Amniocentesi sì, amniocentesi no...

Le opinioni dei genitori


Silvia, mamma di Leonardo e Arianna

Enrico: Desidero chiedere l'opinione di chi vi è passato o chi può aiutarci con la loro esperienza a decidere.
Siamo al 3° mese ed in attesa di 2 gemelli. Siamo  giunti al momento di decidere se fare o no l'amniocentesi.
Mi si dice anche che il discorso è molto complicato per i gemelli.
Qualcuno può raccontarmi la sua esperienza per aiutarci a capire se vale la pena farla o come avete affrontato voi il problema?

Laura (mamma di tre gemelli): credo che la scelta sul farla oppure no sia molto personale....... io ho scelto di non farla...... i miei erano in tre sacchi diversi e avrei dovuto fare tre prelievi....... ho deciso di non farla rassicurata da un bravo ecografista!

Alessandra R. (mamma di due gemelle e di due "singoli"): Innanzitutto benvenuto Enrico, e moltissimi auguri per la "vostra" gravidanza! 
Il mio primo consiglio è quello di fidarti del vostro ginecologo oppure di affidarvi ad un altro ginecologo a cui possiate dare tutta la vostra fiducia e di seguire i suoi consigli, perché è importantissimo che la gravidanza venga affrontata in tutta tranquillità, sentendosi nelle mani "giuste" e liberi di porre tutti i quesiti del caso a persone competenti.
Premetto che non sono un medico e quanto ti dico l'ho ho potuto apprendere in questi anni di gestione del sito e leggendo quello che altre mamme hanno scritto qui sul forum.
Come probabilmente saprai, con l'amniocentesi un minimo rischio abortivo c'è sempre (per una gravidanza con un solo feto è dello 0,5% - una donna su 200 - mentre per le gravidanze gemellari, naturalmente, il rischio sale) ed è il ginecologo a dover valutare se è il caso di correrlo in rapporto all'età della futura mamma (più l'età sale - dopo i 35 anni l'amnio è passata dalla mutua: 
http://www.mollar.ilmondodeigemelli.org/Leggi06.htm - e più è alto il rischio di incorrere nella sindrome di down).
Il mio personale consiglio è questo: prima di ricorre all'amniocentesi, potreste fare un altro tipo di test non invasivo e, se i risultati sono tutti OK al 100%, non fare l'amnio. Se invece vengono evidenziate delle possibili anomalie, fare eventualmente l'amniocentesi, per avere maggiori certezze.
Per quanto riguarda i test non invasivi, il Tri-Test viene solitamente sconsigliato nelle gravidanze gemellari ("Nelle gravidanze gemellari i valori degli analiti sono aumentati rendendo difficile l'interpretazione dei dati; in questa evenienza la paziente andrebbe scoraggiata dal sottoporsi al Test, sopratutto alla luce delle notevoli difficoltà operative di fronte all'ipotesi che uno solo dei feti risulti affetto" (dal sito
http://ftpwww.cce.unipr.it/~angelo/ECOGRAF.HTM).
Esistono altri tipi di test genetici, ad esempio la "Traslucenza Nucale", il "Duo-Test" o l'"Ultrascreening", sui quali però io non posso darti dettagli perché, ripeto, non sono un medico. Ciò nonostante, posso dirti che molte mamme in attesa di gemelli hanno fatto questo genere di test, che sembra siano abbastanza attendibili.
Rinnovo gli auguri per la tua gravidanza e il mio suggerimento di seguire i consigli del vostro ginecologo, e ti aspetto nella stanza "mi presento" per conoscerci meglio! Se ti va, possiamo accompagnarvi durante questi mesi.

Alberto (papà di due gemelli): Ciao Enrico e benvenuto sul nostro forum. Concordo in pieno con i consigli di Ale. Inoltre ti volevo chiedere: aldilà del minimo rischio abortivo siete pronti come coppia a gestire un esito non positivo (scongiuri a volontà naturalmente) dell'amniocentesi ? Io e mia moglie abbiamo preferito non farla.

