente (quella per foderare i libri
per intenderci, la trova al ferramenta a poco). Ritagli figure ''a
tema'' dai giornali (i bimbi, la pappa, i fiori....) attacchi con lo
scotch (
si scrive così ? )
la carta adesiva ad una finestra o sul tavolo con la parte adesiva
verso l'alto e fai attaccare le figure facendo dei bei
collage
decorazioni con le
foglie:
l'ho visto al nido, sarà il nostro hobby questa domenica.
Raccogli delle belle foglie secche, le metti fra due fogli di carta
adesiva e le ritagli. Le leghi una all'altra in lunghe catene e puoi
appendere queste decorazioni al soffitto. Ovviamente per fare questo
sarai più tu a fare e loro ti aiuteranno dove possono.
decorazioni con la
carta:
disegni corone e bracciali da ritagliare e far indossare.
pasta di pane
Il mio progetto per questo
inverno (spero di realizzarlo), è la versione invernale
''indoor'' di questo:
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con imbuti e tubi
più grandi dove ci entra del riso. Bisogna studiare
però un supporto agli imbuti e un contenitore per
raccogliere il riso che cade.
(Clicca qui per vedere le
foto di alcune delle attività che Flavia propone ai suoi
bambini.)
Barbara
S.:
Flavia sei bravissima!!!
Credo però che per le mie pesti di un anno e mezzo non trovi
parere favorevole!! Le foglie se le mangiano, la carta la stropicciano
e la spargono ovunque e certo non mi stanno li a guardare buoni buoni
intanto che preparo le collane e i disegni!!!! Coi tuoi funziona???? Ma
hai dei bimbi o degli
????
I miei sono dei terremoti!!! ![]()
Flavia:
Io preparo in anticipo tutto l'occorrente
così non devono aspettare. E sicuramente il fatto che
abbiano una sorella ''grande'' da imitare mi aiuta molto. Le
singole attività non possono durare molto ( i
tempi poi si allungheranno crescendo) e la maggior parte del ''lavoro''
la farai tu, ma penso che soprattutto se magari prepari prima di
proporre l'attività un ''modello finito'' per incuriosirli
riuscirai a tenerli calmi per un pò
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I miei bimbi come sono
.......i miei bimbi hanno come hobby la sistematica distruzione di
casa
per
questo mi ingegno
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Betty:
Cosa facevamo noi:
un lungo bagno, allagavano tutto il locale ma per un’ora erano occupati
colori per le mani, anche qui fanno un casino ma almeno si pasticciano solo loro e qualche metro attorno..... anche qui si tengono occupati almeno 1 ora
pop corn, soprattutto quelli al cioccolato tengono occupati i bimbi per almeno 1/2 ora
piscina, fa bene anche a mamma e papà
come siete messi a nonni?
Se piove scaricateli da loro e fatevi un giro voi soli!
avete un materasso da mettere per terra? se si diventa un gioco divertente, rotolarsi!!!
Betty
e un girotondo di gemelli: Petia, Stefani, Michela, David, Gabriel,
Alberto e un Tucino
Barbara S.:
Betty sei fantastica!! L'idea del bagno
è ottima!! Loro adorano l'acqua. I nonni??? Non credo
poterli scaricare!! Li hanno già tutti i pomeriggi (almeno
finché non finisce l'inserimento al nido). Pensa che io e
mio marito da un anno e mezzo ad oggi, siamo usciti da soli solo una
volta!!! Questo devo dire che è un tasto dolente per noi
perché ci manca un po'!! Non credo che sia egoismo ma la
necessità di potersi "ritrovare" come coppia di tanto in
tanto!! Argomento lungo e dolente e infatti sono un po' in crisi...
Argomento dolente!!
Barbara R.:
Io mi sto attrezzando con scatole delle scarpe e
tempere e al primo week-end di brutto tempo andiamo di pittura e
collage sulle scatole che poi serviranno per riporre tutti i loro
giochini piccoli (palline, sorprese dei Kinder, animaletti....)
poi....
l'idea
del bagno di Betty... anche io la uso spesso, anche il giro al centro
commerciale o la visita ad amici rigorosamente con bambini.
