COME SOPRAVVIVERE QUANDO FUORI PIOVE
(o quando fa troppo caldo per uscire)
ovvero...
Una giornata in casa con i gemelli

(a cura dei genitori del forum)


Alice e Margot, figlie di Kat

Che caspiterina fate coi bimbi il fine settimana se piove??? Al solo pensiero mi si drizzano i capelli!!!
Loro sono abituati ai parchi, allo scivolo e via discorrendo! Tenerli in casa ? Missione Impossibile!!!  testa nel muro Avete presente due indemoniati? Ecco ... i miei 
cc  cc (Barbara S.)

Diego:
Un centro con giochi per bimbi (gonfiabili?)  bah
Visita a parenti (così demoliscono le case  azz )
Smontare un centro commerciale?  bastone
Invitare amici a casa TUA?  indifferente
Pregare in aramaico antico che domani sia bel tempo? 
fischio

Barbara S.:
la prima idea potrebbe forse essere fattibile
La seconda l'archivio subito  fischio
La terza, non sono abbastanza ricca per poter pagare i danni che farebbero  bang
La quarta? Casa mia è 50 mq!!!  cry
Comunque è un bel problema!!!
Chissà se esiste un "comitato nonni soli" che li prenderebbe in consegna gratuitamente!!! Naturalmente dotati di zainetto con l'occorrente 
tuttook

Flavia:
Ti elenco qualche idea che mi viene in mente :

Il mio progetto per questo inverno (spero di realizzarlo), è la versione invernale ''indoor'' di questo:
 


Gaia, 4 anni e Leonardo&Sebastiano, 2 anni

con imbuti e tubi più grandi dove ci entra del riso. Bisogna studiare però un supporto agli imbuti e un contenitore per raccogliere il riso che cade.
(
Clicca qui per vedere le foto di alcune delle attività che Flavia propone ai suoi bambini.)

Barbara S.:
Flavia sei bravissima!!!
Credo però che per le mie pesti di un anno e mezzo non trovi parere favorevole!! Le foglie se le mangiano, la carta la stropicciano e la spargono ovunque e certo non mi stanno li a guardare buoni buoni intanto che preparo le collane e i disegni!!!! Coi tuoi funziona???? Ma hai dei bimbi o degli  angelo ????
I miei sono dei terremoti!!! 
sparati

Flavia:
Io preparo in anticipo tutto l'occorrente così non devono aspettare. E sicuramente il fatto che abbiano una sorella ''grande'' da imitare mi aiuta molto. Le singole  attività non possono durare molto ( i tempi poi si allungheranno crescendo) e la maggior parte del ''lavoro'' la farai tu, ma penso che soprattutto se magari prepari prima di proporre l'attività un ''modello finito'' per incuriosirli riuscirai a tenerli calmi per un pò  sorriso

I miei bimbi come sono  testa nel muro .......i miei bimbi hanno come hobby la sistematica distruzione di casa  indifferente per questo mi ingegno
  gransorriso

Betty:
Cosa facevamo noi:


Betty e un girotondo di gemelli: Petia, Stefani, Michela, David, Gabriel, Alberto e un Tucino

Barbara S.:
Betty sei fantastica!! L'idea del bagno è ottima!! Loro adorano l'acqua. I nonni??? Non credo poterli scaricare!! Li hanno già tutti i pomeriggi (almeno finché non finisce l'inserimento al nido). Pensa che io e mio marito da un anno e mezzo ad oggi, siamo usciti da soli solo una volta!!! Questo devo dire che è un tasto dolente per noi perché ci manca un po'!! Non credo che sia egoismo ma la necessità di potersi "ritrovare" come coppia di tanto in tanto!! Argomento lungo e dolente e infatti sono un po' in crisi... Argomento dolente!!