Michelle (mamma di due gemelli): Ciao Enrico, come ti è stato già detto la scelta dell'amiocentesi sì o no è del tutto personale ed anche una scelta difficile. Noi abbiamo scelto di fare l'amiocentesi, avevo 37 anni. Personalmente avevamo la necessità di sapere e poter scegliere, ciò non significa che avremmo scelto a priori di abortire nel caso di "problemi" avremmo avuto la possibilità di valutare scegliere il da farsi, ed eventualmente  poter dire ai nostri figli che eravamo consapevoli si può essere consapevoli dei problemi che avranno i nostri figli ?
Sicuramente dovete rivolgervi a equipe in gamba (uno esegue l'eco e l'altro esegue i prelievi)
La nostra esperienza è andata bene, tuttavia il giorno del ritiro dell'esito ho atteso i risultati per 5 ore perché a milano non aveva ancora completato l'esame del dna a uno dei due bimbi.
Sono andata in panico, sono rimasta nel posteggio dell'ospedale per due ore in quanto mi avevano detto di andare a casa tranquilla che mi avrebbero contatto loro appena arrivava il fax.
Non mi sentivo neanche di guidare dall'angoscia, dubbi, paure etc...
Quando dall'ospedale mi hanno chiamata per darmi l'esito mi hanno detto: Signora è tutto a posto, i bimbi stanno bene... Chiamo dall'ospedale di Savigliano, le ho dato subito la notizia per non farla aspettare ancora.
Qualunque cosa decidete di fare, vi faccio tanti auguri.

Caterina (mamma di due gemelli): Benvenuto Enrico, anche io la penso come Ale, prima di fare l'amniocentesi farei altri test meno invasivi, che io allora non feci, anzi, feci proprio l'amniocentesi che con il senno di poi non rifarei per nessuna ragione al mondo.
Mi hanno bucato la pancia 3 volte perché una si erano sbagliati e alcuni giorni dopo ho avuto perdite di sangue che mi hanno costretta a starmene buonina e calma per un po' per scongiurare il peggio. Quindi a causa della mia esperienza negativa non la rifarei e la sconsiglierei.
Come dice Volga nel caso di esito non positivo non so come si reagirebbe.
Tanti auguri per la vostra gravidanza.

Lucia (mamma di tre singoli e di due gemelli): Ciao Enrico, benvenuto .
Su consiglio del mio medico ho fatto l'amiocentesi, superavo i 40 anni. Due sacche e tre buchi perché per due volte avevano bucato la stessa sacca. Ho rischiato l’aborto. Se non hai validi motivi per farla io la sconsiglio, ma come han già detto altri la scelta è molto personale.
Auguri 

Barbara G. (mamma di due gemelli): La mia esperienza invece è stata positiva.... ho seguito il consiglio della mia ginecologa.... e ho fatto l'amniocentesi a Careggi, esperienza più che fortunata perché proprio in quell'occasione ho conosciuto il dott. Periti, che poi mi ha seguito ecograficamente per tutto il resto della gravidanza. Devo anche che lui aspettava con una certa ansia la risposta dell'amnio, in quanto aveva già visto che uno dei due bambini aveva qualcosa che non andava, infatti una volta ricevuto il risultato mi confessò che sospettava fosse down.... invece aveva "solo" una malformazione alla spina dorsale risolta con un'operazione alla nascita. Questo per dire, ascoltate il/la vostro/a ginecologo di fiducia fatevi consigliare e se decidete di eseguire l'esame, fatelo in un centro dove ne vengono fatti tanti, la manualità è molto importante.....

Enrico: Innanzitutto vi ringrazio tanto del benvenuto che ci avete riservato e del calore con cui ci avete accolto, sembra proprio di essere in famiglia. Grazie a tutti per averci aiutato con le vostre esperienze ad avere un'idea più chiara. Ora ci informeremo meglio e frequenteremo spesso il forum per conoscerci meglio. Enrico e Ilaria

Mariarita (mamma di due gemelli): Ciao Enrico (uno dei miei gemelli si chiama come Te),
condivido il fatto che sia una scelta molto soggettiva. Quando toccò a me esisteva solo il tri-test che allora veniva ancora utilizzato nelle gravidanze bigemine, ma che il mio ginecologo mi sconsigliò per i motivi detti da Ale, ma non c'era ancora la NT ed altri tipi di esami che ci sono oggi. Io allora avevo 29 anni e quindi l'amniocentesi non mi fu neppure proposta, ma non credo che comunque l'avrai fatta (io avevo già avuto diversi rischi di aborto). Però, come ripeto, è una storia del tutto personale. Spero che siate seguiti da un ginecologo scrupoloso di cui Voi avete piena fiducia, questo - a mio avviso - è molto importante.