Laura G.:
A quell'età ai miei piacevano moltissimo le cassette della
serie di Baby Mozart, Baby Bach, Baby Van Gogh, Baby Einstein ecc.
Sono cassette con immagini realizzate appositamente per i bambini
piccoli e musica arrangiata appositamente. In America hanno avuto un
successo enorme (al punto che la Walt Disney ha comprato la piccola
società fondata da un'ex insegnante madre di due bambine).
30 minuti di quiete e uno spettacolo di qualità (molto
meglio dei vari cartoni). Pensa che a volte me ne mettevo una per me
per rilassarmi con la musica.
Alessandra:
Se volete vedere qualche demo:
http://www.babyeinstein.com/Store/04-13_Demos.asp
Molto interessanti e carini!
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Micky:
I miei patati amano vedere i Teletubbies, inoltre adorano ballare,
saltare sul letto e... passare l'aspirapolvere, provare per credere!!!!
Se li volete come colf € 7,00/ora
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Patrizia R.:
Questa
è proprio bella, Micky!
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Noi a volte facciamo la pizza insieme..... ovviamente evito di pulire
la cucina prima, lo faccio dopo...
si
divertono un mondo!
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Diego:
Ieri
sera i bambini hanno giocato per un'ora a "scatola chiusa, dalla
scatola esce un....."
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Praticamente dicendo scatola chiusa si rannicchiavano, poi dalla
scatola usciva.... un elefante, un cane, un albero...... alla fine ci
siamo messi a giocare anche noi!
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Divertente!
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Anto:
Se
hai abbastanza spazio per mettere un tappeto di gommapiuma, con
cuscini, puoi organizzare gare di salti, capriole, fare cavalli con i
cuscini (ai miei piacevano tanto!) insomma farlo sfogare; noi abbiamo
passato interi pomeriggi sul tappeto con loro, io a leggere e le belve
intanto giocavano, erano più tranquilli con noi vicino
(sì lo so che ci sono mille cose da fare in casa, ma loro
sono meglio
) tentar non nuoce!
Paola B.:
Noi abbiamo giocato molto con le costruzioni che io facevano e loro
distruggevano.... oppure con la palla di gomma piuma... oppure gli
animavo i loro peluches...
Avevano un gioco che faceva i versi degli animali e credo che l'abbiano
consumato!!!
Alessandra:
Quando – come in questi giorni – fa troppo caldo per uscire, specialmente nelle ore centrali della giornata, abbiamo trovato il modo per impegnarli per un bel po’ di tempo. Loro si divertono molto e i giochi sono “naturali ed economici”. Li abbiamo visti fare all’asilo nido. Per il momento ne abbiamo messi in pratica un paio ma abbiamo intenzione di sperimentarli tutti.
1. Il travaso: mettiamo un po’ di farina gialla in un contenitore grande e poi li forniamo di bicchierini, cucchiai, vasetti e contenitori più piccoli. Si divertono a versare la farina da un contenitore all’altro e a riempire bicchieri e vasetti. Si possono mettere dei giornali sotto in modo che la farina non venga sparsa in tutta la casa.
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| Alessio, quasi 4 anni e Mattia, 2 anni e mezzo (fratellini di Sara e Silvia, gemelle) | |
2. La pasta di pane o pasta di sale: acqua e farina o acqua, farina e sale (la metà rispetto alla quantità della farina) e il gioco è fatto. I bambini più grandicelli possono anche avere la soddisfazione di vedere i loro "prodotti" con la pasta di sale finiti (i genitori devono aiutarli a cuocerli e poi a dipingerli: su Internet si trovano le istruzioni). Noi per il momento ci siamo limitati alla pasta di pane.
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Alessio, quasi 4 anni e Mattia, 2 anni e mezzo (fratellini di Sara e Silvia, gemelle) |
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3. La pittura: grandi fogli e cartoncini anche colorati, pennelli, bicchieri di plastica da riempire con i colori a tempera. Importantissimo: un grembiulino e spazio a sufficienza perché non si intralcino a vicenda
4. L'infilatura: pezzi di spago, pasta (quella da cuocere), tubi di gomma tagliati a rondelle per infilare delle bellissime (si fa per dire) collane.
