L'allattamento dei gemelli: alcuni consigli per partire con il "piede giusto"
di Alessandra S.

Alessandra con le piccole Ilaria
e Federica
Durante la gravidanza avevo fatto il possibile per cercare di arrivare al parto correttamente informata per allattare al meglio le mie gemelline, cosa a cui tenevo moltissimo. Mi sembrava di sapere tutto quello che c’era da sapere e invece, una volta calata nella realta’ dei primi giorni in ospedale e poi al rientro a casa, frastornata dall’evento e bombardata di "buoni consigli" da parte del personale ospedaliero e dei familiari, mi sono sentita molto fragile e spesso indecisa sul da farsi.
E cosi’, sulla base della mia esperienza di “allattamento imperfetto” ho pensato di stilare questo elenco di cio’ di cui, secondo me, e’ importante dotarsi per partire con il piede giusto.
Spero con questo di poter dare un piccolissimo aiuto alle amiche che si preparano ad affrontare quest’avventura, forse un po’ impegnativa, ma sicuramente unica ed appagante!
Organizzazione: prima del parto assicurati che al rientro a casa troverai un aiuto per le incombenze domestiche. Ammesso che tu possa accettare l’idea di veder piombare la tua casa nel caos totale, avrai infatti comunque bisogno di qualcuno che provveda alla spesa ed alla preparazione dei pasti. L’alimentazione deve essere molto curata perché la quantità e la qualità del tuo latte siano le migliori. Potrebbe capitare che tu abbia bisogno non solo che ti preparino un pasto, ma addirittura che ti impongano di consumarlo!
Pazienza: la montata lattea può impiegare anche parecchi giorni per arrivare, soprattutto se hai partorito con taglio cesareo. Non deprimerti guardando la tua vicina di letto che allatta già, o dovendo rispondere: “Non ancora” agli amici e parenti che verranno a trovarti in ospedale chiedendoti (TUTTI): “Hai il latte?”. Ognuno ha i suoi tempi, ma con le giuste mosse il latte arriverà…… abbi fede!
Fiducia: se anche non dovessi veder uscire niente (vedi sopra) continua a far attaccare al seno i bambini ogni volta che puoi, se sei così fortunata da averli accanto. Se cio’ non fosse possibile, stimola frequentemente la tua produzione con il tiralatte. Ancora, non scoraggiarti se vedi uscire solo colostro, anzi: e’ preziosissimo per i tuoi bambini e comunque presto si trasformerà come per incanto in latte.
Tranquillità: e’ cio’ di cui avrai maggiormente bisogno quando arriverai a casa. Il tuo compagno dovrà fare da filtro verso l’esterno. Avere amici e parenti in giro per la casa nella loro visita di cortesia non ti aiuterà affatto ad affrontare eventuali (e comprensibili) difficoltà di avvio dell’allattamento, anzi!
Tenacia: i primi tempi potranno essere durissimi e così potresti avere la tentazione di mollare dopo le prime settimane. Non farlo! Ti perderesti l’occasione di goderti i tuoi bambini che ogni tanto si staccano dal tuo seno per sorriderti durante la poppata o che ti accarezzano il seno con le loro manine.
Ottimismo: non preoccuparti se all’inizio il numero delle poppate ti sembra eccessivo e non tentare di ridurle tu: potresti andare incontro ad inutili frustrazioni. Quando meno te lo aspetti decideranno loro di lasciarti un po’ più libera e, soprattutto, di farti dormire di più!
Flessibilità: accetta di infrangere alcune regole che ti eri data in gravidanza se questo vuol dire semplificarti la vita in questa fase così delicata. Io ad esempio avevo una gran paura di mettere le bimbe nel lettone con noi, sia per il timore di schiacciarle nel sonno, ma soprattutto perché temevo si abituassero a dormire con noi e non avremmo mai più recuperato la nostra intimità. Al contrario, questo mi ha aiutato a sopravvivere i primi tempi, quando passavo la notte ad allattare quasi senza svegliarmi e, appena siamo passati ad una sola poppata notturna, le piccole sono tornate tranquillamente a dormire in camera loro nelle loro culle.
Determinazione: il cammino non sarà semplice: la necessità di instaurare una produzione doppia di latte non sarà l’unica difficoltà: preparati ad affrontarle una per volta, con il giusto sostegno, e a gioire di ogni piccolo successo, traendone l’energia necessaria per andare avanti.
Coraggio: non aver paura di eventuali critiche sul tuo comportamento da parte delle persone che ti sono vicine; segui solo il tuo istinto e farai la cosa giusta per i tuoi bambini.
Serenità: fai il possibile per allattare al seno, se per te e’ importante,
ma ricorda sempre che, come mi disse la mia pediatra: “I bambini hanno bisogno
di una mamma e non solo di una balia”. Scegli lo schema di allattamento che ti
consente di vivere al meglio il rapporto con i tuoi bambini, e….. bando a
qualsiasi senso di colpa!
Dicembre 2005