Patrizia R. (mamma di due gemelli): Ciao Enrico, benvenuti!
Io ho scoperto di essere incinta di due gemelli alla 12° settimana e in quell'occasione oltre alla prima ecografia avevo in previsione di fare anche il tri-test e la translucenza nucale....era il 2000 e avevo quasi 33 anni, e una volta scoperto che erano 2, mi dissero che fare il tri-test non serviva a nulla e mi fecero solo la translucenza; aveva valori nella norma, quindi non mi proposero nessuno screening successivo. All'amniocentesi ci pensai e chiesi alla mia ginecologa cosa fare, ma sgombrai subito la mente dall'ipotesi: se uno dei due avesse avuto una malformazione, cosa avrei potuto fare? Sacrificare anche l'altro sano? Non ci ho più pensato ed ho incrociato le dita....è andato tutto benissimo!

Daniela (mamma di un singolo e di due gemelli): Innanzitutto Benvenuti! 
Io per scelta non ho voluto fare l'amniocentesi né del primo figlio né dei secondi due. Non sarei stata capace di abortire. Però mi ha seguito il migliore ecografista di Roma durante le gravidanze. Altri test non mi sono stati proposti.
Fidatevi dei vostri medici e del vostro istinto. 

Enrico: Ringrazio nuovamente chi ci ha dato la propria esperienza per decidere.
L'amniocentesi a Verona, ma penso dovunque in italia, è gratis dopo i 35 anni, altrimenti costerebbe 800 euro farla prima dei 35.
La dottoressa con cui abbiamo parlato all'ospedale ci ha informati, come saprete, dei rischi di fare l'amniocentesi ossia di  un provocato aborto nelle percentuali del 0,5 - 1%. La possibilità di avere uno dei 2 bimbi down di 1/242, la possibilità di avere entrambe i bimbi down è di 1/500.
Dunque è più alto il rischio di aborto che quello di avere un bimbo down, primo motivo per cui non penso proprio di fare il test. Inoltre conta molto come si vive la gravidanza e come dice la Sig.ra Michelle, che ha patito assai nell'attesa della risposta,  mia moglie essendo molto emotiva soffrirebbe molto nell'attesa dell'esito.
Inoltre come dice Patrizia cosa faremmo se scoprissimo se uno è sano e l'altro no. NOn ce la sentiremmo di sacrificare l'uno per l'altro.
Ci siamo affidati a un ginecologo che riceve privatamente ma è di turno all'ospedale principale di Verona, e segue tutti i parti delle proprie pazienti.
Ci sembra molto impegnato ma sono convinto che abbia molta esperienza in merito.
Chiedo a voi, che test avete fatto al terzo mese o oltre almeno per poter sapere che  entrambe non fossero con malformazioni e se il test fatto (si accennava alla traslucenza nucale o ad altri) sono stati esaudienti e non invasivi.
Vi ringrazio nuovamente e confido un giorno una volta entrati nel "club" di poter conoscervi tutti.
Con affetto,  Enrico

Alessandra R.: Io ho fatto (per i singoli, quando ero incinta delle gemelle mi sa che ancora non era stato adottato, come metodo di diagnosi prenatale) il "duo test". Si esegue tra l’11ma e la 14ma settimana di gravidanza e consiste in un prelievo del sangue e in un'ecografia. A quanto mi disse il gine, ha un'alta probabilità di rilevare anomalie cromosimiche.

