Allattare al seno:
si può iniziare dopo diversi giorni dalla nascita?

Ilaria
allatta Margherita e Leonardo
Giovanni
(papà di Andrea e Vivian, gemelli): "Per
quanto riguarda l'allattamento al seno dei bambini, siamo
più che favorevoli: il latte materno non costa niente, non
occorre scaldarlo, è sempre pronto, è l'alimento
più completo/genuino per un neonato, sarebbe assurdo andare
contro natura!!!
Nel nostro caso, però, la voglia di farcela di Sheila era
molta ma gli eventi non ci sono stati favorevoli: i bimbi sono nati con
taglio cesareo, per cui il latte non era subito disponibile, e sono
nati un po' piccolini per cui Andrea (che Sheila ha visto solo al
3° giorno) non ha ricevuto il latte materno e nemmeno Vivian,
seppur attaccandosi bene, aveva la forza di stimolare a sufficienza
Sheila. Dopo qualche tirata si stancava e piangeva. Sheila si tirava
diligentemente il latte tutti i giorni, 3-4 volte al giorno. Ha cercato
di stare tranquilla ed alimentarsi bene ma senza risultati. In
realtà ha sempre avuto del colostro ma la montata vera e
propria sembra non sia mai arrivata.
A 19 giorni dalla nascita dei nostri figli dobbiamo ancora crederci
secondo voi??"
Rispondono i genitori:
Mariarita: "Giovanni, io sono la persona meno indicata per dare consigli sull'allattamento... come forse avrai potuto leggere io non ci sono riuscita, ma ero molto disinformata e questo non ha giocato a mio favore... ecco perché ho (abbiamo) fortemente voluto sia sul sito che sul forum un ampio angolo relativo all'attamento al seno, comunque si può, dopo 19 giorni si può e vedrai che chi Ti risponderà dopo di me potrà aiutarTi."
Alberto: "Perché non
provi a chiedere al personale del reparto di neonatologia dove
è ricoverato Andrea?
Senz'altro sapranno darti consigli utili sull'allattamento"
Alessandra: "Purtroppo non sempre
il personale aiuta, o magari non aiuta nel modo giusto... Anche se
Sheila aveva "solo" colostro poteva tranquillamente continuare,
perché prima o poi la montata arriva, il cesareo
è ininfluente (tranne per il fatto che la mamma è
un po' "acciaccata").
La suzione invece è importante però si
può stimolare anche col tiralatte e poi, una volta che il
bimbo s'è incicciottato......
Comunque aspettiamo pareri più "autorevoli".
Caterina: "Anche io come tua
moglie ho visto i miei piccoli dopo 2 giorni dal parte per di
più erano veramente piccoli 1,470 kg e 1,740 kg, quindi non
potevo attaccarli al seno perché non ce l'avrebbero fatta.
Ero poco informata ed aiutata anche io e quindi li ho allattati con il
latte artificiale, ma se potessi tornare indietro mi metterei in
contatto con un "centro per l'allattamento al seno" dove ci sono
persone che ci potrebbero dare una mano, ce ne dovrebbe essere uno in
ogni comune o asl (spero).
Comunque non avvilitevi e provate con la bambina che sembra essere
più in forza, forse all'inizio sarà un po' pigra,
ma provate ad insistere un pochino".
Alberto: "Io tenterei di tirare il latte usando gli strumenti del reparto: in questo modo si mantiene attivo lo stimolo".
Patrizia R.: "Giovanni, Alberto,
purtroppo rispetto all'allattamento al seno non in tutti i reparti di
neonatologia di Italia si ha la stessa assistenza e gli stessi
strumenti messi a disposizione...lo so!
Quello che ti posso dire è che abbiamo in questo sito nelle
testimonianze, lo puoi trovare anche sul forum,
qui, il caso di una mamma, Katia
che è riuscita ad incominciare un buon allattamento, una
volta arrivata a casa, a distanza di diversi giorni (aiutata da un
pediatra consulente IBLBC) pur trovandosi in una situazione simila a
quella di Sheila.
L'importante è crederci, avere fiducia, e adottare le
tecniche corrette. Per esempio, mi sembra tu abbia detto che Sheila
provava a tirare il latte 3-4 volte al giorno....è troppo
poco! Dovrebbe farlo molto più frequentemente!
Già un neonato allattato al biberon, i primi mesi, fa 6-8
poppate...considera che il tiralatte non ha la stessa efficacia, quanto
a stimolo alla produzione di latte, che ha un bimbo vero!!