5. Il percorso: un percorso "ad ostacoli" del tipo di quelli che si fanno in palestra, disseminato di oggetti da saltare, scavalcare, aggirare o passarci sotto (si può usare di tutto: sedie, giocattoli, birilli...), magari facendo finire il percorso con una bacinella riempita di acqua tiepida in cui possono infilare i piedini.
6. La musica: sia canzoncine mimate (quelle tipiche per bambini) che stereo "a palla" e ballo sfrenato con la musica che piace a noi genitori.
5. L'ultima spiaggia: nel senso che non sapendo proprio che altro far loro fare gli ho riempito due bacinelle con un po' d'acqua e sapone, ho dato loro due spugne e due bambole e loro hanno fatto il bagno alle bambine per almeno un'ora...
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Altre idee:
Mariarita:
Pittura a dita (magari con i piedi
è troppo forte)
Pongo / Didò / pasta di sale
Travasi con materiali di diversa consistenza (acqua, farina gialla,
farina bianca, ceci secchi, fagioli secchi, ecc.) utilizzando strumenti
diversi (colini, imbuti, pentolini, ecc.)
Giochi psicomotori con materiali di recupero (quotidiani, scatoloni di
cartone, ...)
Giochi con l'acqua (schizzo, spruzzo, lavo le bambole, ...)
Un bel modo per dipingere è su grossi fogli (o lenzuola)
possibilmente in posizione verticale con grandi pennelli... aiuta il
bambino ad imparare a contenere i movimenti delle braccia. Un modo di
dipingere molto divertente (soprattutto quando si è tanti in
famiglia) e che ha dei risultati molto carini dal punto di vista
artistico è quello di prendere un grosso foglio e con la
tempera nera "porzionarlo" (stile puzzle, ma con righe curve alla come
riesce). Ad ognuno vengono assegnate uno o più porzioni che
può riempire a proprio piacimento senza sconfinare nelle
porzioni non sue. Il risultato artistico è assicurato!
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Emily:
Io una volta per un compleanno di Serena ho
preso uno scatolone ho disegnato un pagliaccio, con una grande bocca
che ho poi ritagliato, poi l'ho sistemato sopra una sedia ed i bimbi
dovevano tirare a turno da una distanza prestabilita una
pallina nella bocca per dar da mangiare al
pagliaccio
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Un altro gioco: con delle bottigliette di plastica ho fatto dei birilli
ed i bimbi dovevano fare strike
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Sabrina:
Noi il dipinto verticale lo facciamo sulle
ante dell'armadio a muro. In camera loro mio marito ha ricavato un
armadio a muro, ha fatto le ante, ma non ha mai avuto il tempo di
verniciarle, per cui erano grezze e stuccate.
Ogni tanto gli diamo una ripassata con un colore diverso, un po' con le
mani, un po' con i pennelli.
Devo ammettere che non è un granché, ma
è molto colorato e a loro piace tanto.
Stamattina abbiamo fatto un collage usando ritagli di giornale, di
buste di carta e colla di farina (che anche se la mangiano non succede
nulla). E' oggettivamente orripilante, ma si sono divertite molto a
scegliere quali figure volevano incollare sul cartoncino
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Ecco
come faccio la colla di farina: per le dosi vado ad occhio,
circa 1 dose di farina per 5 dosi d'acqua. Comunque porto l'acqua quasi
ad ebollizione, al punto in cui comincia a fare quella specie di
bollicine piccole piccole, e poi ci butto dentro la farina, giro e
faccio bollire per un pochino per farla addensare (tipo crema
pasticciera), faccio intiepidire et voilà. Bisogna fare un
po' di prove perché se è troppo liquida inzuppa
la carta.
Patrizia B.:
In inverno un grande alleato è
stato il Didò! Con tanto di taglieri, mattarelli piccoli,
formine.... 2 ore le passavano cosi!