Cristina V. (mamma di due gemelli): Ciao Enrico, benvenuto anche da me.
Sai che nel 2000 il mio "aggancio" col forum fu proprio con lo stesso argomento tuo?? Amniocentesi... che dilemma!
Premessa: ho sempre pensato che l'avrei fatta, mi sono sempre detta di non essere una santa e un bimbo malato sinceramente non so se lo avrei tenuto... ripeto sempre convinta di questo fino alla prima eco... sono 2!! Ti risparmio le paranoie che mi sono fatta, il mio ginecologo mi consigliava di farla a patto che "se non sono sani cambia qualcosa per te??" Cavolo... certo che li voglio sani.... Prenotai una visita da un genetista di Careggi che all'epoca mi pose la domanda: e se uno è sano e l'altro no?? A prescindere che non so se avrei abortito... come avrei vissuto il resto della gravidanza sapendolo??? Per cui pensa che ti ripensa... alla fine ho fatto la *Translucenza Nucale che ha dato dei risultati tranquillizzanti... fu allora che decisi di non fare altro... e di "mettere la testa sotto la sabbia" (grazie anche ad un e-mail di Patrizia che era riuscita a chiarire i miei pensieri raccontandomi i suoi) , rilassandomi e pensando positivo! Mi ricordo la prima volta che sono andata in un negozio di puericultura per bambini... dissi a Massi: altro che visite, ospedali e internet... questo mi ci vuole.
La T.N. è una ecografia con particolare attenzione alla parte dietro della testa, misurano lo spessore che nei malati di sindrome di Down è maggiore... un test non invasivo che mi ha veramente fatto bene!
Altra cosa che mi è accaduta... appena superato il periodo utile per l'amniocentesi mi sono completamente rilassata tanto che non ho più pensato che potesse andare qualcosa storto.. pensa che quando sono nati non gli ho contato neanche i ditini (un'amica è stata 9 mesi in paranoia perché aveva paura che non avesse tutte le dita della mano e mi disse che al momento della nascita la prima cosa che fece fu quella di contare i ditini)

Michelle: Per quanto riguarda la mia esperienza fortunatamente durante i fatidici 20 gg di attesa per i risultati sono passati tranquilli, sono state le ultime 5 ore che sono state da panico, il tutto causato da un ritardo del laboratorio.

Maria Gabriella (mamma di un singolo e di due gemelli): Benvenuti...... Io ho fatto l'amniocentesi sia per il primo figlio che per i gemelli,per il primo il tri-test era risultato positivo mentre per i gemelli visto l'età (37 anni) ho preferito farla (confermo è gratuita in quanto tutelata dalla legge, se non erro è già gratuita dopo i 35 anni).
Anch'io sono del parere che è molto personale come decisione, anche perché i buchi sono due; la ginecologa che m'ha eseguito l'amniocentesi è stata bravissima ed ha azzeccato il sesso dei gemelli già dall'ecografia.......
In bocca al lupo qualunque sia la vostra decisione!!!

Nadia (mamma di quattro singoli e di due gemelli): Ho fatto l'esame dei villi coriali (a 9 settimane) per entrambi. Dopo un primo esito positivo il risultato della coltura era ok per il gemello 2 mentre non ok per il gemello 1 (aveva un cromosoma in più...). Il gine mi aveva consigliato di riprovare con l'amnio a 16. E così ho fatto, ma l'attesa è stata difficile, molto difficile. In definitiva era tutto ok anche per il gemello 1. Si era trattato di un mosaicismo (?). Erano stati analizzati i cromosomi sbagliati. La mia opinione ora è che niente ci potrà mai dare certezze. È però vero che si possono eliminare certe possibilità.

Paola (mamma di un singolo e di due gemelli): Io l'ho fatta sia per il primo parto che per il secondo.
a quanto mi risulta, così ci avevano detto, nel caso in cui solo un gemello abbia dei problemi, non è necessario 'sacrificare' l'altro.
Mamma mia che brutte cose sto scrivendo, beh, scusatemi, però a me avevano proprio detto così. d'altronde, come ho già scritto in passato, già dalla prima ecografia mi si era detto che se non volevo tenere entrambi potevo tenerne uno solo.... ovviamente non A SCELTA, il discorso era puramente numerico.