Dille di provare a tirare la notte, e di attaccare al seno i bimbi
continuamente, prima di porgere loro il bibe... per almeno due o 3
giorni, dovrebbe far così....vedrai che a forza di
insistere....! Se hai bisogno, mandami un MP e sarò felice
di spiegare a Sheila anche per telefono, se vuole, tutto quello che so,
sull'allattamento e i meccanismi che lo regolano.... non sono una
consulente, ma un po' di esperienza me la sono fatta....e poi, vedrai
che la dott.ssa Armeni vi potrà aiutare ancor meglio!!"
Cristina V.:
"Ehi ehi ehi... guai a chi si butta giù!!
È dura, ma Sheila ce la può fare!
Nel periodo che i miei sono stati in Tin, mi tiravo il latte ogni 3 ore
precise... saltavo solo la tirata della 3 di notte, per il resto alle
6/9/12/15/18/21/24... certe corse per conciliare la tirata con le
visite ai bimbi... ma lasciamo fare!
Il mio seno ha così prodotto molto latte, anche se i bimbi
non li avevo con me! Fra i due poi, Fabio era il ciucciatore mentre
Sara non è mai stata capace di attaccarsi (certo io non ero
al massimo della tranquillità per insegnarle )
così a lei lo davo attraverso il biberon.
Consiglio a Sheila ( e in questo caso ordino a te ) di procurarsi
subito un tiralatte Avent, è fantastico, economico e
indolore!!
Dai che siete ancora in tempo... e dai retta a Pat, che se sono
riuscita nell'impresa di allattare i miei per quasi 5 mesi è
stato proprio grazie a Pat!
PS: cosa molto importante: bando ai sensi di colpa e di
inadeguatezza... l'importante è star sereni! Tu puoi aiutare
moltissimo Sheila facendole capire che se riesce bene, altrimenti non
è la fine del mondo... i bimbi crescono bene anche col latte
artificiale!! E' importante avere l'appoggio al 100% del compagno in
questi casi, cioè per me è stato così,
Massi mi tranquillizzava e mi infondeva coraggio, cercando di
sdrammatizzare quando entravo in quei miei mitici arzigogolamenti
mentali (sensi di colpa)... e ci finivo mooooooolto spesso
Un abbraccione grosso!! "
Giovanni: "Grazie Cri di avermi
raccontato la tua esperienza.
Credimi, vicino a Sheila lo sono stato e lo sono ancor di
più adesso e per quanto riguarda l'allattamento al seno ci
credo forse più io di lei.
Comunque adesso stampo tutta questa bella discussione e la faccio
leggere a Sheila.
Sicuramente sarà una bella iniezione di fiducia e un
notevole incoraggiamento a non mollare!!
Grasssie"
Risponde la Dott.ssa Armeni
La Dottoressa Maria Ersilia
Armeni è specializzata in pediatria e neonatologia presso
l'Università degli Studi di Roma. È IBCLC
(International Board Ceritified Lactation Consultant), avendo
conseguito il diploma del Consiglio Internazionale sull'allattamento
materno. La dottoressa ha vissuto alcuni anni negli Stati Uniti, dove
ha lavorato presso il servizio di pediatria del Beth Israel Hospital a
New York City. È Consulente Professionale in Allattamento
Materno-IBCLC, nonché presidente dell'Associazione Italiana
Consulenti per l'Allattamento Materno (AICPAM). Dal 1995 è
impegnata nella promozione sociale e nel sostegno alle madri
dell'allattamento materno. Vive e lavora a Roma, dove svolge la libera
professione.
Per saperne di più:
http://www.allattare.net
"Sì, si può iniziare ad allattare a 19 come 30 e come più giorni, se è vero come è vero che allattano anche madri adottive (non totalmente in questo caso). Quello che andrebbe fatto in un punto nascita che fa parte degli Ospedali Amici dell'Allattamento(ed evidentemente il posto in questione non lo è) è di cominciare a tirare il latte con un tiralatte elettrico almeno 8 volte nelle 24 ore (anche se si fa una pausa di sonno di 6 ore, l'importante è che ci siano 8 sedute). Si può cominciare a farlo anche adesso, ovviamente, e se i neonati sono piccoli di peso il latte avnzerà; ma non appena parte lo SCATTO DI CRESCITA, se le mammelle sono state nel frattempo ben stimolate, la quantità di latte sarà adeguata ai loro bisogni. Per le mamme dei prematuri è provata l'utilità di un farmaco galattogogo, il domperidone."
Settembre 2004