VIA CON I
RESTAURI:
1000 ED UN
CONSIGLIO PER RIDIVENTARE BI-MAMME IN FORMA!
Liberamente tratto da una
discussione sul forum di Elena1968

Elvira con i suoi pargoli
Ebbene sì, anno nuovo, vita nuova! Basta chili di troppo, pance
da marsupiali, rughe come solchi arati, colorito da "fermati subito,
patisco la macchina", unghie da adolescente prima di una interrogazione,
andatura da avvoltoio dei fumetti (avete presente il collo e l'addome protesi
in avanti, le spalle curve?). Potrei continuare all'infinito, ma penso di aver
reso l'idea. Dopo un’attenta analisi davanti allo specchio in tenuta adamitica,
ho impugnato il mio più succinto bikini in una mano e la mia volontà per le
palle e ho detto BASTA, da domani si cambia. Programmino redatto per
l'occasione (dopo essermi ricoperta):
- rieducazione
alimentare (e basta 'sta parola DIETA, mi fa venire voglia di aprire il
frigo solo a sentirla). Ossia: frutta, verdura, cotte e crude, spremute,
centrifugate, spalmate, rosicchiate); eliminando pane, pasta, carne,
formaggi e dolciumi si convogliano gli eurucci nell'acquisto di verdura e
frutta. D’altra parte ho una
montagna di vestiti praticamente nuovi che non mi entrano in nessun modo e
non ho voglia di rifarmi un intero guardaroba (soprattutto per la spesa!);
- mega camminate perché
la corsa insacca e fa male alle articolazioni se non sei della corporatura
di Ghandi. Uscire di più, spingendo un passeggino gemellare con passo
sostenuto, chiappe strette tipo "ho un attacco di diarrea e il bagno
non si vede", schiena dritta e pargoli collaboranti, sostituisce
degnamente una seduta in palestra, eliminando i costi di iscrizione,
abbigliamento consono e tempo. Sette piani a piedi, andata e ritorno, per
andare a prendere la posta, rassoda i glutei e allena i polmoni
(all'inizio fischi come un treno e la tua milza ti insulta, ma poi passa);
- depilazione
intensiva di ogni anfratto corporeo (hai visto mai che oltre a trarne
giovamento l'aspetto incrementi il calo ponderale);
- bagno con sali
marini (distende i nervi e prosciuga un po' di ritenzione idrica: così si
restituisce alla natura un po’ d'acqua e si fa una buona azione
ecologista);
- manicure e
pedicure periodici, con quotidiane, abbondanti e ripetute applicazioni di
crema grassa (anche a rischio di prendere in braccio i figli e di vederli sgusciare
via come saponette); Manicure e pedicure me le faccio da me (basta farsi
una minima cultura in proposito, l'antitetanica, ed è facile), il tempo lo
ritaglio dopo che i pargoli sono svenuti dalla stanchezza;
- maschere facciali
scrub, idratanti, nutrienti, tiranti, risplendenti, schiarenti,
abbronzanti per i punti neri, le rughe, le borse, le macchie e chi più ne
ha più ne metta;
- prenotazione di un
massaggio ayurverico, che già a sentirlo i miei chacra fanno la òla;
questo sì, costa, ma è l'unico che "pesa". Impagabili, però, gli
effetti... Quando poi, dopo la prima seduta, ti rendi conto di quale
escursione abbiano le braccia del massaggiatore per trattare la tua
distesa cutanea e connettivale, sei ancor più incentivata a perseverare
con la rieducazione alimentare.
- ricerca di
biancheria intima curvo-valorizzante (pialla qui, strizza là, recupera da
dove puoi e spingi sù, sù, sù... ecco, sì, però respira); Dovendo acquistare
un reggiseno (il che capita di rado, perchè, diciamolo, non è che
l'iperlavoro lo logori), è da quando avevo circa 12 anni che sempre di
seconda si tratta. Se in quella non ci sto è perchè il giro torace
trabocca in odiosissime esondazioni di cute e ciccia in zona
sottoascellare e sottoscapolare. Avete presente quelle pliche che in estate,
quando ti abbronzi con le braccia lungo i fianchi sei normale ma quando
alzi le braccia sveli delle strie biancastre effetto "branchie di
pescecane"? Quelle.
Non parliamo dei push up: quelli che racimolano tutte le suddette pliche
da ogni dove e le convergono davanti: se ti osservi allo specchio
frontalmente vedi sì il fatidico taglio verticale affiorare con orgoglio
dalla scollatura, peccato che il risultato d'insieme sia una mono tetta
sovrasternale, appena sotto il giugulo.
Se poi azzardi l'acquisto di una terza, ci stai comoda, comoda… troppo
comoda. Hai risolto il problema di dove stipare tutto quello che in
cantina proprio non voleva più entrare. In una coppa puoi archiviare tutta
la collezione di diabolix della quale il maritino non vuole proprio
privarsi, nell'altra il regalo di nozze del quale non puoi disfarti perchè
non si sa mai, venisse la zia Giuditta a trovarti, lo rimetteresti
temporaneamente in bella mostra sul caminetto.
- utilizzo di
dentifricio sbiancante... in alternativa alla soda caustica che mi è un
po’ indigesta;
- maquillage fresco,
con prodotti un po’ più recenti e mirati della farina come cipria e della
fuliggine come ombretto; l’effetto deve essere “c'è ma non si vede”, anche
per il portafoglio! Basta un buon fondatinta, coprente ma senza l'effetto
"ho tuffato la faccia nel vaso dei gerani";
- appuntamento dal
parrucchiere, questo sconosciuto; se poi hai un'amica che te li viene a
tagliare a casa e fai la tinta da sola il tempo ed i costi sono veramente
contenuti;
L'obiettivo che mi propongo con tutto ciò è il classico effetto
:"Ma sei proprio tuu?!?!" con espressione di stupore e meraviglia
proferito dal tuo ex, casualmente incontrato ad un raduno di amici di vecchia data.
Ultimo aggiornamento 05 Febbraio 2008
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