Rossella (mamma di due gemelli): Proprio di recente è successa una tragedia post-amnio ad una paziente della mia gine.
Aspettava due gemelli, frutto dell'ottavo tentativo di fecondazione assistita, tra l'altro fatto all'estero.
Vista l'età, 40, la gine le ha consigliato l'amnio (l'aveva consigliata anche a me ma io non ho voluto) e ha smosso mari e monti per fargliela fare dalla migliore in città.
Risultato: infezione, ascesso, rottura di un sacco, perdita inevitabile di entrambi i bambini, 2 maschi, sani.
Quando ci ripenso mi vengono i brividi.
E' vero che ci sono tantissime amnio che vanno bene... ma le percentuali di aborto, soprattutto per le gemellari, non sono certo basse.
Sono certamente decisioni personalissime comunque; dipende da quale paura prevale, se quella dell'aborto o quella dell'anomalia.

Enrico: A tutti gli amici che ci hanno risposto desidero far sapere che a suo tempo 2 mesi fa avevamo fatto la traslucenza al posto dell'amniocentesi e siamo stati soddisfatti di essere stati consigliati da tutte Voi in quel senso. Il calcolo fatto dalla traslucenza dava percentuali di avere bimbi con malformazioni di 1/600 per un bimbo e di 1/450 per l'altro. Comunque la settimana scorsa abbiamo fatto la morfologica e tutto procede alla grande, saranno un maschio ed una femmina.
Vi ringrazio tutti.
Ci risentiremo presto.
Ciao, Enrico e Ilaria

Giovanni (papà di due gemelli): Ciao Enrico, arrivo un po' trardi a portare la nostra esperienza ...
Come è stato più volte detto è sicuramente una scelta personale.
Ogni gravidanza ha una sua storia e ogni medico può essere più o meno propenso a consigliarla.
A noi è successo che durante un'eco, il dottore aveva notato delle cisti chiamate se non ricordo male "cisti dei plessi coroidei" nella testa di Andrea.
Nulla di particolarmente grave, nella stragrande maggioranza dei casi spariscono con lo sviluppo del feto, però statisticamente la presenza di queste cisti aumentava di uno 0,0X % le possibilità che il bambino nascesse down.
A quel punto avevamo 10 minuti per decidere se fare l'amnio o no perché avremmo dovuto farla entro i 2 giorni successivi.
Il medico in maniera molto paterna ci fece capire che non era necessario farla e che avrebbe preferito non dirci nulla riguardo alle cisti, per non spaventarci, ma che era suo dovere farlo.
Abbiamo deciso serenamente di non fare nulla anche perché interrompere la gravidanza di uno dei due avrebbe messo in pericolo anche l'altro.
Non posso non dirti, comunque, che i mesi successivi io e Sheila ci siamo promessi di dimenticare questo episodio e di vivere tranquillamente la gravidanza ma dentro di noi, l'angoscia ci è rimasta fino al giorno del parto, anche se ad ogni controllo ed eco, il medico ci rassicurava sul buonissimo andamento della gravidanza.
State tranquilli e scegliete serenamente.

Giorgio (papà di due gemelle): Parole sante.......... l'angoscia....
Come si fa a vivere serenemente una gravidanza con "l'angoscia" per questo interrogativo??
Certo, nessuno farebbe l'amniocentesi a 25 anni......... Significa correre rischi inutilmente, se non per motivi gravi diagnosticabili solo da chi ha una grande competenza medica.
Chi può fregarsi di farla a 38-40 anni? Chi si sente tranquillo o non vuole rischiare. 
Se ci si sente tranquilli, va bene così.
Non voler rischiare: è una scelta. Che potrebbe però, in qualche caso su cento, essere fatale.......... Ma potrebbe essere fatale al contrario.
Dopo queste considerazioni noi abbiamo deciso di farla.

Diego (papà di un singolo e di due gemelle): Nella nostra esperienza, fatta una prima analisi (mannaggia non ricordo il nome) da cui risultava che la percentuale di pericolo di malformazioni era inferiore alla percentuale di pericolosità dell'amniocentesi, abbiamo deciso di non farla.

Tiziana (mamma di due gemelli): Io l'ho fatta senza pensarci troppo all'età di 35 anni. Mi sono affidata ad un centro specializzato di Roma.
E' una scelta molto personale, di accordo tra mamma e papà, il ginecologo può dare un consiglio, nel mio caso essendo un medico dell'ospedale Gemelli Università Cattolica non me la consigliò perchè contro i suoi principi. Ma io e mio marito ci siamo sentiti più tranquilli così. 

