L'allattamento misto alternato: l'esperienza di una mamma

 


Michela, Giacomo e Alberto, figli di Barbara

Ah, dunque partiamo con ordine dal primogenito Giacomo. Quando è nato Giacomo mi sono ritrovata praticamente con una mega latteria addosso. Il mio seno produceva una quantità spropositata di latte tanto che, nonostante che Giacomo se ne ciucciasse un quantitativo considerevole (i primi mesi cresceva ad un ritmo di 400/450gr a settimana!!!), spesso e volentieri mi ritrovavo con vestiti e lenzuola fradice!!! Sante furono delle coppette paralatte - di cui purtroppo non ricordo il nome - che erano fatte come un assorbente esterno. Avevano un gel all'interno che assorbiva il latte in eccesso e non lo faceva più uscire. Così... sono andata avanti sei mesi in esclusiva ad allattare quella "sanguisuga" di mio figlio, ma che fatica!!!! Io che adoravo dormire... mi ero ritrovata catapultata in un mondo di continui risvegli notturni, perché quel tesorino del mio bimbo è andato poi avanti un bel po' con il benedetto pasto delle 2.00 di notte!!! ANGOSCIA!!!! Reduce da questa esperienza, un po' sfiancante, ero decisamente un po' preoccupata per il mio destino con due "sanguisughe" urlanti... e invece... Sorpresa! Sorpresa!: i miei due bimbi si sono rivelati due angioletti in questo senso ed in più... EVVIVA IL LATTE ARTIFICIALE!!!! Diciamo che sono arrivata al momento dell'allattamento molto aperta a qualsiasi possibile prospettiva. Mi sono detta: "Se ho abbastanza latte e se ce la faccio fisicamente, perché non allattarli tutti e due?" Poi mi sono scontrata con la dura realtà già in ospedale, dove sono restata solo una settimana, ma questo mi è bastato per capire che l'allattamento misto alternato era la soluzione ottimale per me che dovevo anche curarmi di un altro cucciolino (a quell'epoca Giacomo non aveva ancora 2 anni!!!). Grazie, quindi, all'aiuto davvero prezioso delle infermiere del reparto neonatale dell'ospedale di Magenta (Milano), dove ho partorito, ho iniziato il mio cammino con l'allattamento misto alternato. Ecco in cosa consiste: beh!! Io allattavo, alternativamente, un gemello al seno ed uno artificialmente con il biberon. Questo mi permetteva di dare ad entrambi il latte materno e di potermi fare aiutare nelle poppate (tipo: uno lo allatto io, uno lo allatta la nonna, la zia, il papà...). Naturalmente, dopo i primi tempi, sono diventata bravissima a "disciularmi" da sola: uno attaccato al seno (il sinistro possibilmente) e l'altro sulla sdraietta e con la mano destra gli davo il biberon! Ah, dimenticavo, da buona svizzera quale sono, ho sempre allattato i pupi praticamente in contemporanea: un filo più faticoso, ma almeno così non passavo la giornata ad allattare. Risultato: a 1 mese e mezzo le creature sono passate da 6 a 5 pasti autonomamente e dopo 2 settimane si sono assestati a 4 pasti!!!! UNA GODURIA!!!!!! Non mi sembrava vero, avevo un sacco di tempo libero, l'ultimo pasto glielo davo alle 22.00/22.30 e poi più niente fino alle 5.00/6.00 del mattino! Quasi un sogno rispetto all'esperienza con il più grande. Posso proprio dire che allattare i gemelli non è stato un peso. A 4 mesi poi ho smesso, debbo dire non solo per mancanza di latte, ma anche perché ero un po' stanca e stufa, ma nessuno ne ha risentito, men che meno loro. E gli anticorpi, direte voi?! Beh se proprio devo dirla tutta non è che ci creda più molto a questa storia degli anticorpi, secondo me è solo questione di costituzione, tant'è che ora che hanno quasi 8 mesi, e vanno al nido già da due, i gemelli non hanno ancora saltato un giorno, mentre il loro fratello Giacomo che era andato al nido a 8 mesi dopo 2 settimane era già a casa con l'otite e dopo altre 4 di nuovo! Quindi mamme... Ok il latte materno, ma se non ce la fate o non ne avete, non fatevi sensi di colpa e VIAAAAAAA con il latte artificiale (che detto fra di noi è molto più comodo perché cosi se volete farvi un giretto e saltare una poppata papà, nonni e zii vi possono tranquillamente sostituire e ogni tanto un po' di shopping in santa pace fa solo bene ad una mammina di gemelli!!!!!!)

Barbara R.

Scritto il 24-10-2001

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