Barbara R.:
Io mi sto attrezzando con scatole delle scarpe e tempere e al primo week-end di brutto tempo andiamo di pittura e collage sulle scatole che poi serviranno per riporre tutti i loro giochini piccoli (palline, sorprese dei Kinder, animaletti....) poi....  tuttook l'idea del bagno di Betty... anche io la uso spesso, anche il giro al centro commerciale o la visita ad amici rigorosamente con bambini.

Laura G.:
A quell'età ai miei piacevano moltissimo le cassette della serie di Baby Mozart, Baby Bach, Baby Van Gogh, Baby Einstein ecc.
Sono cassette con immagini realizzate appositamente per i bambini piccoli e musica arrangiata appositamente. In America hanno avuto un successo enorme (al punto che la Walt Disney ha comprato la piccola società fondata da un'ex insegnante madre di due bambine).
30 minuti di quiete e uno spettacolo di qualità (molto meglio dei vari cartoni). Pensa che a volte me ne mettevo una per me per rilassarmi con la musica.

Alessandra:
Se volete vedere qualche demo: http://www.babyeinstein.com/Store/04-13_Demos.asp
Molto interessanti e carini! tuttook

Micky:
I miei patati amano vedere i Teletubbies, inoltre adorano ballare, saltare sul letto e... passare l'aspirapolvere, provare per credere!!!! Se li volete come colf € 7,00/ora
gransorriso

Patrizia R.:
Questa è proprio bella, Micky! lollol
Noi a volte facciamo la pizza insieme..... ovviamente evito di pulire la cucina prima, lo faccio dopo...ammiccante si divertono un mondo!
gransorriso

Diego:
Ieri sera i bambini hanno giocato per un'ora a "scatola chiusa, dalla scatola esce un....."  eek
Praticamente dicendo scatola chiusa si rannicchiavano, poi dalla scatola usciva.... un elefante, un cane, un albero...... alla fine ci siamo messi a giocare anche noi!  fischio
Divertente!  assenso

Anto:
Se hai abbastanza spazio per mettere un tappeto di gommapiuma, con cuscini, puoi organizzare gare di salti, capriole, fare cavalli con i cuscini (ai miei piacevano tanto!) insomma farlo sfogare; noi abbiamo passato interi pomeriggi sul tappeto con loro, io a leggere e le belve intanto giocavano, erano più tranquilli con noi vicino (sì lo so che ci sono mille cose da fare in casa, ma loro sono meglio ammiccante) tentar non nuoce! 

Paola B.:
Noi abbiamo giocato molto con le costruzioni che io facevano e loro distruggevano.... oppure con la palla di gomma piuma... oppure gli animavo i loro peluches...
Avevano un gioco che faceva i versi degli animali e credo che l'abbiano consumato!!!


Alessandra:

Quando – come in questi giorni – fa troppo caldo per uscire, specialmente nelle ore centrali della giornata, abbiamo trovato il modo per impegnarli per un bel po’ di tempo. Loro si divertono molto e i giochi sono “naturali ed economici”. Li abbiamo visti fare all’asilo nido. Per il momento ne abbiamo messi in pratica un paio ma abbiamo intenzione di sperimentarli tutti.

1. Il travaso: mettiamo un po’ di farina gialla in un contenitore grande e poi li forniamo di bicchierini, cucchiai, vasetti e contenitori più piccoli. Si divertono a versare la farina da un contenitore all’altro e a riempire bicchieri e vasetti. Si possono mettere dei giornali sotto in modo che la farina non venga sparsa in tutta la casa.

Alessio, quasi 4 anni e Mattia, 2 anni e mezzo (fratellini di Sara e Silvia, gemelle)

2. La pasta di pane o pasta di sale: acqua e farina o acqua, farina e sale (la metà rispetto alla quantità della farina) e il gioco è fatto. I bambini più grandicelli possono anche avere la soddisfazione di vedere i loro "prodotti" con la pasta di sale finiti (i genitori devono aiutarli a cuocerli e poi a dipingerli: su Internet si trovano le istruzioni). Noi per il momento ci siamo limitati alla pasta di pane.