Altro alleato il disegno... ho fatto 3 astucci, uno con i pennarelli,
uno con le matite, uno con cere e matite piccole... a scelta potevano
decidere come disegnare... per contorno ho comprato da Stefan (una
catena di negozi con roba "da poco") brillantini e stelline da
appiccicare con la colla stick sui disegni... sapeste quanto ci vuole
ad attaccare le stelline in un cielo disegnato! più o meno
una lavatrice + stendimento dei panni !
Un altro gioco che 'dura' è il Geomag quello con le barrette
calamitate ma quello solo quando non c'era il piccino per via delle
sfere a rischio di ingoio!
Qualche altra ora è passata con una palla di pasta da pizza
comprata alla Coop ed utilizzata, divisa in 3 parti perfettamente
uguali, per fare da mangiare alle bambole o giocare al
forno/pasticceria !
Questo però solo nel giorno di lavaggio pavimenti!
Tra i giochi invernali di lunga durata :-) c'è anche un
sacchetto di oggettini piccoli quali roteò puffetti
minibamboline minimacchine ecc che tiro fuori per l'occasione! Ho
notato che apprezzano di più i giocattoli che hanno se non
li hanno sempre a disposizione ! da quando li ho divisi in gruppi e non
li hanno più tutti nel cestone ma li tirano fuori a seconda
dell'umore o del tempo della giornata, gli piacciono di più,
ci giocano più volentieri ed a lungo...
Sia ben chiaro che non scelgo mai io a cosa devono giocare ma sono loro
che mi chiedono quale scatola o sacchetto vogliono... anche se le
scatole sono alla loro portata sotto il letto!
D'estate quando voglio 2 ore di pace per i lavoretti li metto in vasca
da bagno o nella piscinetta gonfiabile in terrazza (metto circa 10/15
cm di acqua, tanto gli basta... anche il piccolo, 2 anni, per affogare
in 10 cm dovrebbe sforzarsi... ). Uno di questi giorni mi diventano dei
pesciolini! Naturalmente con una bella batteria di bottigliette vuote,
recipienti di vario tipo...
Sabrina:
Ho steso fuori al terrazzo il lenzuolo dei lavori, ho dato loro materiale vario che avevo per casa, tempere e pennelli. Hanno prodotto tre mattonelle decorate con pietre di mare colorate da loro, cannucce, polenta e tubetti di pasta, una pietra grande colorata e una casa fatta con una scatola di cartone sul tetto della quale hanno incollato e pitturato di tutto.
Cristina V.:
Costruisci qualcosa con delle scatole di cartone.
Massimiliano ha fatto (nell'ordine) una casa (con le finestre e la porta che si apriva), un macchina da corsa (con tanto di sportelli apribili e le loro seggioline al posto dei normali sedili ), una barca... puoi vedere la foto della barca, ganci traino per la bici, trattore unito alla bici... poi puoi sempre convincerli a guardare un po' di tv come facevano i miei... con le loro sedie direttamente sul divano oppure, per la gioia di mammà, potresti far loro lavare i piatti fanno un po' di "lavacchio" ma si divertano un mucchio.
Carla:
Avete mai provato il collage con le cannucce??
Ai miei piace molto.
Prendete le classiche cannucce per bibite, di colori diversi, e le
ritagliate in tubicini di lunghezza diversa. A questo punto prendete la
colla in stick (tipo Pritt) e incollate i tubicini sulla carta in modo
da formare disegni vari.
E' carino, non sporca e le cannucce sono anche economiche.
Una giornata "creativa"
il racconto di Sabrina, mamma di due gemelle di tre anni
e in attesa di una terza bimba per la fine del mese
Posso raccontare che abbiamo fatto stamattina?
E' un po' lungo, ma se avete tempo...
Allora, prima abbiamo attaccato le pietre raccolte a mare su un vasetto
di coccio che avevamo già dipinto in precedenza.
Poi abbiamo impastato la brioche rustica e l'abbiamo lasciata crescere
fuori al balcone al sole.
Poi ho messo un lenzuolo vecchio sul pavimento del soggiorno, i colori
a dita in due piattini con due pennelli, le bimbe in mutande e ho detto
loro di dipingere quello che gli pareva come gli pareva.
L'unica regola era che non si poteva uscire dal lenzuolo e non si
poteva toccare niente che non fosse sul lenzuolo.