Enrico: Ciao a tutti, sono di nuovo Enrico che scrive, per farvi sapere che i gemellini per i quali avevo introdotto la questione dell'amniocentesi nel forum sono nati il 5 luglio, un maschio ed una femmina, Michele ed Emma.
Siamo felicissimi, non poteva andare meglio all'ospedale (con cesareo programmato alla 37) e ora i gemellini sono arrivati a casa.
Non vi nascondo che la prima notte è stata memorabile (da batticuore) per l' emozione e per i minuti dormiti (pochi), ma sono fortemente convinto che si migliorerà e che già da domani sera dormiremo la notte intera (l'importante che tu ci creda mi direte voi !!).
Ciao a tutti e grazie ancora.
Enrico e Ilaria da Verona.

 

Agosto 2005


Eva: Ciao a tutti.
10 giorni fa abbiamo scoperto di essere incinti di due gemelli eterozigoti. Cercavamo un fretellino per Cecilia (20 mesi), e invece ne arriveranno due.
Al di là della premessa, volevo sapere se qualcuna di voi ha fatto l'amniocentesi.
Per Cecilia avevo fatto la villocentesi, ora il mio ginecologo me l’ha sconsigliata e mi ha detto di optare per l’amnio …
Non so come possa essere per due …
Mi raccontate le vostre esperienze in merito?

Alessia (mamma di due gemelle): Eva, io ho due gemelline di due mesi che sono il frutto del secondo tentativi di FIVET....quando andammo dalla gine (di cui mi sono sempre fidata ciecamente) dopo che avevamo scoperto che erano due, lei mi parlò dell'amniocentesi, però me la sconsigliò per vari motivi, tra cui il fatto che erano frutto di una pma (proceazione medicalmente assistita) quindi un minimo di rischio c'è, anche se minio c'è e non gli sembrava il caso di rischiare, la ns. età, la mia sopratutto, visto che si guarda sopratutto l'eta della madre, avevamo 33 anni io e 39 anni e non eravamo esageratamente vecchia, inoltre siccome le bimbe erano in due sacche separate sarebbero stati necessari due prelievi ed infine non avevamo nessun caso in famiglia di malattie come la sindrome di down o la spina bifida!!!!
Però ho fatto tutti gli altri esami necessari ma meno invasivi, tipo il duo-test, la traslucenza nucale
Che dirti...questa è una scelta molto personale, parlane con la tua gine o magari rivolgite a qualcun'altro....

Eva: Grazie Alessia!
Io invece compirò 36 anni tra un mese e mezzo, per cui sono in una età già più rischiosa.
Il mio ginecologo (che è anche un amico), mi ha fatto lo stesso discorso che mi fece per la prima gravidanza: "è molto importante che facciate scelte che vi fanno vivere in maniera tranquilla tutta la gravidanza" ... per cui penso che la faremo!
Cmq domani ho un controllo e prenderemo una decisione definitiva.

Barbara S. (mamma di due gemelli): Io l'ho fatta ed è stata una passeggiata. Me la facevo sotto dalla paura ma a parte non sentire niente e dico niente, non ho avuto nessun tipo di problema. A me lo consigliò il mio gine. Anche i miei figli sono frutto di una ICSI e li ho concepiti alla tenera età di 37 anni.

Michelle (mamma di due gemelli): Io ho fatto la bi-ammiocentesi in quanto i bimbi erano dizigoti
esame effettuato a 16 settimane.
Come hai fatto per la villocentesi ti devi rivolgere ad una struttura altamente specializzato, io l'ho fatto a savigliano dove fanno molto amio, ma non la villocentesi.
Al Sant'Anno di Torino ci sono due reparti di diagnosi pre-natale (vedi prof. Campogrande).
L'amio è meno fastidioso della villocentesi in quanto introdotto l'ago si aspira, mentre quello dei villi devo "raschiare".
Dopo l'amio mi hanno fatto aspettare 1 ora e poi fanno una eco per controllare che il liquido si stia riformando.
Durante quell'ora ho avuto la pancia un pò dura ma poi è passata.
In bocca al lupo per qualunque sia la tua scelta

Novembre 2005

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