Alessio, quasi 4 anni e Mattia, 2 anni e mezzo (fratellini di Sara e Silvia, gemelle)

3. La pittura: grandi fogli e cartoncini anche colorati, pennelli, bicchieri di plastica da riempire con i colori a tempera. Importantissimo: un grembiulino e spazio a sufficienza perché non si intralcino a vicenda

4. L'infilatura: pezzi di spago, pasta (quella da cuocere), tubi di gomma tagliati a rondelle per infilare delle bellissime (si fa per dire) collane.

5. Il percorso: un percorso "ad ostacoli" del tipo di quelli che si fanno in palestra, disseminato di oggetti da saltare, scavalcare, aggirare o passarci sotto (si può usare di tutto: sedie, giocattoli, birilli...), magari facendo finire il percorso con una bacinella riempita di acqua tiepida in cui possono infilare i piedini.

6. La musica: sia canzoncine mimate (quelle tipiche per bambini) che stereo "a palla" e ballo sfrenato con la musica che piace a noi genitori.

5. L'ultima spiaggia: nel senso che non sapendo proprio che altro far loro fare gli ho riempito due bacinelle con un po' d'acqua e sapone, ho dato loro due spugne e due bambole e loro hanno fatto il bagno alle bambine per almeno un'ora...


Altre idee:

Mariarita:

Pittura a dita (magari con i piedi è troppo forte)
Pongo / Didò / pasta di sale
Travasi con materiali di diversa consistenza (acqua, farina gialla, farina bianca, ceci secchi, fagioli secchi, ecc.) utilizzando strumenti diversi (colini, imbuti, pentolini, ecc.)
Giochi psicomotori con materiali di recupero (quotidiani, scatoloni di cartone, ...)
Giochi con l'acqua (schizzo, spruzzo, lavo le bambole, ...)
Un bel modo per dipingere è su grossi fogli (o lenzuola) possibilmente in posizione verticale con grandi pennelli... aiuta il bambino ad imparare a contenere i movimenti delle braccia. Un modo di dipingere molto divertente (soprattutto quando si è tanti in famiglia) e che ha dei risultati molto carini dal punto di vista artistico è quello di prendere un grosso foglio e con la tempera nera "porzionarlo" (stile puzzle, ma con righe curve alla come riesce). Ad ognuno vengono assegnate uno o più porzioni che può riempire a proprio piacimento senza sconfinare nelle porzioni non sue. Il risultato artistico è assicurato! tuttook

Emily:

Io una volta per un compleanno di Serena ho preso uno scatolone ho disegnato un pagliaccio, con una grande bocca che ho poi ritagliato, poi l'ho sistemato sopra una sedia ed i bimbi dovevano tirare a turno da una distanza prestabilita una pallina  nella bocca per dar da mangiare al pagliaccio  gransorriso
Un altro gioco: con delle bottigliette di plastica ho fatto dei birilli ed i bimbi dovevano fare strike  ammiccante

Sabrina:

Noi il dipinto verticale lo facciamo sulle ante dell'armadio a muro. In camera loro mio marito ha ricavato un armadio a muro, ha fatto le ante, ma non ha mai avuto il tempo di verniciarle, per cui erano grezze e stuccate.
Ogni tanto gli diamo una ripassata con un colore diverso, un po' con le mani, un po' con i pennelli.
Devo ammettere che non è un granché, ma è molto colorato e a loro piace tanto.
Stamattina abbiamo fatto un collage usando ritagli di giornale, di buste di carta e colla di farina (che anche se la mangiano non succede nulla). E' oggettivamente orripilante, ma si sono divertite molto a scegliere quali figure volevano incollare sul cartoncino 
gransorriso
Ecco come faccio la colla di farina: per le dosi vado ad occhio, circa 1 dose di farina per 5 dosi d'acqua. Comunque porto l'acqua quasi ad ebollizione, al punto in cui comincia a fare quella specie di bollicine piccole piccole, e poi ci butto dentro la farina, giro e faccio bollire per un pochino per farla addensare (tipo crema pasticciera), faccio intiepidire et voilà. Bisogna fare un po' di prove perché se è troppo liquida inzuppa la carta.