E che le parti del corpo che non si dovevano dipingere erano i capelli,
gli occhi e la patatina.
Sono diventate completamente blu/viola/verdi/rosse, io solo a guardarle
mi sono sganasciata.
Poi lavate in vasca, lasciate una ventina di minuti a sguazzare
nell'acqua.
Farcita brioche con melenzane, mortadella e parmigiano (diciamo che il
parmigiano l'hanno più mangiato che altro...) ,
infornata, mangiato e ora sono beatamente a nanna.
Il fatto di non avere partorito tra una pittata e una
lavata mi rende fiduciosa sulla possibilità di
arrivare a termine
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Ricetta per fare il
"Didò" in casa
by Stefania
Ingredienti:
4 bicchieri di farina bianca
4 bicchieri di acqua
2 bicchieri di sale fino
4 cucchiai di olio di mandorle
2 cucchiaini di "cremor tartaro" (è un lievito molto usato in Inghilterra, io l'ho trovato in una drogheria dove hanno un po' di tutto)
colorante per alimenti (q. b.)
Procedimento:
Mescolare tutto bene in una pentola, affinché non venga
grumoso, poi metterlo sul gas a fuoco lento per circa 5 minuti e
vedrete che la pasta si rapprende e si stacca dalle pareti.
Lasciate raffreddare, impastare e giocare.
Per conservarlo basta un contenitore a chiusura ermetica, dura anche un
anno se non prende aria.
Il teatrino "fai-da-te"
by Francesca
Occorrente:
calze vecchie
lana
colla
cartone
colori a spirito
Realizzazione:
Bocca: Prendere una calza vecchia, tagliare la parte superiore dando una forma di mezza luna; ricavare la bocca da un pezzo di cartone, che si inserisca nel buco fatto alla calza (io taglio un pezzo più grande, prendo le misure e poi ritaglio il cartone che risulta in eccesso); all'interno della bocca disegnare la lingua e i denti, insomma, con un po' di fantasia si riesce a dare l'idea di una bocca aperta.
Occhi: Gli occhi si possono
fare sempre con il cartone, io ne ho fatti anche con palline da ping
pong tagliate a metà: il pupazzo risuta un po' "inquietante"
ma molto simpatico
Capelli: I capelli si fanno con fili di lana, più ce ne sono e meglio è.
Vestiti: Gli ultimi pupazzi che ho realizzato non sono vestiti, ma si possono inventare vestiti anche con buste di plastica per la spesa colorate, es. blu, bianche e gialle.
Io uso la colla comune per attaccare tutto, se
mi aiutano le bambine, ed è bello far loro
disegnare gli occhi dopo averli attaccati alla calza. Lo
stesso la bocca (se loro non collaborano uso l'attak, ma solo se non ci
sono loro in giro
).
Poi facciamo il teatro con un grande cartone, ritagliando la parte superiore. Loro si divertono molto a far parlare i pupazzi, ai quali talvolta danno anche dei nomi. Si possono riutilizzare in qualsiasi momento, magari abbellendoli con un nuovo vestito o con un cambio di capelli, trecce fatte di fili di lana, cappelli fatti di cartone ritagliati e colorati.
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Irene e Flavia, 5 anni, giocano al teatrino con i pupazzi realizzati insieme alla loro mamma |
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E dopo i consigli "seri", per concludere in allegria, ecco un consiglio molto divertente by Sabrina:
Step one:
ti procuri una grooossa scatola di cartone, tipo televisione o
frigorifero, la foderi di sughero e contenitori per le uova di
cartone, ci fai due o tre fori della grandezza di una moneta
da due euro, la riponi in un locale distante da quello dove ti trovi
tu. Visto che hai la casa piccola va bene il pianerottolo.
Step two:
lasci cadere come per caso caramelle, cioccolata, oggetti proibiti e
quant'altro in modo che una linea continua venga a formarsi diciamo
dalla cucina alla scatola
Step three:
Non appena sono dentro salti sulla scatola, la chiudi con lo scotch da
imballaggio, scappi dentro casa e fai finta di niente quando i vicini
cominciano a bussare
Ultimo aggiornamento: ottobre 2005