Patrizia B.:

In inverno un grande alleato è stato il Didò! Con tanto di taglieri, mattarelli piccoli, formine.... 2 ore le passavano cosi!
Altro alleato il disegno... ho fatto 3 astucci, uno con i pennarelli, uno con le matite, uno con cere e matite piccole... a scelta potevano decidere come disegnare... per contorno ho comprato da Stefan (una catena di negozi con roba "da poco") brillantini e stelline da appiccicare con la colla stick sui disegni... sapeste quanto ci vuole ad attaccare le stelline in un cielo disegnato! più o meno una lavatrice + stendimento dei panni !
Un altro gioco che 'dura' è il Geomag quello con le barrette calamitate ma quello solo quando non c'era il piccino per via delle sfere a rischio di ingoio!
Qualche altra ora è passata con una palla di pasta da pizza comprata alla Coop ed utilizzata, divisa in 3 parti perfettamente uguali, per fare da mangiare alle bambole o giocare al forno/pasticceria !
Questo però solo nel giorno di lavaggio pavimenti!
Tra i giochi invernali di lunga durata :-) c'è anche un sacchetto di oggettini piccoli quali roteò puffetti minibamboline minimacchine ecc che tiro fuori per l'occasione! Ho notato che apprezzano di più i giocattoli che hanno se non li hanno sempre a disposizione ! da quando li ho divisi in gruppi e non li hanno più tutti nel cestone ma li tirano fuori a seconda dell'umore o del tempo della giornata, gli piacciono di più, ci giocano più volentieri ed a lungo...
Sia ben chiaro che non scelgo mai io a cosa devono giocare ma sono loro che mi chiedono quale scatola o sacchetto vogliono... anche se le scatole sono alla loro portata sotto il letto!
D'estate quando voglio 2 ore di pace per i lavoretti li metto in vasca da bagno o nella piscinetta gonfiabile in terrazza (metto circa 10/15 cm di acqua, tanto gli basta... anche il piccolo, 2 anni, per affogare in 10 cm dovrebbe sforzarsi... ). Uno di questi giorni mi diventano dei pesciolini! Naturalmente con una bella batteria di bottigliette vuote, recipienti di vario tipo...

Sabrina:

Ho steso fuori al terrazzo il lenzuolo dei lavori, ho dato loro materiale vario che avevo per casa, tempere e pennelli. Hanno prodotto tre mattonelle decorate con pietre di mare colorate da loro, cannucce, polenta e tubetti di pasta, una pietra grande colorata e una casa fatta con una scatola di cartone sul tetto della quale hanno incollato e pitturato di tutto.

Cristina V.:

Costruisci qualcosa con delle scatole di cartone.

Massimiliano ha fatto (nell'ordine) una casa (con le finestre e la porta che si apriva), un macchina da corsa (con tanto di sportelli apribili e le loro seggioline al posto dei normali sedili ), una barca... puoi vedere la foto della barca, ganci traino per la bici, trattore unito alla bici... poi puoi sempre convincerli a guardare un po' di tv come facevano i miei... con le loro sedie direttamente sul divano oppure, per la gioia di mammà, potresti far loro lavare i piatti fanno un po' di "lavacchio" ma si divertano un mucchio.

Carla:

Avete mai provato il collage con le cannucce?? Ai miei piace molto.
Prendete le classiche cannucce per bibite, di colori diversi, e le ritagliate in tubicini di lunghezza diversa. A questo punto prendete la colla in stick (tipo Pritt) e incollate i tubicini sulla carta in modo da formare disegni vari.
E' carino, non sporca e le cannucce sono anche economiche.

 


Una giornata "creativa"
il racconto di Sabrina, mamma di due gemelle di tre anni
e in attesa di una terza bimba per la fine del mese

Posso raccontare che abbiamo fatto stamattina? E' un po' lungo, ma se avete tempo...

Allora, prima abbiamo attaccato le pietre raccolte a mare su un vasetto di coccio che avevamo già dipinto in precedenza.

Poi abbiamo impastato la brioche rustica e l'abbiamo lasciata crescere fuori al balcone al sole.

Poi ho messo un lenzuolo vecchio sul pavimento del soggiorno, i colori a dita in due piattini con due pennelli, le bimbe in mutande e ho detto loro di dipingere quello che gli pareva come gli pareva.
L'unica regola era che non si poteva uscire dal lenzuolo e non si poteva toccare niente che non fosse sul lenzuolo.
E che le parti del corpo che non si dovevano dipingere erano i capelli, gli occhi e la patatina.

Sono diventate completamente blu/viola/verdi/rosse, io solo a guardarle mi sono sganasciata.

Poi lavate in vasca, lasciate una ventina di minuti a sguazzare nell'acqua.

Farcita brioche con melenzane, mortadella e parmigiano (diciamo che il parmigiano l'hanno più mangiato che altro...)  , infornata, mangiato e ora sono beatamente a nanna.

Il fatto di non avere  partorito tra una pittata e una lavata  mi rende fiduciosa sulla possibilità di arrivare a termine 
indifferente

 


Ricetta per fare il "Didò" in casa
by Stefania

Ingredienti:

Procedimento:
Mescolare tutto bene in una pentola, affinché non venga grumoso, poi metterlo sul gas a fuoco lento per circa 5 minuti e vedrete che la pasta si rapprende e si stacca dalle pareti.
Lasciate raffreddare, impastare e giocare.
Per conservarlo basta un contenitore a chiusura ermetica, dura anche un anno se non prende aria.


Il teatrino "fai-da-te"
by Francesca

Occorrente:

Realizzazione:

Bocca: Prendere una calza vecchia, tagliare la parte superiore dando una forma di mezza luna; ricavare la bocca da un pezzo di cartone, che si inserisca nel buco fatto alla calza (io taglio un pezzo più grande, prendo le misure e poi ritaglio il cartone che risulta in eccesso); all'interno della bocca disegnare la lingua e i denti, insomma, con un po' di fantasia si riesce a dare l'idea di una bocca aperta.

Occhi: Gli occhi si possono fare sempre con il cartone, io ne ho fatti anche con palline da ping pong tagliate a metà: il pupazzo risuta un po' "inquietante" ma molto simpatico ammiccante

Capelli: I capelli si fanno con fili di lana, più ce ne sono e meglio è.

Vestiti: Gli ultimi pupazzi che ho realizzato non sono vestiti, ma si possono inventare vestiti anche con buste di plastica per la spesa colorate, es. blu, bianche e gialle.

Io uso la colla comune per attaccare tutto, se mi aiutano le bambine, ed è bello far loro disegnare  gli occhi dopo averli attaccati alla calza. Lo stesso la bocca (se loro non collaborano uso l'attak, ma solo se non ci sono loro in giro sorriso ).

Poi facciamo il teatro con un grande cartone, ritagliando la parte superiore. Loro si divertono molto a far parlare i pupazzi, ai quali talvolta danno anche dei nomi. Si possono riutilizzare in qualsiasi momento, magari abbellendoli con un nuovo vestito o con un cambio di capelli, trecce fatte di fili di lana, cappelli fatti di cartone ritagliati e colorati.

 


Irene e Flavia, 5 anni, giocano al teatrino con i pupazzi realizzati insieme alla loro mamma
 

E dopo i consigli "seri", per concludere in allegria, ecco un consiglio molto divertente by Sabrina:

 

Ultimo aggiornamento: ottobre 2005

 

Torna alla pagina precedente